Milano Pride: 350mila persone per i diritti LGBTQIA+
Edizione in ricordo di Mirko, ucciso dal padre per omosessualità
Auf einen Blick
- La 25esima edizione del Pride di Milano ha visto la partecipazione di 350mila persone, sfilando per le strade della città a sostegno dei diritti LGBTQIA+.
- L'evento è stato dedicato a Mirko, il ragazzo ucciso dal padre a Camaiore a causa della sua omosessualità, rinnovando il plauso per una legge contro l'omotransfobia.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
La comunità LGBTQIA+ italiana chiede da tempo leggi contro l'omotransfobia.
A Milano, per la venticinquesima edizione del Pride, circa 350mila persone sono sfilate per le strade della città, nonostante le alte temperature. L'evento è stato dedicato a Mirko, il ragazzo ucciso a Camaiore dal padre a causa della sua omosessualità, simbolo dell'omotransfobia che continua a uccidere in Italia.
La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha preso parte alla sfilata e ha ribadito la necessità di una legge per contrastare i reati di odio, dopo l'annullamento del ddl Zan. Il sindaco Giuseppe Sala ha annunciato la creazione di un Rainbow Center a Milano per tutelare i diritti della comunità LGBTQIA+.
La comunità LGBTQIA+ chiede da tempo una legge che punisca l'omotransfobia, sottolineando come l'Italia sia scesa alla 36esima posizione nella classifica Ilga Europe per i diritti LGBTQIA+. Il Pride di Napoli, giunto alla 30esima edizione, ha anch'esso dedicato un pensiero a Mirko e alla sua mamma Kety.
Critiche sono arrivate dal centrodestra, con il senatore FdI Fabio Rampelli che ha contrapposto la sobrietà di un matrimonio tra due sindaci omosessuali a Pordenone alla sfilata del Pride.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Rinnovati appelli per una legge anti-omotransfobia
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- Quando sarà approvata una legge contro l'omotransfobia in Italia?






