Affondamento dello yacht 'Angiola II' in Costa Smeralda: 14 persone a bordo, nessun ferito
Lo yacht di 30 metri, di valore oltre 8 milioni di euro, è affondato a causa di un'avaria al motore e principio d'incendio
Auf einen Blick
- Lo yacht 'Angiola II', appena consegnato al proprietario, è affondato a Porto Cervo per un'avaria al motore e incendio.
- A bordo 14 persone, tutte in salvo.
- Il natante, valore oltre 8 milioni di euro, è monitorato per evitare ulteriori danni.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Incidenti marittimi nella zona sono stati segnalati in passato.
Era stato varato appena qualche giorno fa e consegnato al suo proprietario, un imprenditore italiano, pronto per navigare le acque della Costa Smeralda. Ma lo yacht "Angiola II", un Amer F100 lungo 30 metri, del valore di oltre otto milioni di euro, è affondato davanti a Porto Cervo a causa di un'avaria al motore, che avrebbe anche provocato un principio d'incendio a bordo. Il lussuoso natante, al momento dell'incidente, ospitava a bordo 14 persone, tra gli ospiti dell'armatore e il personale di bordo. Improvvisamente, durante la navigazione nelle acque cristalline della Gallura, il motore ha subito un'avaria. Tutti gli occupanti dell' "Angiola II" hanno trovato accoglienza a bordo di altre imbarcazioni che si trovavano in navigazione nelle vicinanze, mentre il proprietario ha aspettato l'arrivo dei soccorsi e degli uomini della Capitaneria di Porto di La Maddalena, che hanno coordinato le operazioni di messa in sicurezza del natante. Lo yacht di 30 metri si trova ora adagiato su un fianco a circa sette metri di profondità nelle acque tra l'isola dei Cappuccini e Capo Ferro, in Costa Smeralda. Attorno all' "Angiola II" sono state sistemate panne contenitive e non risultano fuoriuscite di carburante in mare, ma lo scafo è costantemente monitorato fino all'arrivo di un rimorchiatore di una ditta specializzata incaricata di riportarlo a riva. I precedenti Un mese fa, era l'8 luglio, in un tratto di mare non molto distante dalla Costa Smeralda, era divampato un incendio a bordo di uno yacht in navigazione nelle acque tra la spiaggia di Capo Ceraso e l'isola di Tavolara. A bordo c'erano tre diportisti italiani, che erano riusciti a mettersi in salvo. Mentre il 12 giugno scorso un catamarano era stato distrutto da un incendio, mentre si trovava fermo in rada davanti alla spiaggia di Porto Pollo, sulla costa di Palau, sempre nel nord Sardegna. Un uomo di 49 anni, unico a bordo, si era messo in salvo da solo abbandonando l'imbarcazione e raggiungendo la spiaggia a nuoto.
Worauf zu achten ist
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Recupero dello yacht entro pochi giorni
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- Causa esatta dell'avaria







