Eilmeldung
ESEvacuación de Anzánigo y más de 890 desalojos por el grave incendio forestal en HuescaTRİngiltere'de yolcu treni raydan çıktı: 2'si ağır 11 yaralıARخيارات ومخاطر الملاحة في مضيق هرمز وسط التوترات بين إيران وأمريكاDEFifa-Präsidentschaftswahl 2027: Gianni Infantino kandidiert erneut trotz internationaler KritikFRDeux incendies de végétation en Loire-Atlantique : 2000 personnes évacuées à GuérandeRUWhite House Accuses 40+ Nations of Aiding China in Evading US TariffsESCeuta mantiene la alerta máxima tras la entrada masiva de inmigrantes el 30 de julioINTLTrump's Secret Flight Raises Questions Over Staff and Press Safety Amid Iranian Missile ThreatsPLPożegnanie Andrzeja Morozowskiego. Dziennikarz TVN24 został pochowany w WarszawieKRSamsung hits record R&D and facility spending in first half of 2026ESEvacuación de Anzánigo y más de 890 desalojos por el grave incendio forestal en HuescaTRİngiltere'de yolcu treni raydan çıktı: 2'si ağır 11 yaralıARخيارات ومخاطر الملاحة في مضيق هرمز وسط التوترات بين إيران وأمريكاDEFifa-Präsidentschaftswahl 2027: Gianni Infantino kandidiert erneut trotz internationaler KritikFRDeux incendies de végétation en Loire-Atlantique : 2000 personnes évacuées à GuérandeRUWhite House Accuses 40+ Nations of Aiding China in Evading US TariffsESCeuta mantiene la alerta máxima tras la entrada masiva de inmigrantes el 30 de julioINTLTrump's Secret Flight Raises Questions Over Staff and Press Safety Amid Iranian Missile ThreatsPLPożegnanie Andrzeja Morozowskiego. Dziennikarz TVN24 został pochowany w WarszawieKRSamsung hits record R&D and facility spending in first half of 2026
Newsgather
ZurückDanimarca pronta a chiudere i confini. Tensioni sui migranti a Ceuta e Melilla
Danimarca pronta a chiudere i confini. Tensioni sui migranti a Ceuta e Melilla
In Entwicklung
Sky TG24vorgesternPolitik3 Min. LesezeitItaly

Danimarca pronta a chiudere i confini. Tensioni sui migranti a Ceuta e Melilla

La premier danese Frederiksen minaccia la chiusura totale delle frontiere. Marocco e Spagna blindano le enclaves, mentre in Italia si espande la mappa delle zone di frontiera per i migranti.

Auf einen Blick

  • La premier danese Mette Frederiksen annuncia al Parlamento la prontezza a chiudere i confini in caso di nuova crisi migratoria.
  • Intanto Spagna e Marocco rafforzano i controlli a Ceuta e Melilla, e l'Italia espande le zone per le procedure accelerate di asilo.

KI-generierte Zusammenfassung

Warum es wichtig ist

La Danimarca mantiene una linea dura sull'immigrazione e gode di deroghe specifiche nell'ambito della cooperazione giudiziaria dell'UE.

Schriftgröße

"Una politica migratoria rigorosa è fondamentale per la Danimarca e per l'Europa", ha affermato Mette Frederiksen intervenendo al Folketing, il Parlamento di Copenaghen, e definendo "inquietanti" le immagini provenienti dall'exclave spagnola di Ceuta. La premier ha poi difeso la permanenza del Paese nello spazio Schengen e ha detto che non c'è al momento alcun "piano" su un referendum per l'abolizione della deroga danese alla cooperazione Ue in materia di giustizia e affari interni

La Danimarca è pronta a rafforzare i controlli alle frontiere e, "in ultima istanza", anche a chiuderle completamente nel caso di una nuova ondata migratoria attraverso l'Europa. Lo ha detto la premier danese Mette Frederiksen intervenendo oggi al Folketing, il Parlamento di Copenaghen, nel corso del dibattito urgente convocato sulla crisi migratoria e sulla situazione a Ceuta. "Una politica migratoria rigorosa è fondamentale per la Danimarca e per l'Europa", ha affermato Frederiksen, secondo quanto riportato tra gli altri da TV 2 Nyheder, definendo "inquietanti" le immagini provenienti dall'enclave spagnola di Ceuta.

Frederiksen: "Non esiteremo ad adottare le misure necessarie"

"Continuiamo a monitorare la situazione con estrema attenzione", ha aggiunto Frederiksen, assicurando che il governo non esiterà "nemmeno per un secondo" ad adottare "le misure necessarie" qualora si registrassero movimenti di migranti attraverso l'Europa. "Potrebbe trattarsi di estendere i controlli di frontiera che abbiamo già oggi. In ultima istanza, di chiudere completamente la frontiera, in modo che la polizia controlli tutti coloro che entrano in Danimarca", ha specificato. La polizia danese, ha spiegato ancora la premier, dispone già di piani di emergenza per uno scenario di questo tipo e, secondo il ministero della Giustizia, i controlli potrebbero essere intensificati "con poche ore di preavviso".

