Acri: Dividendi Bancari in Crescita e Erogazioni Record per le Fondazioni
Auf einen Blick
- Le fondazioni di origine bancaria, riunite in Acri, registrano un patrimonio di 43,7 miliardi di euro, dividendi bancari a 1,6 miliardi e erogazioni record di 1,4 miliardi (+30%) per 26mila iniziative.
- Il Terzo settore è il partner privilegiato, con risorse destinate principalmente ad arte, istruzione e beneficenza.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il mondo delle fondazioni di origine bancaria, riunito nell'Acri, ha presentato numeri in crescita per il patrimonio e le erogazioni, evidenziando la solidità del sistema. Un addendum siglato con il Mef ha reso più flessibile il legame con il mondo bancario.
MILANO – Più dividendi dalle banche a 1,6miliardi (ma anche dalle altre partecipazioni) ed erogazioni ai massimi degli ultimi 17 anni che raggiungono la soglia di 1,4 miliardi di euro (+30%) per 26mila iniziative, dall'arte, all'istruzione e alla beneficenza. Il mondo delle fondazioni di origine bancarie riunito nell'Acri mostra così numeri in crescita con un patrimonio di 43,7 miliardi di euro (+2,8% rispetto al 2024). Il legame con il mondo bancario, reso più flessibile dall'addendum siglato con il Mef sul protocollo, vede l'84,5% degli enti possedere una quote inferiore al 5% nella banca conferitaria.
Come sottolinea il presidente dell'Acri Giovanni Azzone "si conferma la solidità del sistema delle Fondazioni di origine bancaria. L'attenta e lungimirante gestione dei patrimoni, insieme alla prudente diversificazione degli investimenti, continua a garantire risultati positivi, che si traducono in maggiori risorse per sostenere progettualità sui territori, accompagnare le comunità e sperimentare soluzioni innovative".
Il Terzo settore è divenuto il patrner privilegiato con cui interagiscono le fondazioni visto che il 75,6% delle risorse erogate è destinato a soggetti privati senza scopo di lucro. Gli enti destinano in via prevalente le risorse al proprio territorio di riferimento: nel 2025 il 76,6% degli importi è rivolto alla regione in cui hanno sede. A fianco di questa vocazione territoriale, nel corso dell'ultimo decennio si è rafforzata la quota di erogazioni destinata a iniziative sovraregionali o di carattere nazionale, che nel 2025 si attesta al 23,4%, quasi il doppio rispetto a dieci anni fa.
Considerando i settori, Arte, Attività e Beni culturali assorbe la quota più alta delle risorse, 299,2 milioni di euro (il 21% delle erogazioni totali). Seguono: Educazione, Istruzione e Formazione a cui vanno 252,3 milioni (17,7%); Volontariato, Filantropia e Beneficenza, a cui sono stati destinati 242,9 milioni di euro (17,1% del totale).
Sul fronte dei ricavi nel 2025, i dividendi sono pari a 2.522,8 milioni di euro (+16,6% rispetto al 2024): di cui 1.636,9 milioni da partecipazioni bancarie (50% sul totale dei proventi) e 885,9 milioni da partecipazioni non bancarie (27,1% sul totale dei proventi). Seguono: gestione investimenti finanziari (603,8 milioni), gestioni patrimoniali (65,6 milioni di euro), altri proventi ordinari di natura non finanziaria e straordinari (81 milioni).







