Indagato per video intimo rubato a Stefano De Martino: tecnico conservò password videosorveglianza
La procura di Roma ipotizza accesso abusivo al sistema informatico e revenge porn. L'indagine è partita dall'esposto dell'agosto scorso del conduttore tv
Auf einen Blick
- Un tecnico che ha revisionato il sistema di videosorveglianza dell'abitazione romana dell'ex fidanzata di Stefano De Martino è indagato per accesso abusivo al sistema informatico e revenge porn.
- L'uomo avrebbe conservato la password per accedere al circuito.
- L'indagine della procura di Roma accerta chi ha diffuso il video online.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il caso rientra nella fattispecie di revenge porn, reato perseguibile penalmente in Italia. L'accesso abusivo a sistemi informatici è un reato che prevede pene detentive.
C'è un indagato per il video carpito illegalmente dal sistema di videosorveglianza dell'abitazione romana dell'allora fidanzata del conduttore tv Stefano De Martino in cui l'uomo compare in atteggiamenti intimi con la ragazza. A quanto riporta il Messaggero si tratta di uno dei tecnici che hanno revisionato il sistema di videosorveglianza della casa e che avrebbe poi conservato la password per accedere al circuito. La procura di Roma ipotizza nei suoi confronti l'accesso abusivo al sistema informatico ed il revenge porn. Accertamenti sono in corso su chi poi abbia diffuso il filmato sul web dove è stato condiviso più volte. L'indagine nasce da un esposto presentato nell'agosto scorso da De Martino quando scopre che il video circola in rete. Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Offene Fragen
- Chi ha materialmente diffuso il video online?
- Il tecnico ha agito da solo o su commissione?
- Quante persone hanno condiviso il video?






