Festival dell'Economia di Trento: giovani, geopolitica e nuovi poteri al centro
Auf einen Blick
- Il Festival dell'Economia di Trento, dal 20 al 24 maggio 2026, affronta temi come geopolitica, fine della globalizzazione, Big Tech e speranze giovanili.
- Intervengono Premi Nobel, ministri e imprenditori.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il Festival dell'Economia di Trento, giunto alla 21esima edizione, si svolge dal 20 al 24 maggio 2026. L'evento affronta temi economici e sociali con la partecipazione di relatori di alto profilo.
Sala: trasporto pubblico, i biglietti coprono il 45% del costo - Mappa
“Bisogna credere nella crescita, generare risorse” visto che “dallo Stato arrivano sempre meno risorse”. Lo ha detto Giuseppe Sala, sindaco di Milano, in occasione della sua partecipazione all’evento ’Governare le città ’.
“Il trasporto pubblico - ha esemplificato- ci costa 800 milioni, i prezzi dei biglietti coprono il 45% circa del costo, il resto dovrebbe essere coperto da fondi dello Stato che arrivano attraverso le Regioni.
Questi fondi vanno a diminuire. Avremmo un buco potenziale di circa 250 milioni, se non si trovano le vie per generare risorse, se non si genera ricchezza, non si riesce a pagare il trasporto pubblico”.
Fugatti: con crisi focus su concessioni idroelettriche
«Davanti agli scenari che abbiamo, il tema delle concessioni idroelettriche diventa importante a cui i nostri territori guardano con molto interesse». Lo ha affermato Maurizio Fugattiy, presidente della Provincia Autonoma di Trento, intervenendo al convegno “Europa e coesione territoriale, il diritto di rimanere a vivere nel luogo che ciascuno chiama casa”.
«Pensare al piano delle concessioni idroelettriche come un elemento ordinario ci preoccupa», ha aggiunto ricordando che «nel 2022 la Provincia di Trento fece una norma che poi venne impugnata dal governo ma che oggi è all’ordine del giorno del dibattito politico energetico: si facciano investimenti e si accede automaticamente al rinnovo».
Festival Economia, 14 giovani selezionati con “Le Voci del Domani” entrano come speaker
Dalle candidature arrivate da tutta Italia alle sale del XXI Festival dell’Economia di Trento: saranno 14 i ragazzi e le ragazze selezionati attraverso la Call for Ideas “Le Voci del Domani” a prendere parte come speaker al programma ufficiale della manifestazione, in calendario dal 20 al 24 maggio 2026. Un progetto nato per dare spazio alle nuove generazioni e trasformare idee, competenze e visioni in contributi concreti all’interno del dibattito pubblico sui grandi temi dell’economia, del lavoro, dell’innovazione, della sostenibilità e delle trasformazioni sociali.
Fitto: Patto stabilità, d’accordo con Dombrovskis su risorse per energia
“Esiste una discussione più ampia sul tema dell’eventuale scostamento” delle risorse del Patto di Stabilità “da destinare anche all’energia e su questo è in corso una interlocuzione sulla quale non ho da aggiungere null’altro se non condividere quello che ha detto il commissario” europeo Valdis Dombrovskis.
Così Raffaele Fitto vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme della Commissione Europea, a margine dell’evento “Europa e coesione territoriale, il diritto di rimanere a vivere nel luogo che ciascuno chiama casa”.
Fitto ha ricordato che “la Commissione Europea ha dato delle indicazioni molto precise, la presidente von der Leyen l’ha detto nell’ultimo consiglio a Cipro. Ci sono due strumenti importanti su cui stiamo lavorando. Il primo è quello della possibilità di rivedere le risorse della Coesione: abbiamo appena concluso una revisione molto importante per 35 miliardi di euro a livello europeo.
L’Italia ha rimodulato circa 7 miliardi di euro sulla casa e sulla competitività quindi continuiamo su questa strada dando la possibilità di rimodulare le risorse della politica di coesione non ancora impegnate sia per quanto riguarda la crisi energetica che anche per quanto riguarda alcuni interventi del comparto agricolo”.
In secondo luogo, ha detto ancora Fitto, “c’è la possibilità di rivedere, qualora fosse possibile nella fase finale, i piani nazionali di ripresa e resilienza. Le ultime linee guida della Commissione hanno indicato il 31 maggio come termine ultimo per presentare l’ultima revisione e quindi può essere utilizzata anche questa opportunità”.
Tamburini: giovani protagonisti in fase incertezza
«Questo Festival ha un tratto distintivo, che sono i giovani. La speranza, in un mondo così difficile, in cui si è persa la bussola e le guerre fanno parte della quotidianità, per i giovani è un momento molto particolare». Così il direttore del Sole 24 Ore, Radio24 e Radiocor, Fabio Tamburini, aprendo il primo convegno del Festival dell’economia di Trento.
Nel momento in cui «bisogna fare i conti con questa straordinaria incertezza», sottolinea, i giovani è giusto che siano «protagonisti di queste giornate».
Benetton: per noi lavorano 100mila persone: un terzo sono under 30, il 50% sono donne
Trento, 20 mag. (LaPresse) - “Chiunque faccia impresa deve sentirsi responsabile dell’ecosistema in cui opera. Dobbiamo essere convinti che l’Italia possa essere un Paese per giovani: nel nostro gruppo è il timbro. Solo il 17% è entusiasta per il futuro che li attende, stando agli studi della nostra Fondazione. Prepariamo molto bene i giovani ma non riusciamo a trattenerli. Allora bisogna investire nelle idee dei giovani. Se l’aeroporto di Roma è uno dei 10 migliori al mondo è anche perché abbiamo utilizzato delle idee innovative dei giovani e i risultati economici raggiunti lo hanno dimostrato”.
