Lega propone modifica legittima difesa per caso Roggero, polemiche politiche
Auf einen Blick
- La Lega propone una modifica alla legge sulla legittima difesa, a prima firma Claudio Borghi, che renderebbe non punibile qualsiasi reazione a un'aggressione armata in casa o negozio, scagionando Mario Roggero.
- La proposta scatena l'ira delle opposizioni e dubbi in Forza Italia, mentre Salvini e Meloni spingono per la scarcerazione del gioielliere.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
La Lega ha presentato una proposta di legge per modificare la legittima difesa, ispirata al caso del gioielliere Mario Roggero, condannato per aver sparato a rapinatori fuori dal suo negozio.
La Lega non molla la presa sul caso Roggero e, in un costante pressing costellato da diverse iniziative, annuncia il deposito di un provvedimento, a prima firma Claudio Borghi, che punta a modificare la legge sulla legittima difesa, integrando quanto previsto dall'articolo 52 del codice penale. In sostanza, si tratta di una proposta di legge che prevede la non punibilità di "qualsiasi reazione" nella immediatezza di una aggressione a mano armata in casa o in negozio "indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta".
Questo testo di fatto scagionerebbe chi come il gioielliere piemontese ha agito al di fuori del suo negozio, in condizioni non ritenute compatibili con la norma attuale sulla legittima difesa. E' lo stesso Borghi a spiegare sui social alcuni aspetti delle misure depositate tra cui il fatto che Roggero, qualora si ottenesse il via libera delle camere, sarebbe immediatamente libero per effetto del principio della retroattività illimitata dell'abolizione del reato. E senza bisogno - aggiunge - di chiedere nulla a Mattarella'.
E' quanto basta per scatenare l'ira delle opposizioni ma anche i forti dubbi di Forza Italia che fa parlare il capogruppo alla Camera Enrico Costa inquadrando la situazione in questi termini: "Riteniamo che un legislatore scrupoloso non debba assumere decisioni sull'onda emotiva dei fatti di cronaca. Lo Stato di diritto richiede norme scritte con equilibrio e ponderazione, destinate a durare, e non estemporanee reazioni a vicende di rilievo mediatico. Consiglierei di evitare fughe in avanti, peraltro su un tema già ampiamente dibattuto in Parlamento nelle precedenti legislature".
Se non è una bocciatura, poco ci manca mentre Matteo Salvini prosegue nella sua battaglia per accelerare i tempi della scarcerazione del gioielliere, coinvolgendo Giulia Bongiorno e Simonetta Matone e confortato dalle parole della premier Giorgia Meloni che si fa avanti e parla di un problema di 'proporzionalità della pena', rivendicando l'iniziativa affinchè il Guardasigilli si attivasse sul tema della grazia. E proprio la grazia è rappresenta un tema caldissimo per il Carroccio che ha anche aperto una petizione online arrivata già a 120 mila adesioni, raccontano fonti ufficiali del partito.
Le opposizioni attaccano a testa bassa. "La destra sta facendo sciacallaggio sul caso del gioielliere dove non c'entra nulla la legittima difesa. In realtà qui si sfornano decreti sicurezza su decreti per coprire il fallimento del Governo sulla sicurezza", rimarca il leader del M5S Giuseppe Conte, a Palermo per partecipare alle commemorazioni del 34/o anniversario della strage di via D'Amelio.
"Matteo Salvini ha deciso di trasformare Mario Roggero in un detenuto privilegiato visto che per il secondo giorno consecutivo è andato a trovarlo in carcere. Non so quante altre centinaia di detenuti, condannati a pene anche più pesanti e per casi non meno clamorosi, potranno godere delle stesse premure del leader leghista. Quanto all'intenzione di volerlo candidare alle prossime politiche, si può solo osservare che a Salvini evidentemente non è bastata l'esperienza con Vannacci", aggiunge Osvaldo Napoli di Azione.
"Le sentenze definitive si rispettano. In uno Stato di diritto non si possono trasformare le decisioni della magistratura in una campagna di propaganda politica, come stanno facendo Giorgia Meloni e la destra sul caso Roggero. Alimentare l'idea che la giustizia possa essere piegata alle convenienze del momento significa spingere il Paese verso il Far West e la giustizia fai da te", rilancia Angelo Bonelli di Avs.
"Salvini, per rincorrere Vannacci, propone un disegno di legge che più che legittima difesa introduce la licenza di uccidere in un delirante progetto di giustizia privata per tutti. A questo punto è sicuro che entro la prossima campagna elettorale, che è già iniziata, arriverà la proposta di reintrodurre la pena di morte nel nostro Paese", chiude Riccardo Magi di +Europa.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
La proposta di legge sulla legittima difesa sarà dibattuta in Parlamento.
Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten
La richiesta di grazia per Mario Roggero sarà valutata.
Wahrscheinlich · Innerhalb von Monaten
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- Come evolverà l'iter parlamentare della proposta di legge?
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