Ondate di calore: aumentano le città con il bollino arancione
Auf einen Blick
- Il Ministero della Salute italiano segnala un aumento delle città con bollino arancione (rischio caldo per i fragili) a 8, con l'arrivo di un'ondata di calore.
- I bollini gialli (pre-allerta) salgono a 13.
- Solo 6 città restano in verde.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il Ministero della Salute italiano monitora il rischio caldo in 27 centri urbani tramite un bollettino che classifica le città su una scala di 4 livelli: verde (nessun rischio), giallo (pre-allerta), arancione (rischio per i fragili) e rosso (massimo rischio).
Aumentano le città con il bollino arancione, il livello di rischio caldo per i più fragili in base al bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che si basa su 27 centri urbani. Sono otto, venerdì 19 giugno contro le 5 del giorno precedente, le città contrassegnate con il livello 2 di rischio caldo (in una scala da 0 a 3) in concomitanza con l'arrivo, previsto per il giorno successivo, di una forte ondata di calore.
La scala passa da verde (nessun rischio caldo), a giallo (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore), ad arancione (rischio caldo per i più fragili), al rosso (massimo rischio caldo per tutta la popolazione).
Le otto città in arancione, venerdì, sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti e Torino (le new entry con il bollino arancione sono, sempre il 19 giugno, Rieti, Bolzano e Milano). Per la giornata odierna, invece, non si registrano bollini arancioni.
Continuano ad aumentare anche i bollini gialli, che corrispondono a un livello di pre-allerta per l'arrivo di una ondata di calore: se oggi se ne contano 9 e giovedì 12, venerdì saranno 13. In verde, con nessun rischio caldo, sempre il 19 giugno, restano quindi solo 6 centri urbani: Bari, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Genova e Trieste).
Offene Fragen
- Quali misure verranno attuate per proteggere i fragili?
- Quanto durerà l'ondata di calore?






