AI and Facial Recognition in Italian Public Spaces
Auf einen Blick
Italy's new decree integrates AI and facial recognition for public safety, allowing real-time prevention and post-crime identification, with human oversight and judicial authorization for sensitive uses like counter-terrorism and finding missing persons.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Italy is adapting its laws to the European AI Act by integrating AI and facial recognition into public safety measures. The new decree allows law enforcement to use these technologies for prevention and post-crime identification, with specific rules for biometric data usage.
Il riconoscimento facciale con l’aiuto dell’intelligenza artificiale entra negli stadi, nei grandi eventi e nelle attività preventive delle forze dell’ordine. Dopo un reato l’Ai potrà identificare persone già indiziate su immagini video-fotografiche. In tempo reale, nei luoghi pubblici, potrà essere attivata per finalità di prevenzione, per esempio contro il terrorismo, o per cercare persone scomparse, vittime di sequestro, tratta o sfruttamento sessuale. Ma, assicura il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, «non c’è nessun grande fratello generalizzato». È il punto più sensibile del decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri per adeguare l’Italia all’AI Act europeo: la biometria diventa strumento di sicurezza pubblica, con regole diverse a seconda dell’uso.
Il testo consente alla polizia di sviluppare e impiegare sistemi di intelligenza artificiale. Ma fissa un limite: i risultati automatici, prima di entrare in atti capaci di incidere sui diritti delle persone, devono passare per una revisione umana qualificata e tracciabile. Non basta la macchina. Lo ha spiegato ieri il titolare del Viminale: «L’intelligenza artificiale è un supporto e non è un poliziotto automatizzato. Le decisioni restano umane».
Il cuore più delicato è la biometria. L’articolo 8 del Dlgs consente l’identificazione remota in tempo reale nei luoghi pubblici per finalità di prevenzione. Un uso, ha aggiunto Piantedosi, «solo in casi eccezionali anche prima della commissione di reati: tutto questo può avvenire quando c’è pericolo o minaccia per determinate condizioni specifiche con finalità di terrorismo o altri reati di particolare allarme sociale, oppure quando c’è la necessità per la ricerca di persone scomparse o vittime di tratta, sequestro o sfruttamento sessuale». Serve l’autorizzazione del procuratore, su richiesta del questore o dei comandanti provinciali delle forze dell’ordine. Durata massima: quindici giorni, prorogabili.
Accanto alla prevenzione c’è il riconoscimento facciale a posteriori, disciplinato dall’articolo 10. Qui entrano in gioco sistemi di videosorveglianza integrati con l’Ai nei luoghi e negli eventi con esigenze di ordine e sicurezza pubblica: stadi, grandi manifestazioni, accessi regolati da titoli e spesso da posti assegnati. I dati biometrici degli accessi possono essere conservati localmente per sette giorni. Il riconoscimento del volto, però, può scattare dopo un reato, anche tentato, e con un intervallo tale da non trasformarsi in identificazione in tempo reale. La finalità è circoscritta: individuare persone già indiziate sulla base di immagini video-fotografiche ed elementi oggettivi e verificabili. La responsabilità è dell’ufficiale di pubblica sicurezza designato dal questore. Il titolare del trattamento è il Viminale-Dipartimento della pubblica sicurezza. Installazione e manutenzione degli impianti sono a spese dei privati organizzatori degli eventi.
Le garanzie cambiano a seconda dello scenario. Nella prevenzione, per il tempo reale, autorizza il procuratore; nel procedimento penale serve il gip. Il riconoscimento a posteriori dell’articolo 10 resta invece sotto la responsabilità dell’ufficiale designato dal questore.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Implementation of AI-powered facial recognition systems in stadiums and public events.
Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten
Judicial review and authorization will be a key bottleneck in the deployment of real-time surveillance.
Wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten
Debate and potential legal challenges regarding privacy implications of biometric data usage.
Wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten
Offene Fragen
- What specific criteria will be used to determine 'exceptional cases' for real-time surveillance?
- How will the 'qualified and traceable human review' be implemented and audited?
- What are the technical specifications and limitations of the AI systems to be deployed?
- What are the exact procedures for obtaining judicial authorization from the prosecutor?






