Le maggiori delusioni del mondiale: Turchia, Uruguay e Germania tra i flop
Auf einen Blick
- L'articolo esamina le maggiori delusioni del mondiale di calcio, citando Turchia, Uruguay e Germania tra le nazionali più deluse.
- Dettaglia le prestazioni insoddisfacenti di undici giocatori chiave, inclusi Muslera, Koulibaly, Gvardiol e Casemiro, evidenziando errori e rendimento sotto le aspettative.
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Warum es wichtig ist
L'articolo analizza le maggiori delusioni del mondiale di calcio appena concluso, evidenziando le nazionali e i giocatori che non hanno soddisfatto le aspettative.
Sono Turchia, Uruguay e Germania le maggiori deluse della rassegna iridata, conclusa dopo cinque settimane, e dai loro ranghi vengono i maggiori flop, ma cospicua è la carrellata anche di altre nazionali. Ci sono nomi illustri nella fase terminale della carriera, come Koulibaly, Sanè e Casemiro. Ma ci sono anche giocatori di livello che si sono fatti coinvolgere dalla modestia delle proprie nazionali, come Calhanoglu, Gvardiol e Valverde. Modesto il mondiale di David, dopo un inizio felice. Questa la formazione delle delusioni: MUSLERA, HIEN, KOULIBALY, TAH, GVARDIOL, CASEMIRO, VALVERDE, CALHANOGLU, SANE', DAVID, MARMOUSH.
-MUSLERA: 40 anni e sentirli tutti. Mesta passarella finale per l'ex portiere uruguaiano della Lazio, autore di errori con Arabia, Capo Verde e Spagna, tanto da essere sostituito dall'irascibile Bielsa.
-HIEN: vicecapitano svedese dell'Atalanta, gioca molto male con l'Olanda di Brobbey e Gakpo. Poi si infortuna col Giappone ed è fuori nei 16/i con la Francia.
-KOULIBALY: le ruggini del campionato arabo e l'età cancellano la memorie delle imprese col Napoli. Il difensore, reduce da infortunio, stecca con la Francia, regala un gol alla Norvegia. E il tecnico Thiaw lo lascia fuori nelle altre due gare.
-TAH: manda alle stelle il rigore che elimina la Germania nei 16/i col Paraguay dopo che il var cancella un suo gol. Per il ritardo di condizione di Rudiger e l'infortunio di Schlotterbeck comanda, approssimativamente, la difesa, in ombra con Costa d'Avorio, male con Ecuador.
-GVARDIOL: dopo il superbo mondiale in Qatar il Man City lo pagò 90 mln diventando uno dei migliori difensori della Premier. L'addio di Guardiola sembra averlo condizionato, il suo rendimento si è normalizzato ed è stato tra i peggiori con l'Inghilterra. Modeste le altre sue prove, e sfortunato: un suo gol col Portogallo è stato annullato per il microchip nel pallone e la Croazia ha perso.
-CASEMIRO: sembrava che Ancelotti potesse arrestare il suo declino dopo i fasti del Real, ma a 34 anni, a parte il gol col Giappone, ha inciso poco. Col Marocco si è fatto ammonire presto e il ct lo ha sostituito. Male anche nelle altre, soprattutto in quella decisiva col Norvegia, in cui si è mangiato anche un gol.
-VALVERDE: è un vero peccato che un giocatore totale come lui, anima del Real Madrid, abbia fallito il mondiale. Capitano dell'Uruguay, è stato coinvolto nella gestione deludente di Bielsa, e ha ammesso il suo scarso rendimento. Anonimo con Arabia e Capo Verde, molto male con la Spagna.
-CALHANOGLU: coinvolto nel naufragio della Turchia, non dà luce alla squadra che crea molto ma conclude poco. L'interista vivacchia con l'Australia, affonda col Paraguay, giochicchia nell'ininfluente gara con gli Usa.
-SANE': il tempo passa impietoso anche per il funambolo del Bayern emigrato al Galatasaray. Ora è il tempo di Musiala e Wirtz, ma Nagelsmann ha comunque utilizzato Sanè con pochi riscontri. Entrato al suo posto, Undav ha ribaltato la Costa d'Avorio. Il suo apporto è stato minimo anche nell'imprevisto ko col Paraguay.
-DAVID: la tripletta contro il modestissimo Qatar sembrava il riscatto tanto atteso dopo il flop con la Juve. Ma l'attaccante si è fermato lì con prove irrilevanti contro Svizzera, Sudafrica e quella decisiva col Marocco.
-MARMOUSH: neanche la vicinanza di un ispirato Salah e di un Egitto forte e combattivo ha svegliato l'attaccante che il Manchester City ha pagato 70 milioni. Titolare insufficiente nelle prima gare, ha via via perso il posto con Ziko e Abdelkarim. Nella splendida gara con l'Argentina ha giocato senza incidere la mezz'ora finale.







