17enne uccide zia con 20 coltellate e tenta di bruciare il corpo
Auf einen Blick
- Un 17enne di San Stino di Livenza ha ucciso la zia con oltre 20 coltellate, infliggendo ferite al collo e al torace.
- Successivamente, ha tentato di dare fuoco al corpo per cancellare le prove.
- Il corpo, rinvenuto in un canale a circa 10 km dal luogo del ritrovamento, era alterato dall'acqua e dalle fiamme.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Un 17enne ha ucciso la zia con numerose coltellate e ha tentato di bruciare il corpo per nascondere le prove. Il corpo è stato ritrovato in un canale, alterato dall'acqua e dal fuoco.
Il 17enne di San Stino di Livenza ha ucciso la zia con oltre 20 coltellate, di cui varie al collo e al torace, poi, non pago, ha provato a dare fuoco al corpo nel tentativo di cancellare le prove. E' quanto emerso dall'ispezione cadaverica di Chiara Guerra, il cui corpo è stato rinvenuto oggi a una decina di chilometri da dov'era stato gettato in un canale. Lo apprende l'ANSA da fonti investigative. La ricognizione è stata affidata al medico legale Antonello Cirnelli con personale specializzato dei carabinieri.
Il corpo era alterato non solo dalla permanenza in acqua, circa 5 giorni, ma anche dalle fiamme appiccate dal minore.
Offene Fragen
- Quali sono le motivazioni del gesto?
- Ci sono stati testimoni?
- Qual è lo stato attuale delle indagini?





