Mattarella: La strage di via D'Amelio, culmine di un disegno eversivo sconfitto
Auf einen Blick
Il Presidente Mattarella commemora l'anniversario dell'omicidio di Paolo Borsellino, definendo la strage di via D'Amelio il culmine di un disegno eversivo contro le istituzioni, poi sconfitto dalla Repubblica, che si è dimostrata più forte.
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Warum es wichtig ist
La strage di via D'Amelio, avvenuta due mesi dopo quella di Capaci, fu il culmine di un disegno eversivo volto a piegare le istituzioni democratiche e la libertà degli italiani.
"La strage di via D'Amelio, due mesi dopo quella di Capaci, ha segnato in profondità la coscienza del Paese. Rappresentò il culmine di un disegno eversivo che mirava a piegare le istituzioni democratiche e la stessa libertà degli italiani". Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'anniversario dell'omicidio del giudice antimafia Paolo Borsellino. Quel "disegno eversivo" è "stato sconfitto. La Repubblica ha dimostrato di essere più forte. Catturando e condannando carnefici e mandanti". Per Mattarella, Borsellino e Falcone sono simboli della riscossa civile del Paese".







