Il 60,4% dei Neet cerca lavoro ma rifiuta condizioni minime: retribuzione sotto i 600 euro, lavoro nero, turni notturni
Auf einen Blick
- Un'indagine Inapp rivela che il 60,4% dei Neet italiani (15-34 anni) cerca lavoro ma rifiuta condizioni come retribuzioni inferiori a 600 euro netti, lavoro irregolare, turni notturni o reperibilità continua.
- Il fenomeno, seppur in calo rispetto al 2015, persiste, specialmente tra donne e nel Mezzogiorno.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
L'indagine Inapp sui Neet (15-34 anni) rivela che una maggioranza cerca lavoro ma con condizioni minime, rifiutando retribuzioni basse, lavoro irregolare o turni disagevoli. Il fenomeno, sebbene in calo dal 2015, persiste in Italia, specialmente tra donne e nel Sud.
Vorrebbero lavorare ma non sono disposti ad accettare un impiego a ogni costo. Il 60,4% dei Neet, i ragazzi tra i 15 e i 34 anni che non lavorano, non studiano e non seguono alcun corso di formazione professionale, cerca un lavoro, ma chiede alcune condizioni minime. Quelle più rifiutate sono una retribuzione inferiore a 600 euro netti mensili per un tempo pieno, il lavoro senza contratto regolare, i turni di notte e la reperibilità continua.
E' questo il ritratto che emerge da un'indagine dell'Inapp-Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche su 1548 Neet tra 15 e 34 anni, la fascia di età analizzata è più ampia di quello analizzato dall'Istat che studia come neet i ragazzi tra 15 e 29 anni. Secondo il Rapporto annuale Istat questi rappresentano il 13,3% della popolazione di riferimento, quasi la metà rispetto al 25,7% del 2015. Il calo è significativo, ma il fenomeno resta concentrato nelle fasce più adulte della popolazione giovanile, tra le donne e nel Mezzogiorno.
Offene Fragen
- Quali politiche specifiche verranno attuate per affrontare il fenomeno Neet?
- Qual è l'impatto a lungo termine di queste condizioni di rifiuto sul mercato del lavoro?
- Quali sono le ragioni specifiche della concentrazione del fenomeno nel Mezzogiorno?






