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Cos’è l’eolico offshore e il suo ruolo per l’Italia
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Cos’è l’eolico offshore e il suo ruolo per l’Italia

Auf einen Blick

  • L'eolico offshore, con turbine installate in mare aperto, sfrutta venti più intensi e regolari per produrre energia elettrica.
  • L'Italia punta su questa tecnologia, in particolare quella galleggiante, per raggiungere gli obiettivi di energia rinnovabile entro il 2030.

KI-generierte Zusammenfassung

Warum es wichtig ist

L'eolico offshore è una tecnologia per la produzione di energia elettrica tramite turbine installate in mare aperto, dove i venti sono più intensi e regolari rispetto alla terraferma.

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Cos’è l’eolico offshore

L’eolico offshore indica gli impianti installati in mare aperto, a diversi chilometri dalla costa, dove le turbine sfruttano la forza del vento per produrre energia elettrica. Si distingue dall’eolico onshore, realizzato sulla terraferma, e da quello nearshore, costruito in mare ma vicino alla costa. La differenza principale riguarda il luogo in cui vengono collocate le pale eoliche e, di conseguenza, le condizioni in cui lavorano. In mare aperto, i venti sono generalmente più intensi, perché non incontrano ostacoli come montagne, edifici o altre infrastrutture, e risultano anche più regolari. Questo consente una produzione di energia più costante e sottopone le strutture a minori stress meccanici. Rispetto agli impianti sulla terraferma o vicini alla costa, l’offshore ha anche un impatto paesaggistico diverso: al largo le turbine sono meno visibili. Inoltre, possono diventare una sorta di scogliera artificiale, in grado di favorire il ripopolamento ittico e la protezione della biodiversità marina.

Come funzionano gli impianti in mare aperto

Il funzionamento di un parco eolico offshore è simile a quello degli impianti sulla terraferma: l’elettricità viene generata da turbine azionate dalla rotazione delle pale mosse dal vento, e poi trasportata attraverso cablaggi sottomarini fino alla rete di distribuzione. Per l’installazione esistono due possibilità. Quando il fondale non è troppo profondo, la torre può essere ancorata direttamente al fondo marino. In mare aperto, invece, le pale eoliche vengono collocate su piattaforme galleggianti. Si tratta di una soluzione tecnologica recente, con ampie potenzialità di sviluppo, che permette di costruire rotori di dimensioni maggiori, capaci di catturare e produrre più energia. Grazie ai software di controllo, gli impianti possono essere monitorati in tempo reale dalla terraferma.

Il ruolo dell’Italia

Per l’Italia, l’eolico offshore rientra tra le tecnologie indicate nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima aggiornato nel 2024. Il Piano fissa al 2030 un obiettivo del 39,4% di copertura dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili e, per il settore elettrico, una quota del 63,4%. Anche l’eolico offshore è chiamato a dare un contributo, in particolare dalla tecnologia galleggiante, insieme ad altre soluzioni innovative.

Offene Fragen

  • Quali sono i costi specifici dell'installazione offshore galleggiante in Italia?
  • Quali sono le sfide logistiche e ambientali specifiche per l'Italia?

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This article was originally published by Sky TG24.

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