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Ets, Ecco: "Non sospendere le quote CO2, usare i proventi per la transizione"
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Repubblica Economia17.06.2026Business2 dk okumaItaly

Ets, Ecco: "Non sospendere le quote CO2, usare i proventi per la transizione"

Auf einen Blick

Il think tank Ecco chiede di non sospendere il sistema europeo Ets e di usare i 18 miliardi di euro di proventi delle aste per finanziare la transizione energetica, la competitività industriale e la sicurezza energetica in Italia, criticando l'uso attuale dei fondi.

KI-generierte Zusammenfassung

Warum es wichtig ist

Il sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO2 (Ets) è uno strumento comunitario per la riduzione delle emissioni industriali ed energetiche. L'Italia ha generato circa 18 miliardi di euro dalle aste Ets tra il 2012 e il 2024, ma ne ha reinvestiti solo il 9% in transizione energetica.

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Il sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO2 (Ets) non va sospeso né indebolito. Al contrario, l’Italia dovrebbe utilizzare integralmente i proventi delle aste per finanziare la transizione energetica, la competitività industriale e la sicurezza energetica.

È il messaggio emerso dall'evento “L'Ets per l’Italia: competitività, sicurezza, prospettive”, organizzato dal think tank climatico Ecco e ospitato a Montecitorio dal vicepresidente della Camera Sergio Costa.

Ecco richiama l’attenzione sull’utilizzo delle risorse generate dal sistema. Tra il 2012 e il 2024 le aste Ets hanno prodotto in Italia circa 18 miliardi di euro di entrate pubbliche. Di queste, però, soltanto 1,6 miliardi, pari al 9% del totale, sono stati destinati a misure direttamente riconducibili alla transizione energetica e climatica.

Una quota nettamente inferiore rispetto alla media europea, dove circa il 75% dei proventi viene reinvestito in politiche per il clima e l’energia.

L’incontro arriva a poche settimane dalla revisione dell’Ets attesa per il 15 luglio, quando la Commissione europea presenterà la propria proposta di aggiornamento del principale strumento comunitario per la riduzione delle emissioni industriali ed energetiche.

Secondo Ecco, il sistema, introdotto nel 2005, ha contribuito a dimezzare le emissioni nei settori regolati, favorendo investimenti in efficienza energetica, elettrificazione e fonti rinnovabili attraverso un segnale economico stabile e prevedibile.

"Dal 2005 ad oggi l’Ets europeo ha fornito a imprese e governi un quadro normativo e un segnale economico di lungo periodo, incentivando investimenti in elettrificazione, efficienza energetica e innovazione", ha dichiarato Matteo Leonardi, co-fondatore e direttore esecutivo di Ecco. "Sospendere o indebolire questo meccanismo rischia di generare incertezza normativa e scoraggiare gli investimenti in una fase cruciale per la competitività del Paese".

Negli ultimi mesi Roma ha più volte sollevato la questione dell’impatto dell’Ets sui prezzi dell’elettricità. Secondo Ecco, però, il costo delle quote pesa circa il 3% sulla bolletta di un consumatore domestico, mentre il principale fattore che continua a determinare il prezzo dell’energia resta la dipendenza dal gas naturale e la volatilità dei mercati fossili.

"Chi indica nell’Ets il responsabile delle bollette sta colpendo il bersaglio sbagliato", ha affermato Sergio Costa. “Il vero fattore che determina il costo dell’energia in Europa è il prezzo del gas. L’Ets è lo strumento pensato proprio per ridurre questa dipendenza”.

Dal 2005 a oggi il sistema europeo delle quote di emissione ha generato circa 260 miliardi di euro di entrate e accompagnato la crescita delle rinnovabili nel mix elettrico europeo, salite al 47,5% nel 2024.

Per Ecco, la revisione prevista a luglio dovrebbe rafforzare il meccanismo, migliorare la trasparenza nell’utilizzo delle risorse e contribuire agli obiettivi europei di decarbonizzazione, competitività industriale e sicurezza energetica.

Worauf zu achten ist

KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten

  • La Commissione Europea presenterà una proposta di aggiornamento dell'Ets il 15 luglio.

    Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Tagen

  • L'Italia utilizzerà integralmente i proventi delle aste Ets per la transizione energetica.

    Spekulativ · Mittelfristig

Offene Fragen

  • Come verranno utilizzati i proventi futuri delle aste Ets in Italia?
  • Quali saranno le modifiche proposte dalla Commissione Europea per l'Ets il 15 luglio?

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This article was originally published by Repubblica Economia.

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