La Spagna trionfa ai Mondiali: ecco la Top 11 con Rodri miglior giocatore
Auf einen Blick
- La Spagna vince i Mondiali grazie a super difesa e organizzazione, portando quattro giocatori nella Top 11 ideale, tra cui Rodri, premiato come miglior giocatore.
- Nonostante le prestazioni eccezionali, Mbappè, Bellingham e Messi si arrendono al dominio spagnolo, con l'articolo che dettaglia i contributi dei migliori undici e altri talenti.
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Warum es wichtig ist
L'articolo celebra la vittoria della Spagna ai Mondiali e presenta la formazione ideale del torneo, evidenziando le prestazioni dei giocatori chiave e i premi individuali.
Trionfa la Spagna con la sua super difesa e l'organizzazione di gioco, si devono arrendere tre dei migliori giocatori del mondiale: il re del gol Mbappè, il super centrocampista offensivo Bellingham, l'intramontabile campione argentino Leo Messi. La Spagna porta nella formazione ideale quattro elementi: Unai Simon, Cubarsi', Cucurella e l'ex Pallone d'Oro Rodri, che riceve il premio di miglior giocatore. Questa la top 11 dei Mondiali: UNAI SIMON, HAKIMI, ROMERO, CUBARSI', CUCURELLA, RODRI, ODEGAARD, RICE, BELLINGHAM, MESSI, MBAPPE'.
UNAI SIMON: reattivo e abile sia in porta che in costruzione, il portiere basco ha scalzato De Gea, ha vinto il titolo europeo e si è preso il record di imbattibilità, portandolo a 649'. E l'unico gol subito, di De Ketelaere, è risultato ininfluente. Si è opposto d'autorità anche a Mbappè, Messi non l'ha impensierito.
HAKIMI: un mastino sulla fascia, come in Qatar. L'esterno del Psg, che a Parigi dovrà affrontare un processo per stupro, è il più incisivo di un ottimo Marocco che si arrende solo con la Francia. Segna e trascina i suoi con Haiti, colpisce la traversa eliminando l'Olanda, confeziona un assist col Canada.
ROMERO: una crescita esponenziale quella del difensore ceduto dall'Atalanta al Tottenham per 50 mln. Pilastro della difesa, marcatore implacabile, propizia un'autorete con Capo Verde, partecipa con un gol alla rimonta con l'Egitto.
CUBARSI': tra i 19/enni spagnoli si aspettavano gli exploit di Lamine Yamal, invece è l'altro blaugrana l'uomo in più, il miglior difensore del torneo. Ammaestrato dall'esperienza di Laporte al suo fianco, blinda la super difesa di De la Fuente, si avvia verso una carriera di eccellenza e vince il premio per il miglior giovane.
CUCURELLA: incursore feroce, ha costretto Olise a prenderlo per i capelli per fermarlo. Cresciuto nella Masia, rivelatosi al Chelsea, approdato ora al Real di Mourinho da campione del mondo dopo un torneo esemplare. Rivince negli Usa dopo il mondiale per club col Chelsea.
RODRI: il più grande centrocampista al mondo, Pallone d'Oro 2024, maestro nel governare la fase difensiva e quella propulsiva. E lo ha confermato con un torneo da dominatore, da allenatore in campo. Opaco con Capo Verde, è via via cresciuto, con prove maiuscole con Portogallo, Francia e Argentina.
ODEGAARD: mondiale sontuoso per il centrocampista dell'Arsenal, fresco di scudetto, e capitano della Norvegia che trascina fino ai quarti con i gol di Haaland. Quattro i suoi assist, con un contributo lucido, elegante continuo.
RICE: centrocampista completo, personalità forte, carisma, duttilità. Cardine dell'Inghilterra terza, e che ha sciupato l'accesso alla finale. Apre le marcature contro la Francia.
BELLINGHAM: protagonista assoluto, dopo un'annata in sofferenza per infortunio. Un gol alla Croazia e a Panama, due al Messico e alla Norvegia, chiusura con la firma del 6-4 alla Francia. Otto gol in tutto, non c'era mai riuscito nessun connazionale. L'asse con Kane ha trascinato l'Inghilterra, poi si è dovuto inchinare a Messi.
MESSI: l'extraterrestre in nazionale stravince nella maturità, ma la Spagna gli toglie il secondo mondiale. Mentre Ronaldo abdica, la Pulce trascina l'Argentina come in Qatar: Mbappè gli sottrae il titolo dei marcatori e il record di gol, gli restano quello degli assist (12, 4 più di Maradona) e del contributo ai gol in eliminazione diretta (17 tra gol e assist, 5 più di Pelè). Tripletta all'Algeria, doppietta all'Austria, gol alla Giordania, a Capo Verde ed Egitto, tante giocate strepitose ma in finale i compagni non ce la fanno ad aiutarlo.
MBAPPE': si è infranto contro la Spagna il sogno del titolo, ma lui ha giganteggiato. Con i 10 gol ha vinto il titolo dei marcatori ed è in testa in quella assoluta a quota 22: doppiette al Senegal, all'Iraq, alla Svezia, un gol al Paraguay e Marocco. Poi la Spagna lo ha imbrigliato. La doppietta agli inglesi non ha evitato il ko, ma lui ha onorato l'addio di Deschamps.
Tra gli altri si sono distinti: per i portieri, VOZINHA e GILL; tra i difensori, SPENCE, LAPORTE, PEDRO PORRO, tra i centrocampisti GUIMARAES, TILLMAN, OUNAHI, NAKAMURA, FABIAN RUIZ, KONE'; tra gli attaccanti KANE, DEKETELAERE, HAALAND, DIOMANDE', QUINONES, SAIBARI, MANZAMI, ALAJBEGOVIC, UNDAV, LAUTARO, OYARZABAL, SAKA.
Il gol mondiale lo sigla FERRAN TORRES.







