Paolo Sarullo dimesso dal centro riabilitativo dopo aggressione: obiettivo tornare a camminare
Auf einen Blick
- Paolo Sarullo, rimasto tetraplegico due anni fa a seguito di un'aggressione ad Albenga, è stato dimesso nel maggio 2024 dal polo riabilitativo Don Gnocchi della Spezia, avviando il percorso per tornare a camminare.
- La sua storia ha mobilitato l'Italia.
KI-generierte Zusammenfassung
Il ragazzo di Albenga (Savona) Paolo Sarullo rimasto tetraplegico a causa di un'aggressione da un gruppo di coetanei all'uscita da una discoteca per rubargli il monopattino è stato dimesso nel maggio 2024 dal polo riabilitativo Don Gnocchi della Spezia dopo un lungo periodo di degenza tornando 'in piedi' con il sostegno dello staff sanitario, una tappa fondamentale nel suo percorso di recupero con l'obiettivo di tornare gradualmente a camminare.
Per lui si mobilitò l'Italia intera e nacque l'associazione 'Uniti per Paolo', all'ultimo Festival di Sanremo Carlo Conti lo intervistò e raccontò la sua storia per sensibilizzare i giovani su quanto accaduto contro il bullismo. Due anni fa fuori da una discoteca sul lungomare di Albenga Paolo fu circondato e aggredito da un gruppo di ragazzi che volevano rubargli il monopattino, rischiò di morire a causa di un pugno. Affrontò tre mesi di coma e un intervento chirurgico all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona) lo salvò, ma quando si riprese non muoveva più il suo corpo.





