Meloni: rincari e vacanze, il governo non resterà a guardare
La presidente del Consiglio in un'intervista al settimanale Chi: sul caro-carburante interventi unici in Europa, pronti a nuove soluzioni se la situazione peggiora.
Auf einen Blick
La premier Giorgia Meloni, in un'intervista al settimanale Chi, rassicura gli italiani sui rincari legati alle guerre al rientro dalle vacanze, ricordando gli interventi sul gasolio e annunciando nuove soluzioni se necessario.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
La presidente del Consiglio ha rilasciato un'intervista al settimanale Chi in merito alle preoccupazioni estive degli italiani per i rincari e le vacanze.
"Ovviamente comprendo la preoccupazione, che è anche la mia" di un rientro dalle vacanze con il rischio di ulteriori rincari causa guerre ma "finora il governo è sempre intervenuto tempestivamente per dare una mano", "non siamo restati e non resteremo a guardare". Così in una intervista al settimanale Chi in edicola oggi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "A chi parte dico di godersi le vacanze: il nostro lavoro, anche ad agosto, è fare in modo che il rientro sia più leggero possibile, tenuto conto delle condizioni".
"Gli ultimi decreti per abbassare il costo del gasolio - rivendica la premier - rappresentano un unicum in Europa. Nessun altro governo europeo è intervenuto così. Poi, certo, se durasse o peggiorasse ancora, dovremmo immaginare soluzioni nuove".
Spiegando che passerà le vacanze "da qualche parte in Italia" senza precisare dove "non perché sia un segreto di Stato ma per necessità di normalità", la premier ricorda che "di fronte ad aumenti apparentemente ingiustificati", stavolta a proposito delle strutture turistiche, "abbiamo scelto soprattutto di lavorare sulla trasparenza e sui controlli".
Ma per Meloni non sono solo i rincari la causa delle ferie "sempre più brevi" degli italiani, come le chiede il settimanale. "Quando si parla della durata delle vacanze bisogna anche tenere conto del fatto che oggi quella un tempo si chiamava villeggiatura, ovvero la vacanza estiva lunga, molto spesso al mare, è molto meno frequente che nel passato. Ora si tende a viaggiare di più anche durante l'anno, con soggiorni più brevi ma più frequenti e non necessariamente nelle destinazioni tradizionali". E' in atto "un cambiamento radicale della domanda turistica", e per questo "stiamo investendo molto sulla destagionalizzazione e sulla diversificazione dei flussi" che consente "di favorire un turismo più diffuso, far lavorare gli operatori tutto l'anno e contenere i prezzi". L'Italia, aggiunge, "ha prezzi molto competitivi, inferiori a Spagna e Grecia, e ha un'offerta molto diversificata. Per tutti i gusti e tutte le tasche".
Offene Fragen
- Quali soluzioni nuove adotterà il governo in caso di peggioramento?
- Dove trascorrerà esattamente le vacanze la premier?







