Carburanti, il gasolio sfiora i massimi storici e riaccende il dibattito politico
I prezzi dei carburanti salgono più velocemente dell'azione politica, con il diesel a un passo dai picchi del marzo 2022, mentre il petrolio supera i 100 dollari al barile.
Auf einen Blick
- In Italia, i prezzi dei carburanti, in particolare il gasolio, stanno rapidamente aumentando, avvicinandosi ai massimi storici del marzo 2022.
- Questa risalita, con il petrolio oltre i 100 dollari, riaccende il dibattito politico sulle possibili misure, nonostante le limitate risorse di bilancio.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
I prezzi dei carburanti in Italia stanno risalendo rapidamente, con il gasolio che si avvicina ai massimi storici del marzo 2022, riaccendendo il dibattito politico sulle possibili contromisure.
La nuova risalita dei prezzi dei carburanti corre a ritmi più veloci di quelli raggiungibili dalla politica economica. Ma anche per ragioni di calendario, il gasolio ormai a un passo dai picchi massimi di sempre toccati nel marzo del 2022 promette di infiammare ancora il dibattito politico, alla vigilia di un agosto che per tradizione storica è in Italia il mese delle vacanze. Ma le armi del bilancio pubblico sono spuntate: sia quelle domestiche, sia quelle comunitarie.
Nelle rilevazioni di ieri, il ministero delle Imprese ha indicato un prezzo medio del diesel nella rete stradale di 2,141 euro al litro. Le serie storiche pubbliche complete sono quelle del ministero dell’Ambiente, che registra le medie settimanali ogni lunedì: il valore più alto è indicato alla casella del 14 marzo 2022, a poco più di due settimane dall’ingresso dei tank russi in Ucraina: 2,154 euro al litro, 1,3 centesimi in più rispetto ai dati di ieri.
In quella settimana, il gasolio volò il 15 marzo fino a 2,231 euro al litro, quasi 8 centesimi sopra ai livelli di ieri. E proprio fino a 8 centesimi arrivano le previsioni di aumento formulate dal presidente di Unem Gianni Murano in base alle dinamiche del prezzo del petrolio. Che poi, però, nel corso della giornata di ieri ha fatto un altro salto tornando a sfondare i 100 dollari al barile che aveva abbandonato a maggio.
Tre giorni dopo quella vetta, il 18 marzo 2022, il Governo Draghi introdusse il primo taglio da 25 centesimi di accise al litro più 6,5 centesimi di Iva, che poi di proroga in proroga fu esteso per tutto l’anno (in forma ridotta, anche dal Governo Meloni entrato in carica il 22 ottobre) con un costo di 7 miliardi di euro. Ma con l’eccezione del prezzo del gasolio, cresciuto questo mese di 25,7 centesimi al litro contro i 15,1 cent di rincaro della benzina, il quadro attuale non è paragonabile a quello di allora.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Il prezzo del gasolio potrebbe aumentare fino a 8 centesimi al litro.
Wahrscheinlich · Innerhalb von Tagen
Offene Fragen
- Quali azioni specifiche intraprenderà il governo?
- Come influenzeranno i rincari le vacanze estive degli italiani?







