Eilmeldung
ARآلاف يفرون من حرائق الغابات في فرنسا وإسبانياTRHürmüz Boğazı'nda Petrol Tankeri Deniz Mayınlarına ÇarptıUKNethy Bridge Residents Return Home as Cairngorms Wildfire Major Incident Stood DownBR206 Cidades no RS Afetadas por Chuvas, Ventos e Granizo; 682 Pessoas DesalojadasTRPetrol Fiyatlarındaki Yükselişte ABD Ara Seçimleri ve Jeopolitik RisklerCN比利时逮捕加拿大籍华裔女性,涉嫌代表第三国在北约实习期间从事间谍活动CNTrump's Presidency Stakes High as Democrats Predicted to Win House with 224-211 MajorityDESchwere Waldbrände in Frankreich und Spanien: Tausende EvakuierteCN伊朗指控乌克兰袭击商船 1死1伤誓不坐視ESEl Gobierno establece un mando único ante la confluencia de incendios en Madrid y ÁvilaARآلاف يفرون من حرائق الغابات في فرنسا وإسبانياTRHürmüz Boğazı'nda Petrol Tankeri Deniz Mayınlarına ÇarptıUKNethy Bridge Residents Return Home as Cairngorms Wildfire Major Incident Stood DownBR206 Cidades no RS Afetadas por Chuvas, Ventos e Granizo; 682 Pessoas DesalojadasTRPetrol Fiyatlarındaki Yükselişte ABD Ara Seçimleri ve Jeopolitik RisklerCN比利时逮捕加拿大籍华裔女性,涉嫌代表第三国在北约实习期间从事间谍活动CNTrump's Presidency Stakes High as Democrats Predicted to Win House with 224-211 MajorityDESchwere Waldbrände in Frankreich und Spanien: Tausende EvakuierteCN伊朗指控乌克兰袭击商船 1死1伤誓不坐視ESEl Gobierno establece un mando único ante la confluencia de incendios en Madrid y Ávila
Newsgather
ZurückAffitti, bilancio equilibrato a maggio: aumenti in 41 città, diminuzioni in 43
Affitti, bilancio equilibrato a maggio: aumenti in 41 città, diminuzioni in 43
NACHRICHT
Sky TG244.6.2026Real_estate4 Min. LesezeitItaly

Affitti, bilancio equilibrato a maggio: aumenti in 41 città, diminuzioni in 43

Auf einen Blick

  • A maggio, i canoni di locazione in Italia mostrano un quadro quasi equamente diviso: 41 capoluoghi registrano aumenti, 43 diminuzioni e 3 restano stabili.
  • Milano guida la classifica delle città più care, mentre la Valle d'Aosta è la regione con gli affitti medi più alti.

KI-generierte Zusammenfassung

Schriftgröße

Tra gli 87 capoluoghi presi in esame, il bilancio di maggio appare piuttosto equilibrato. Le diminuzioni dei canoni hanno interessato 43 città, mentre 41 hanno registrato rincari e tre sono rimaste ferme sui valori del mese precedente. Gli incrementi più consistenti sono stati rilevati a Grosseto (+6,7%), Siracusa (+6,4%), Sassari (+6,2%) e Ravenna (+5,8%). Crescite significative hanno coinvolto anche Cuneo (+4,9%), Matera (+3,7%), Reggio Calabria (+3,3%), Piacenza (+3,1%) e Terni (+2,9%).

Tra i principali mercati urbani, Roma ha toccato un nuovo record storico con una media di 19,8 euro al metro quadrato, pur segnando un aumento contenuto dello 0,1%. In rialzo anche Genova (+0,8%) e Bari (+0,4%). Torino e Palermo, rispettivamente a 12,8 e 10,1 euro al metro quadrato, hanno invece mantenuto invariati i propri massimi storici.

Per approfondire: Affitti, aumentano i contratti concordati e transitori: solo il 35% sceglie il 4+4. I dati

Milano mantiene il primato nazionale per quanto riguarda i prezzi degli affitti, con una media di 23,2 euro al metro quadrato. Alle sue spalle si collocano Firenze (21,8 euro) e Venezia (21,7 euro). All’estremo opposto della graduatoria figurano invece Caltanissetta, dove il canone medio si ferma a 4,6 euro al metro quadrato, Vibo Valentia con 5,9 euro, Ragusa con 6,4 euro e Reggio Calabria con 6,5 euro.

