L'ultimo saluto a Sara Ceccantini: 1.000 persone in Cattedrale ad Arezzo per la 39enne morta a Mykonos
Auf einen Blick
- Circa 1.000 persone hanno partecipato al funerale di Sara Ceccantini, la 39enne deceduta in un incidente stradale a Mykonos, tenutosi nella Cattedrale di Arezzo.
- Presente anche Patrizio Bertelli di Prada, datore di lavoro che ha curato il rientro della salma.
- Sara lascia una figlia e il compagno, con cui si sarebbe dovuta sposare.
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Sara Ceccantini, 39 anni, è morta in un incidente stradale a Mykonos, dove si trovava per il suo addio al nubilato. Il suo funerale si è tenuto ad Arezzo, con la partecipazione di circa 1.000 persone.
Circa 1.000 persone in Cattedrale ad Arezzo per l'ultimo saluto a Sara Ceccantini, la 39enne morta in un incidente stradale a Mykonos. A celebrare il funerale sono stati don Alvaro Bardelli parroco del Duomo e don Alessandro Tracchi, sacerdote con il quale Sara condivideva l'esperienza di catechista. Al funerale era presente il patron di Prada Patrizio Bertelli, che ha voluto abbracciare personalmente i familiari e che si è occupato personalmente del rientro della salma della propria dipendente dalla Grecia all'Italia. Sara lavorava nello stabilimento Parada di Terranuova Bracciolini.
La chiesa era illuminata da una luce soffusa. Sulla bara, adornata con fiori bianchi, erano riportati i cognomi di Sara e del compagno Luca Bugialli. Si sarebbero dovuti sposare il 20 giugno. Sara era andata in vacanza con le amiche come addio al nubilato.
Durante l'omelia, don Alessandro Tracchi ha ricordato la sua generosità, il suo sorriso e il suo impegno come catechista: "Era la gioia dei bambini", ha detto. Amici e conoscenti l'hanno descritta come una persona capace di migliorare la vita di chi le stava accanto. A ottobre il compagno avrebbe organizzato per il quarantesimo compleanno di lei una festa a sorpresa. Sara lascia una figlia di 3 anni, non presente alla cerimonia, alla quale, nel corso della celebrazione, è stato rivolto un pensiero particolarmente commosso.






