Blitz antisemita a Bansko: neonazisti bulgari tentano l'irruzione nell'hotel di giovani ebrei italiani
Un gruppo di naziskin ha urlato slogan nazisti e cercato di forzare l'ingresso dell'albergo in Bulgaria dove soggiornavano adolescenti delle comunità ebraiche di Roma e Milano.
Auf einen Blick
Un gruppo di naziskin bulgari ha tentato di fare irruzione in un albergo a Bansko, in Bulgaria, minacciando decine di adolescenti ebrei italiani partecipanti a un campo estivo con slogan e saluti nazisti.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Un gruppo di giovani ebrei italiani ha trascorso un soggiorno di dieci giorni a Bansko, in Bulgaria, nell'ambito del programma giovanile Sayarim.
Le urla con lo slogan nazista “Sieg Heil”. Poi il blitz fallito. Volevano fare irruzione nell'albergo che ospitava decine di giovani ebrei italiani, in gran parte appartenenti alle Comunità ebraiche di Roma e Milano. Il blitz antisemita di alcuni naziskin bulgari è avvenuto lo scorso 2 agosto a Bansko, in Bulgaria, dove i ragazzi, tutti appartenenti a un movimento giovanile ebraico, stavano trascorrendo un soggiorno di dieci giorni.
I neonazisti, che inizialmente sono stati allontanati dalla sicurezza dell’hotel, si sono poi ripresentati dopo poco. In un video diffuso sui social si vedono cinque uomini vestiti di nero all’esterno dell’hotel. Il gruppo, dopo aver scandito slogan nazisti, provoca a distanza i giovani ebrei, invitandoli a scendere in strada.
I ragazzi avevano tutti partecipato al campo estivo dell’organizzazione giovanile ebraica Bnei Akiva, definita sul proprio sito “il più grande movimento giovanile sionista al mondo”. Per due settimane avevano vissuto immersi nel massiccio del Pirin, la catena montuosa della Bulgaria dove si svolgeva il programma Sayarim, rivolto a ragazzi ebrei tra i 15 e i 16 anni provenienti da diversi paesi. Il campo era ormai alle battute finali, quando è avvenuto l’assalto da parte del gruppo di neonazisti. Si trovavano a Bansko, in vista della partenza prevista il giorno successivo.
A denunciare l'intimidazione è stato il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun. "I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza e all'aggressione verbale degli antisemiti – afferma Fadlun –. Un video documenta l'ignobile provocazione, i saluti nazisti e le urla "Sieg Heil!" di un gruppo di naziskin, con magliette nere e simboli raffiguranti il teschio, che ha cercato di forzare l'ingresso dell'albergo dove si trovavano decine di adolescenti, tra cui ragazzi della Comunità Ebraica di Roma. Ci sono stati lunghi minuti di tensione perché, dopo il primo intervento della polizia, i naziskin sono tornati e hanno nuovamente bloccato gli ingressi dell'hotel, continuando a minacciare e insultare i nostri ragazzi”.
Le reazioni
La Comunità Ebraica di Roma, in una nota, ha condannato con fermezza l'accaduto, chiedendo "alle autorità bulgare di fare piena luce sull'accaduto e di identificare e perseguire al più presto i responsabili”. Sulla vicenda è intervenuta anche Maria Elena Boschi, presidente del gruppo Italia Viva - Casa Riformista alla Camera. “Chiediamo alla Farnesina di attivarsi immediatamente con le autorità bulgare per garantire la sicurezza dei nostri connazionali e ottenere risposte chiare. L'antisemitismo sta rialzando la testa e non è un problema del passato, ma un'emergenza del presente, davanti alla quale l'Europa ha il dovere di mantenere alti gli anticorpi democratici, per impedire che la storia si ripeta”.
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani su X ha commentato così il caso. "Esprimo solidarietà al gruppo di giovani ebrei italiani aggrediti e minacciati all’interno di un hotel a Sofia. Condanno questo ennesimo episodio di antisemitismo, un germe che va combattuto, una forma di odio e discriminazione che va estirpata. Sono vicino al Presidente Victor Fadlun e alla Comunità Ebraica di Roma". A esprimere preoccupazione è anche Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. “Da tempo denunciamo il rischio di un'Europa sempre più nera, nella quale organizzazioni neonaziste, razzismo e antisemitismo trovano nuovi spazi politici e sociali. Non sono episodi isolati e non vanno sottovalutati. Le autorità bulgare identifichino e perseguano rapidamente i responsabili”.
Negli Usa
L'antisemitismo si fa sentire anche negli Usa: a luglio, a New York, il 70% di tutti i crimini d'odio ha colpito gli ebrei, confermando l'aumento di tali reati da quando il sindaco di New York, Zohran Mamdani, si è insediato all'inizio dell'anno, ha scritto il Times of Israel. I crimini d'odio antiebraici confermati sono aumentati dell'8,5% quest'ano, raggiungendo quota 205 rispetto ai 189 dello stesso periodo dell'anno scorso.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Richiesta di chiarimenti diplomatici alla Bulgaria da parte della Farnesina.
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- Le autorità bulgare hanno identificato i responsabili dell'aggressione?
- Quali misure di sicurezza aggiuntive verranno adottate per i viaggiatori?







