Medaglie d'Onore a Mario Cavallini e Giancarlo Malattia per il rifiuto alla collaborazione con la Germania nazista
Auf einen Blick
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana consegna le Medaglie d'Onore a Mario Cavallini e Giancarlo Malattia, deportati per non aver collaborato con la Germania nazista e la RSI dopo l'8 settembre 1943.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
La cerimonia si inserisce nel contesto storico della seconda guerra mondiale e della resistenza italiana.
È stata per me una grande emozione consegnare, oggi in Prefettura a Verona, le Medaglie d'Onore, conferite dal Presidente della Repubblica, a Mario Cavallini e Giancarlo Malattia, che pagarono con la deportazione il loro rifiuto di collaborare con la Germania nazista e con la Repubblica sociale italiana. La loro vicenda si inserisce in quella dei circa 650.000 militari italiani catturati e deportati dopo l'8 settembre 1943. Mario e Giancarlo ebbero coraggio in un momento difficilissimo della storia. Anche sul loro coraggio oggi basiamo le nostre libertà. Omaggiarli è stato un modo per esprimere loro il nostro, immenso, grazie". Lo scrive il presidente della Camera Lorenzo Fontana postando l'immagine con i due.
Offene Fragen
- Qual è stato l'impatto specifico della deportazione su Mario Cavallini e Giancarlo Malattia?







