Ministero della Giustizia rinnova il 41 bis per l'anarchico Alfredo Cospito
Il regime di carcere duro è stato notificato oggi al difensore, entro la scadenza del 4 maggio. Possibile reclamo al Tribunale di Sorveglianza di Roma.
Auf einen Blick
- Il Ministero della Giustizia ha rinnovato il regime carcerario 41 bis per Alfredo Cospito, detenuto a Cagliari per attentato e terrorismo.
- La decisione era attesa entro il 4 maggio e notificata oggi al legale Flavio Rossi Albertini, contro cui la difesa può ricorrere.
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Il Ministero della Giustizia ha rinnovato il regime del 41 bis nei confronti dell'anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Cagliari.
Il provvedimento era atteso entro il 4 maggio ed è stato notificato oggi al difensore Flavio Rossi Albertini.
Cospito sta scontando una condanna a 23 anni di carcere per l'attentato alla caserma dei Carabinieri di Fossano nel 2006 e per fatti di terrorismo legati alle azioni della Federazione Anarchica Informale (Fai-Fri).
Contro la decisione del Ministero la difesa può presentare un reclamo al Tribunale di Sorveglianza di Roma.
A settembre 2025 la Corte Europea dei Diritti Umani ha respinto il ricorso dei legali dell'anarchico, definendolo "manifestamente infondato".
Cospito è anche protagonista del caso che ha portato alla condanna in primo grado dell'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro per aver riferito al collega di partito e vice presidente del Copasir Giovanni Donzelli - che poi le rese pubbliche alla Camera - il contenuto di conversazioni avvenute nell'ora d'aria nel carcere di Sassari tra Cospito e detenuti di camorra e 'ndrangheta, anche loro al 41 bis.
Nel processo di secondo grado a Delmastro il pg ha chiesto l'assoluzione: la sentenza è attesa a maggio.







