Canottaggio paralimpico, a Giacomo Perini riassegnato il bronzo di Parigi
Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha ripristinato la medaglia tolta all'atleta azzurro per aver dimenticato il telefono sulla barca durante la gara
Auf einen Blick
- Giacomo Perini, canottiere paralimpico italiano, ha riottenuto il bronzo nel singolo PR1 maschile alle Paralimpiadi di Parigi.
- Il TAS ha ripristinato il risultato dopo che la medaglia gli era stata tolta per aver dimenticato il telefono cellulare sulla barca.
- La consegna è avvenuta durante il Consiglio Nazionale del CIP al Coni, un anno e mezzo dopo i Giochi.
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Warum es wichtig ist
Giacomo Perini aveva vinto il bronzo nel canottaggio singolo PR1 maschile alle Paralimpiadi di Parigi 2024, ma la medaglia gli era stata tolta subito dopo la gara per una violazione relativa alla presenza di un telefono cellulare sulla barca. Il Comitato Italiano Paralimpico aveva presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, che ha ora ripristinato il risultato originale.
"È un emozione fortissima. È passato un anno e mezzo, avere la medaglia oggi tra le mani è il compimento di un sogno. È uno stimolo per proseguire nel modo migliore verso Los Angeles". Lo ha detto Giacomo Perini, azzurro del canottaggio paralimpico, durante il Consiglio Nazionale del Cip al salone d'onore del Coni, dopo aver riottenuto la medaglia di bronzo conquistata alle Paralimpiadi di Parigi. All'atleta azzurro è stato ufficialmente attribuito il riconoscimento per il terzo posto nel singolo PR1 maschile di canottaggio, a seguito della decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) che ha ripristinato il risultato ottenuto in gara; il bronzo gli era stato tolto dopo la gara, per aver dimenticato il suo telefono cellulare a bordo. "Ero fiducioso perché sapevo che non era stata violata alcuna norma - ha spiegato Perini -. Sono contento che la medaglia sia tornata qui". Per il presidente del comitato Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, questo riconoscimento "nasce da lontano: è stata brava anche la precedente governance a fare il ricorso che poi è stato vinto. In fin dei conti era una sciocchezza perché lui non aveva usato il telefono. Oggi è una bellissima giornata per riassegnare a Giacomo il suo bronzo".