Frederiksen: "Non c'è piano per abolire deroghe danese a norme Ue sull'asilo"

Frederiksen ha poi difeso la permanenza della Danimarca nello spazio Schengen e ha detto che non c'è al momento alcun "piano" su un referendum per l'abolizione della deroga danese alla cooperazione Ue in materia di giustizia e affari interni, che tiene Copenaghen fuori da parte delle norme europee su controllo delle frontiere, asilo, immigrazione, diritto penale e cooperazione di polizia. Arrivando al Folketing, la premier ha dichiarato di essere una "convinta sostenitrice del controllo delle frontiere" e di essere "fortemente in disaccordo" con la Spagna sulla politica migratoria, mettendo però in guardia dalle conseguenze di un'uscita danese da Schengen, segnala TV 2 Nyheder.

La ministra della Difesa di Madrid a Ceuta

Intanto la ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, incontra oggi il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, e visita le truppe del Comando Operativo Terrestre schierate nella città autonoma. Lo riporta la Efe ricordando che Robles è il terzo membro del governo a recarsi a Ceuta questa settimana, dopo le visite di lunedì del ministro della Politica Territoriale, Ángel Víctor Torres, e di ieri del ministro degli Esteri, José Manuel Albares. Dopo l'incontro con il presidente di Ceuta, Robles rilascerà dichiarazioni ai media presso la sede della Delegazione del Governo a Ceuta. Lunedì la ministra aveva disposto la revoca di tutti i permessi per il personale militare di stanza nella città autonoma - con decorrenza da giovedì 13 agosto e fino a nuova comunicazione - salvo casi eccezionali in relazione agli allarmi per una possibile nuova ondata di migranti dal Marocco. Nei giorni scorsi, Vivas ha chiesto rinforzi di agenti della Polizia Nazionale e della Guardia Civil alla frontiera, nonché la permanenza dell'Esercito in città per rassicurare la popolazione.

Marocco presidia frontiere, porti e stazioni

Nel frattempo, il Marocco rafforza la sicurezza delle sue frontiere dopo la diffusione di una campagna sui social media che incita a una nuova migrazione di massa, questa volta verso l'enclave di Melilla, nella notte tra il 14 e il 15 agosto. Secondo l'agenzia spagnola Efe, polizia e gendarmeria marocchine stanno rafforzando i posti di blocco agli ingressi delle città costiere, tra cui Fnideq, nota anche come Castillejos. L'accesso ai porti è strettamente riservato a chi ha già biglietti acquistati per le partenze in nave. Il presidio è esteso anche alle stazioni ferroviarie. Numerose inchieste sono in corso nelle procure delle città sul Mediterraneo, e tra gli indagati figurano professionisti del trasporto quali conducenti di taxi e autisti di mini van o pullman turistici, sospettati di aver agevolato il percorso dei migranti nell'ultimo tratto e cioè tra le principali città della costa e la frontiera di Ceuta. E i servizi segreti marocchini collaborano con piattaforme social come Meta e TikTok, che hanno concordato di lavorare anche con l'Unione Europea per limitare la diffusione di informazioni false o fuorvianti che potrebbero incoraggiare i migranti a tentare attraversamenti pericolosi.

Controlli accelerati di frontiera per i migranti in 25 nuove province

In Italia si espande la mappa con le zone di frontiera o di transito: sono 25, infatti, le nuove province, tra le quali anche alcune del nord, in cui sono stati individuati i centri per le procedure accelerate previste dal nuovo Patto Ue Asilo-Migrazione per l'esame e la valutazione delle domande di protezione internazionale. Lo anticipa Il Messaggero citando un decreto firmato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi il 21 luglio scorso e pubblicato due giorni fa in Gazzetta Ufficiale. Con il nuovo elenco delle province, si legge nel portale 'Integrazione migranti', "la mappa delle zone di frontiera si espande per includere specifici snodi strategici marittimi, aerei e terrestri". Il decreto prevede inoltre che, entro ottobre del 2027, ci sarà anche un aumento delle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale: saranno 19 le sezioni aggiuntive, tra cui a Roma e a Milano.

Worauf zu achten ist

KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten

  • Aumento delle commissioni territoriali per la protezione internazionale in Italia entro ottobre 2027.

    Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten

Offene Fragen

  • Quali saranno le reali misure applicate in caso di una nuova ondata?
  • Come evolverà la situazione della sicurezza a Ceuta e Melilla?

Verwandte Themen

This article was originally published by Sky TG24.

Ähnliche Meldungen

Mehr zu diesem Themadanimarca