Aumento di 9,1 miliardi di euro nell'imponibile grazie all'allineamento scontrini-Pos
Auf einen Blick
- L'allineamento degli scontrini ai Pos ha generato un maggiore imponibile di circa 9,1 miliardi di euro nel primo semestre 2026, con 160 milioni di scontrini in più.
- Questo si traduce in circa 1,6 miliardi di euro di entrate IVA extra per le casse pubbliche, oltre a maggiori introiti IRES e IRPEF.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
L'allineamento degli scontrini ai Pos ha portato a un aumento dell'imponibile e delle entrate fiscali per lo Stato italiano, come riportato da Il Sole 24 Ore.
MILANO – Ammonta a circa 9,1 miliardi di euro nel primo semestre del 2026 il maggiore imponibile - rispetto allo stesso periodo dello scorso anno - emerso con l'allineamento degli scontrini ai Pos. A riportare la cifra è il Sole 24 Ore secondo cui si stimano circa 160 milioni in più di scontrini battuti nel semestre.
Un numero che si potrà tradurre prima di tutto in maggior gettito Iva che, considerata una aliquota media del 18% visto che non in tutti i casi si applica l’aliquota al 22%, potrebbe valere fino ad ora 1,6 miliardi di introiti extra per le casse pubbliche, a cui si aggiungeranno le maggiori entrate Ires e Irpef collegate.
Offene Fragen
- Come verranno impiegate queste maggiori entrate?
- Quali settori specifici hanno contribuito maggiormente all'aumento?







