Aggressioni in ospedale: Liguria chiede presidi dell'esercito
Auf einen Blick
- La Liguria chiede presidi dell'esercito fuori dagli ospedali dopo l'ennesima aggressione al personale sanitario.
- L'assessore Nicolò definisce la violenza un'emergenza nazionale.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
L'assessore regionale alla Sanità della Liguria, Massimo Nicolò, ha chiesto l'attivazione di presidi straordinari dell'esercito all'esterno degli ospedali liguri a seguito di ripetute aggressioni al personale sanitario.
“I pronto soccorso vanno considerati come obiettivi sensibili e dopo l’ennesima, inaccettabile aggressione, la Regione Liguria chiede al governo e al ministero dell’Interno l’attivazione di presidi straordinari dell’esercito all’esterno dei principali ospedali della Liguria”: è un appello tassativo quello che arriva dall’assessore regionale alla Sanità della Liguria, Massimo Nicolò, durante il sopralluogo all’ospedale Galliera di Genova. E’ accorso nel reparto di emergenza urgenza del nosocomio genovese dopo l’ennesima aggressione ai danni del personale sanitario che si è consumata la scorsa notte. Un trentenne ha preso a calci e pugni due infermieri e poi ha picchiato anche la guardia giurata intervenuta per riportare la calma, come ha denunciato, in un comunicato durissimo, la Uil.
La lista degli episodi di personale sanitario che deve ricorrere alle cure dei colleghi perché aggredito durante l’esercizio della propria professione sta vivendo una escalation senza precedenti, in Liguria: qualche giorno fa un sanitario all’ospedale Villa scassi ha ricevuto 15 punti di sutura, in seguito a una aggressione, così due giorni fa è stato registrato un altro episodio alcuni giorni fa c'era stato un altro episodio all’ospedale genovese di Villa Scassi e due giorni fa un altra aggressione si è verificata all’ospedale di Rapallo.
“L’ennesima aggressione avvenuta questa notte al pronto soccorso del Galliera di Genova è un fatto gravissimo e intollerabile – scandisce l’assessore Nicolò – sono stato in ospedale per esprimere la mia piena solidarietà all’infermiera colpita, agli operatori sanitari coinvolti e alla guardia giurata aggredita, ma anche per verificare direttamente quanto accaduto e confrontarmi con il personale. Quanto successo non può più essere considerato un episodio isolato o una tragica conseguenza delle tensioni che si registrano nei pronto soccorso: siamo di fronte a una vera e propria emergenza nazionale che richiede risposte immediate e straordinarie. Chi aggredisce un medico, un infermiere, un operatore sociosanitario o un addetto alla sicurezza colpisce lo Stato e un servizio essenziale per la collettività. Nessuno deve pensare di poter entrare in un ospedale e usare violenza senza conseguenze certe e immediate. Le strutture sanitarie devono tornare a essere luoghi sicuri per chi vi si rivolge per ricevere cure e per chi, ogni giorno, vi lavora con professionalità e dedizione”.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Attivazione di presidi dell'esercito fuori dagli ospedali della Liguria.
Möglich · Innerhalb von Wochen
Offene Fragen
- Quando verranno attivati i presidi dell'esercito?
- Quali ospedali saranno interessati dai presidi?
- Quali misure di sicurezza aggiuntive verranno implementate?





