Natuzzi in crisi, sindacati: no a ammortizzatore 80% e delocalizzazione
Al tavolo interregionale Puglia-Basilicata sul mobile imbottito, i sindacati chiedono di salvare tutti i posti di lavoro. L'azienda vuole aumentare l'uso della cassa integrazione e trasferire produzioni in Romania
Auf einen Blick
- I sindacati Cgil, Cisl e Uil partecipano al tavolo interregionale Puglia-Basilicata sul distretto del mobile imbottito, con focus sulla vertenza Natuzzi.
- L'azienda chiede aumento dell'ammortizzatore sociale all'80% e delocalizzazione in Romania.
- I sindacati rifiutano: il lavoro deve rimanere sul territorio.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il distretto del mobile imbottito di Puglia e Basilicata rappresenta un polo industriale significativo con circa 600 aziende e 9000 lavoratori. Natuzzi, come azienda capofila, rappresenta il 30% del settore. Dal 2001 il settore ha già perso un terzo dei posti di lavoro.
Rilanciare il settore del mobile imbottito senza perdere un solo posto di lavoro. È la posizione dei sindacati, Cgil, Cisl e Uil territoriali, che oggi partecipano a Bari alla prima riunione del tavolo interregionale Puglia-Basilicata sul distretto del mobile imbottito, con un focus particolare sulla vertenza Natuzzi. "È del tutto evidente che non possiamo parlare di distretto se l'azienda capofila di questo settore è in crisi profonda" ha detto Giuseppe Difonzo, rsu della Fillea Cgil di Taranto. "L'azienda - spiega - ci chiede l'aumento dell'ammortizzatore sociale sino all'80%, annunciandoci anche di voler portare pezzi di lavorazione in Romania". "Condizioni inaccettabili" secondo il sindacalista, "il lavoro deve rimanere sul nostro territorio e noi non firmeremo alcun tipo di ammortizzatore all'80%". Ieri all'incontro con il ministro Urso al Mimit i sindacati non sono stati convocati. "Fino ad oggi - dice ancora Difonzo - abbiamo avuto sempre e solo incontri con i funzionari. Rispetto a una vertenza di 1800 lavoratori, non è possibile non vedere il ministro al tavolo. Chiediamo con forza un tavolo serio". Luigi Sideri, segretario generale Filca Cisl Bari, ricorda che "Natuzzi rappresenta il 30% circa di tutte le aziende del mobile imbottito, circa 600 con 9000 lavoratori. Quello che ci aspettiamo dall'incontro è capire se ci sono le condizioni per poter costruire un distretto interregionale tra Puglia e Basilicata, che deve avere visione e strategia. Il nostro obiettivo è cercare di rilanciare il distretto del mobile imbottito salvando tutti i posti di lavoro". Secondo Saverio Loiudice, segretario generale Feneal Uil Puglia, il tavolo di oggi "è un appuntamento che arriva in ritardo perché dal 2001 a oggi si è già perso un terzo dei posti di lavoro. Ora vogliamo capire quali sono gli strumenti che le due Regioni mettono a disposizione, perché per far funzionare e rilanciare un distretto oltre ad avere delle regole chiare, precise e condivise, c'è bisogno anche di capire quali sono le risorse".
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Convocazione tavolo ministeriale con sindacati e vertici Natuzzi
Wahrscheinlich · Innerhalb von Wochen
Nuova cassa integrazione straordinaria per i lavoratori Natuzzi
Wahrscheinlich · Innerhalb von Wochen
Offene Fragen
- Quali risorse specifiche metteranno a disposizione le Regioni?
- Esistono piani di rilancio concreti per il distretto?
- Il ministro convocherà un tavolo dedicato?
- Quali garanzie ci sono per i lavoratori Natuzzi?






