65ª Fiera dell'Artigianato Artistico della Sardegna a Mogoro: 113 Artigiani e 13 Comparti
L'evento, promosso dal Comune di Mogoro con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna, valorizza il patrimonio artigianale sardo fino al 13 settembre.
Auf einen Blick
- La 65ª Fiera dell'Artigianato Artistico della Sardegna a Mogoro espone 113 artigiani da 13 settori, trasformando l'artigianato in esperienza culturale e leva economica.
- L'evento, fino al 13 settembre, presenta il concept "Intrecci" che valorizza il patrimonio sardo unendo tradizione e design contemporaneo.
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Warum es wichtig ist
La 65ª Fiera dell'Artigianato Artistico della Sardegna a Mogoro celebra il patrimonio artigianale sardo, presentando 113 artigiani e 13 settori con un nuovo concept "Intrecci". L'evento mira a trasformare l'artigianato in esperienza culturale, attrazione turistica e leva di sviluppo economico.
Il saper fare dell’isola raccontato da 113 artigiani rappresentativi di 13 comparti dell'artigianato artistico sardo. È questo il dato principale della 65° edizione della Fiera dell'artigianato artistico della Sardegna, che si svolge negli spazi del Centro Fiera del Tappeto di Mogoro, in provincia di Oristano, in programma fino al 13 settembre.
Promossa dal Comune di Mogoro con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell'Unione dei Comuni Parte Montis, la fiera è una vetrina dell'eccellenza regionale e trasforma l'artigianato artistico in esperienza culturale, attrazione turistica e leva di sviluppo economico. Il percorso espositivo che si sviluppa su una superficie di 2.500 mq ripensato secondo il nuovo concept “Intrecci” dà vita a una trama di relazioni tra artigiani, opere e luoghi.
Si va dalla ceramica alla tessitura, dall’oreficeria al legno, vetro, metalli, pelletteria, coltelleria, ricamo, intreccio, pietra, tessuti e produzioni agroalimentari all'interno di un allestimento che valorizza un patrimonio in continua evoluzione e che unisce tradizione e design contemporaneo in uno sguardo inedito sulla ricchezza e sulla vitalità del saper fare artigiano della Sardegna. Nel nuovo concept la tradizionale suddivisione lascia spazio a un percorso costruito sul legame tra le opere e sulla loro dimensione progettuale con gli oggetti presentati anche come risultati di ricerca, creatività e design. Materiali e lavorazioni diverse dialogano attraverso accostamenti inediti e mettono in luce affinità, contaminazioni e connessioni che superano la semplice classificazione merceologica.
Il concept Intrecci, illustra Violetta Scanu, direttrice artistica dell’edizione, “non racconta soltanto i fili della tessitura, profondamente legata all'identità di Mogoro, ma anche le relazioni che uniscono artigiani, maestranze, idee, istituzioni e comunità. Ogni scelta progettuale è il risultato di un dialogo condiviso, con l'obiettivo di valorizzare il lavoro degli artigiani e offrire ai visitatori un'esperienza capace di raccontare la Sardegna contemporanea senza perdere il legame con le proprie radici”.
Anche per questo è stata realizzata la grande installazione sospesa al centro dello spazio espositivo, realizzata con fili di lana reinterpretati in chiave contemporanea che richiamano uno dei materiali più identitari della tradizione artigianale di Mogoro. “La 65° edizione della Fiera dell'artigianato artistico della Sardegna rappresenta un traguardo importante per tutta l'isola”, afferma Luca Orrù, sindaco di Mogoro, “da oltre sessant'anni questa manifestazione custodisce e valorizza il patrimonio dell'artigianato artistico sardo, diventando un punto di riferimento per artigiani, visitatori e operatori del settore”.
Offene Fragen
- Quanti visitatori sono attesi?
- Qual è l'impatto economico stimato?
- Quali sono le reazioni degli artigiani al nuovo concept?







