Franco De Piccoli, Olympic boxing champion, dies at 89
Auf einen Blick
- Franco De Piccoli, the first Italian to win an Olympic gold medal in the heavyweight boxing category at the Rome 1960 Games, has died at the age of 89.
- Known as the 'Gentle Giant', De Piccoli retired from the sport at 28 but remained a beloved figure in Italian boxing.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Franco De Piccoli was an Italian boxer who won the Olympic gold medal in the heavyweight category at the Rome 1960 Games. He was known as the 'Gentle Giant' and was one of three Italian gold medalists in boxing at those Olympics. After retiring from boxing at 28, he managed a driving school in Mestre.
Una vecchia foto in bianco e nero ritrae un Franco De Piccoli sorridente, il naso gonfio come un pugno e gli occhi sorridenti del campione olimpico, tra le facce di Nino Benvenuti e Franco Musso, gli altri due ori di Roma '60. Il peso massimo, il medio e il piuma. E davvero per quell'epoca della boxe italiana, per i suoi personaggi umili nella vita e immensi sul ring, ci sarebbe voluta la rima di un Paolo Conte. Il pugilato italiano lo piange oggi, annunciandone la morte avvenuta a 89 anni.
De Piccoli, primo italiano a vincere la medaglia olimpica piu' preziosa tra i massimi, era il 'Gigante buono' per tutti gli appassionati, uno dei tre campioni di un'Olimpiade indimenticabile per il resto d'Italia. Ed e' una coincidenza particolare che la morte del boxeur veneziano, olimpionico sul ring romano 66 anni fa, sia avvenuta quasi nello stesso giorno del più noto collega, Benvenuti: lui oggi 22 maggio, Nino il 20 maggio di un anno fa. A fare la differenza tra loro due il post Giochi: Benvenuti pronto a calcare con successo il ring dei professionisti, lui a scontare la scarsa propensione ad incassare che lo portava fino alla soglia dei grandi incontri prof per essere poi fermato da un ko.
Cosi', a soli 28 anni il ritiro, nonostante le sconfitte fossero solo quattro, e una vita da gestore della sua autoscuola a Mestre. Eppure la gloria di Roma non era stata poi così effimera. Negli occhi degli appassionati che da quegli anni facevano notte per i grandi incontri dagli Usa in diretta tv era rimasta infatti la finale olimpica: al 'Gigante buono' erano bastati 90'' per mandare al tappento il rivale, il sudafricano Daan Bakker. Cosi', un suo incontro a Roma due anni dopo richiamo' 15 mila spettatori, numeri ora difficilmente immaginabili. "Continuerai a boxare sempre nei nostri cuori", lo ricorda il presidente della Federpugilato, Flavio D'Ambrosi, che ha disposto 1' di silenzio su tutti i ring italiani nel fine settimana. "Volevo diventare qualcuno, non ricco, ma qualcuno", raccontò anni fa De Piccoli. Ben sapendo che aveva vinto anche quel match.
Offene Fragen
- What was the specific cause of death?
- What were the details of his professional boxing career after the Olympics?
- What was his life like after managing the driving school?






