Auf einen Blick
- Mauro Moretti, ex AD di Ferrovie dello Stato e Rfi, è arrivato nel carcere di Orvieto dopo la conferma definitiva della condanna a cinque anni per la strage di Viareggio del 2009.
- La Cassazione ha reso definitive le responsabilità per il disastro ferroviario colposo e incendio, che causò 32 morti.
- Moretti si è dichiarato sereno e collaborativo.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
La Cassazione ha confermato le condanne definitive per la strage ferroviaria di Viareggio del 2009, che causò 32 morti e oltre cento feriti, rendendo definitive le responsabilità degli imputati. Mauro Moretti, ex AD di Ferrovie dello Stato e Rfi, è stato condannato a cinque anni di reclusione.
Moretti è arrivato nel carcere di Orvieto la sera del 25 giugno, poco prima di mezzanotte. Dopo le procedure di identificazione e gli adempimenti previsti all'ingresso, secondo l’Ansa avrebbe trascorso la notte in una camera detentiva condivisa con altri reclusi. In mattinata sarebbe poi stato trasferito in un'altra sistemazione, sempre insieme ad altri detenuti. Le prime ore in carcere, quindi, sarebbero trascorse in un clima di relativa tranquillità. Moretti, hanno spiegato le stesse fonti, si sarebbe presentato “sereno e collaborativo”. Avrebbe anche espresso apprezzamento al personale del carcere umbro per l'organizzazione del penitenziario di Orvieto. Secondo l’Ansa, la scelta di costituirsi proprio in questo carcere sarebbe stata dettata anche dalla reputazione dell'istituto, considerato da anni tra i penitenziari con una consolidata organizzazione interna e condizioni gestionali apprezzate.
La Cassazione ha quindi confermato le condanne inflitte nel processo d'appello ter per la strage ferroviaria di Viareggio, il disastro avvenuto il 29 giugno 2009 in cui morirono 32 persone e oltre cento rimasero ferite a seguito del deragliamento e della successiva esplosione di un convoglio merci carico di Gpl. Con la decisione della Suprema Corte diventano quindi definitive le responsabilità accertate nei confronti degli imputati per una delle più gravi tragedie ferroviarie avvenute in Italia negli ultimi decenni.
Diventa definitiva la condanna a cinque anni di reclusione per l'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi Mauro Moretti, 72 anni. Passate in giudicato altre 10 posizioni. Per tutti l'accusa è disastro ferroviario colposo e per Moretti c'è anche l'accusa di incendio.
La legale dell'ex manager, appena sarà possibile, presenterà un'istanza per ottenere gli arresti domiciliari. "Sono indignata da questa sentenza perché profondamente ingiusta", ha commentato l'avvocata di Mauro Moretti, Ambra Giovene, aggiungendo che è "ingiusto per le persone che vengono travolte da questo esito, per alcuna delle quali significa aprire le porte del carcere per un reato colposo, che sicuramente è un fatto gravissimo: ci furono 32 morti e centinaia di feriti. Un reato per il quale l'ingegnere Moretti non è colpevole. Non lo dico io, che sono il suo avvocato, ma le carte”.
"Come sto? Ho raggiunto questo momento in perfetta forma fisica e psichica e ora sono pronto”, ha commentato Mauro Moretti, in un colloquio con Il Corriere della Sera. "Questa sentenza pone un precedente pericolosissimo circa la responsabilità dei manager". E aggiunge che "quattro anni di condanna sono il termine oltre il quale si va in carcere e, guarda caso, i quattro anni sono stati inflitti anche a me". Moretti fa sapere che va in cella anche se ha "72 anni" e "senza accampare scuse di salute, perché - dice - ho la schiena dritta e la testa alta, come si sa. Vado, e spero che non sia per troppo tempo". E sull'esperienza in carcere come special advisor del Cnel, incarico a titolo gratuito che lo ha portato a sviluppare progetti di recupero per i detenuti: "Mi rendo utile. Se restassi con le mani in mano impazzirei".
"Diciassette lunghi anni per avere giustizia e far emergere la verità", hanno invece commentato i familiari delle vittime della strage di Viareggio del 29 giugno 2009. Tra pochi giorni, hanno ricordato, ci sarà il primo anniversario senza processi in corso. "Quello che abbiamo perso non ce lo restituirà mai nessuno. Un grazie agli avvocati, alla procura, alla città di Viareggio e alle istituzioni. Ci sono volute nove sentenze e tanti chilometri per aver giustizia", ha detto il superstite Marco Piagentini, che nella strage ha perso la moglie Stefania e i due figli Luca e Lorenzo.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
La legale di Moretti presenterà un'istanza per ottenere gli arresti domiciliari.
Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Tagen
Moretti spera di non rimanere in carcere per troppo tempo.
Spekulativ · Innerhalb von Monaten
Offene Fragen
- L'istanza per gli arresti domiciliari di Moretti sarà accolta?
- Quanto tempo Moretti rimarrà in carcere?
- Quali saranno le implicazioni del "precedente pericolosissimo" per i manager?




