Commissione Orlandi-Gregori: la «tratta delle bianche» non è mai esistita
La Commissione bicamerale ha votato all'unanimità la relazione che ridimensiona la pista delle 177 ragazze scomparse a Roma negli anni '80
Auf einen Blick
- La Commissione bicamerale sui casi Orlandi e Gregori ha stabilito che la cosiddetta «tratta delle bianche» non è mai esistita.
- Le 177 ragazze scomparse a Roma nel 1982-1983 sono state tutte identificate e si trattava di allontanamenti volontari, non di rapimenti.
- La pista delle ragazze scomparse è stata definitivamente ridimensionata come chiave interpretativa dei casi Orlandi e Gregori.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
La cosiddetta «tratta delle bianche» era una teoria che voleva 177 giovani ragazze scomparse a Roma nei primi anni '80. Tale pista era stata collegata anche ai casi di Mirella Gregori (scomparsa nel 1983) e Emanuela Orlandi (scomparsa nel 1983), mai risolti.
La cosiddetta "tratta delle bianche", il fenomeno delle presunte 177 giovani ragazze scomparse a Roma nei primi anni '80, pista cui varie ipotesi negli anni hanno voluto ricondurre anche i casi di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi, non è in realtà mai esistita poiché tutte le ragazze sono state "identificate" e nessuna di queste è stata rapita o uccisa ma si è trattato, in sostanza, per loro di "allontanamenti volontari". E' quanto ha stabilito la prima relazione della Commissione bicamerale sui casi di Gregori e di Orlandi votata oggi all'unanimità. I risultati della relazione sono stati illustrati in un punto stampa a San Macuto dal presidente della Commissione, il senatore Andrea De Priamo e dal vice presidente, il deputato Roberto Morassut. "La Commissione parlamentare di inchiesta - si legge nella relazione - ha proceduto alla verifica dell'ipotesi dell'esistenza di un fenomeno più ampio di scomparse di ragazze a Roma nel periodo 1982-1983. Tale attività istruttoria si è sviluppata attraverso l'analisi degli atti processuali e amministrativi disponibili , lo svolgimento di audizioni di magistrati, avvocati, giornalisti ed esperti, nonché mediante specifici accertamenti istruttori demandati agli organi di polizia con l'obiettivo di verificare la fondatezza di letture unitarie o seriali delle scomparse verificatesi in quel periodo". "La pista delle ragazze scomparse - si legge quindi nelle conclusioni - deve ritenersi definitivamente ridimensionata come chiave interpretativa dei casi Orlandi e Gregori non emergendo elementi oggettivi idonei a sostenere l'esistenza di una regia comune o di un contesto criminoso unitario". Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Offene Fragen
- Quali sono le cause reali delle scomparse di Mirella Gregori e Emanuela Orlandi?
- Esistono altre piste investigative da esplorare per questi casi irrisolti?