Lo ha detto Alessandro Benetton, presidente di Mundys ed Edizione, intervenendo a “L’Italia non è un Paese per giovani, come può diventarlo” (9,45-11) primo panel della 21esima edizione del Festival dell’economia di Trento.
«Come alcuni di voi sapranno, nel gruppo Edizione lavorano oggi più di 100mila persone» ma ora «vi do un dato nuovo, che non abbiamo mai comunicato finora: di questi, un terzo sono under 30 e il 50% sono donne».
Il 20 maggio con il premio Nobel Pissarides (ore 15 Teatro sociale)
È tutto pronto a Trento per l’edizione 2026 del Festival dell’Economia. La manifestazione, nella formula ideata nel 2022 dal Gruppo Il Sole 24 ORE insieme a Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento, colorerà di arancione la città dal 20 maggio fino a domenica 24 maggio. Lo straordinario successo delle scorse edizioni ha infatti spinto gli organizzatori ad allungare a cinque i giorni della rassegna che ha visto il “popolo dello scoiattolo” crescere in modo straordinario arrivando a oltre 140.000 presenze in quattro anni.
Il tema di quest’anno, «Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani» vedrà sui palchi della città oltre 700 relatori: 5 Premi Nobel, 18 ministri, 118 protagonisti del mondo accademico, 35 economisti nazionali e internazionali, 87 rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, oltre 90 tra manager e imprenditori. In cinque giorni oltre 300 eventi con le iniziative “Fuori Festival”, “Economie dei Territori”, “Incontri con l’Autore”.
Dalle 10 alle 17 incontri con l’autore
ORE 10,00
“Dentro la pay transparency” - Il futuro delle politiche retributive per aziende e lavoratori. Guida completa alla nuova disciplina in vigore da giugno I protagonisti: Maria Carla De Cesari, Il Sole 24 Ore; Enzo de Fusco, founder De Fusco Labour & Legal - Palazzo Trentini – Sala Aurora
ORE 10,15
“Intelligenza artificiale e competitività” I protagonisti: Luca Gatto, Luiss Business School, Biagio Simonetta, Il Sole 24 Ore - Fondazione Caritro
ORE 12,00
“Capitalismo Carismatico” - I protagonisti: Lina Palmerini, Il Sole 24 Ore, Sandro Trento, Università di Trento - Palazzo Trentini – Sala Aurora
ORE 12,15
“AI Rigenerativa” - I protagonisti: Franco Bernabè, Presidente, Università di Trento, Gionata Tedeschi, Innovation Strategist - Palazzo Sardagna – Sala delle Scienze
ORE 14,30
“Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri” - I protagonisti: Alessandro Galimberti, Il Sole 24 Ore; Riccardo Staglianò, Giornalista - Camera di Commercio – Sala Calepini
ORE 15,00
“Nessuna fuori dal codice” - I protagonisti: Alessia Canfarini, Human Capital & Governance Advisor, Bip Group, Simona Rossitto, Radiocor - Il Sole 24 Ore
Palazzo Trentini – Sala Aurora
ORE 16,00
“Ricerca e territorio” - I protagonisti: Pierangelo Soldavini, Giornalista di tecnologia e innovazione, contributor, Il Sole 24 Ore -
Fondazione Caritro
ORE 16,00
“L’antidoto” - I protagonisti: Daniele Bellasio, Il Sole 24 Ore, Claudio Cerasa, Direttore, Il Foglio Quotidiano - Palazzo Sardegna - Sala delle Scienze
Alle 17 la cerimonia di inaugurazione
Il 20 maggio ad aprire le danze ci sarà il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini (12,15).
A Trento, per discutere di Europa e coesione territoriale, ci sarà il vicepresidente esecutivo della commissione Europea Raffaele Fitto (10).
Presenze di primo piano anche sul versante industriale.
Tra gli imprenditori saranno presenti Francesco Gaetano Caltagirone (14,30), Marco Tronchetti Provera (12,15) e Alessandro Benetton (9.45).
La giornata sarà conclusa dalla cerimonia di inaugurazione - (17-19,15, Teatro sociale) alla quale saranno presenti Maria Carmela Colaiacovo, presidente gruppo Il Sole 24 Ore; Flavio Deflorian, rettore Università di Trento; Maurizio Fugatti, Presidente Provincia Autonoma di Trento; Franco Ianeselli, Sindaco di Trento; Roberta Metsola, presidente parlamento Europeo; Gianfranco Ravasi, presidente Emerito pontificio consiglio per la cultura; Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing, Federico Silvestri, amministratore delegato gruppo Il Sole 24 Ore e Fabio Tamburini direttore Il Sole 24 Ore.
I temi del festival
Prende il via il Festival dell’Economia di Trento con una prima giornata ricca di appuntamenti che vedono la presenza di esponenti del governo, imprenditori, manager ed economisti.
La manifestazione, realizzata dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento, con la collaborazione del Comune e dell’Università, è giunta alla sua ventunesima edizione.
Al centro dell’attenzione ci saranno;
1) gli scenari della geopolitica;
2) il tramonto della globalizzazione;
3) i nuovi centri di potere come le Big Tech, che concentrano ricchezza e controllano le chiavi dell’intelligenza artificiale;
4) le autarchie di Russia e Cina;
5) le speranze dei giovani.
Offene Fragen
- Come verranno concretamente reperite le risorse per coprire il deficit del trasporto pubblico?
- Quali saranno le implicazioni economiche e sociali del tramonto della globalizzazione?
- In che modo le Big Tech influenzano i nuovi equilibri di potere?
- Quali strategie verranno adottate per trattenere i giovani talenti in Italia?