Osservando il dato provinciale emerge una prevalenza degli aumenti. Su 106 territori monitorati, 60 mostrano valori in crescita, 45 registrano una diminuzione e uno resta stabile. I numeri più alti appartengono a Grosseto (+11,6%), Latina (+10,1%), Sassari (+8,7%), Rieti (+8,1%), Vercelli (+7,9%) e Aosta (+7,2%). Incrementi superiori alla media si rilevano inoltre ad Agrigento (+6,3%), Viterbo (+6,2%), Massa-Carrara (+6,2%) e Pordenone (+5,6%). Nelle province delle principali città italiane, Genova mette a segno un aumento del 2%, seguita da Napoli (+1,4%), Roma (+0,8%) e Bari (+0,5%). In territorio negativo si trovano invece Firenze (-0,8%), Venezia (-0,7%), Bologna (-0,4%), Milano (-0,2%) e Torino (-0,2%). Le diminuzioni più pesanti interessano Enna (-16,3%), Belluno (-10,9%), Bolzano (-8,1%), Benevento (-7,9%) e Forlì-Cesena (-7,3%).

Nel mese di maggio i canoni sono aumentati in 14 delle 20 regioni italiane. Gli incrementi più consistenti hanno interessato la Valle d’Aosta (+7,2%), il Friuli-Venezia Giulia (+3,4%), la Sardegna (+2,9%) e l’Emilia-Romagna (+2,1%). La crescita è stata più moderata in Liguria (+1,7%), Umbria (+1,5%), Lazio (+1,4%), Marche (+0,8%), Campania (+0,7%) e Calabria (+0,7%). Sei regioni hanno invece registrato una contrazione dei prezzi. Il calo più rilevante riguarda il Trentino-Alto Adige (-4,3%), seguito da Piemonte (-0,9%), Veneto (-0,5%), Molise (-0,4%), Toscana (-0,3%) e Lombardia (-0,2%).

Con una media di 26,6 euro al metro quadrato, la Valle d’Aosta occupa il primo posto tra le regioni più care per gli inquilini. Seguono Lombardia (19,5 euro), Toscana (18,7 euro), Lazio (17 euro) e Trentino-Alto Adige (15,9 euro). In tutte le altre regioni i valori risultano inferiori alla media nazionale e oscillano tra i 14 euro al metro quadrato dell’Emilia-Romagna e i 7,5 euro del Molise.

L’indice elaborato da Idealista si basa sui prezzi richiesti negli annunci immobiliari pubblicati sulla piattaforma e rapportati alla superficie commerciale degli immobili. Per garantire una maggiore affidabilità statistica vengono esclusi gli annunci considerati anomali o caratterizzati da valori non coerenti con il mercato. Nel campione rientrano anche le abitazioni unifamiliari, come le ville, mentre vengono eliminate le inserzioni che per lungo tempo non hanno ricevuto alcuna interazione da parte degli utenti. I valori finali vengono determinati attraverso il calcolo della mediana delle inserzioni ritenute valide per ciascun mercato analizzato.

Per approfondire: Affitti, canoni più cari a causa dell’aumento dell’inflazione: i dati nelle città italiane

Verwandte Themen

This article was originally published by Sky TG24.

Ähnliche Meldungen

IMU: Sconto del 50% per case a familiari in linea retta, le condizioni
Real estate·6.7.2026

IMU: Sconto del 50% per case a familiari in linea retta, le condizioni

Lo sconto del 50% sull'IMU per le case concesse a familiari in linea retta è soggetto a condizioni specifiche. La riduzione si applica solo ad abitazioni (gruppo A, escluse categorie di lusso) se il concedente possiede un solo altro immobile abitativo in Italia oltre alla propria casa principale. Immobili C/2 non sono ammessi, e anche quote parziali di altri immobili escludono il beneficio.

Repubblica Economia
1 Min. Lesezeit
Mehr zu diesem Themaaffitti