Paraguay prende le distanze dagli insulti di una senatrice a Mbappé
Auf einen Blick
- Il governo del Paraguay si è dissociato dagli insulti razzisti della senatrice Celeste Amarilla contro Kylian Mbappé.
- Il Ministero degli Esteri ha definito le sue parole "responsabilità individuale", non rappresentative del governo o del popolo paraguaiano.
- Mbappé ha accusato Amarilla di razzismo e la Federcalcio francese presenterà denuncia.
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Warum es wichtig ist
La senatrice d'opposizione Celeste Amarilla ha rivolto insulti a Kylian Mbappé dopo l'eliminazione del Paraguay dai Mondiali. Le sue dichiarazioni sono state definite razziste.
Il governo del Paraguay ha preso le distanze dagli insulti rivolti dalla senatrice d'opposizione Celeste Amarilla all'attaccante della Francia Kylian Mbappé dopo l'eliminazione della nazionale sudamericana dai Mondiali, definendo le sue dichiarazioni una "responsabilità individuale".
In una nota, il ministero degli Esteri ha ribadito che le parole della parlamentare "non rappresentano né il governo né il popolo paraguaiano" e ha riaffermato i rapporti di amicizia e cooperazione con la Francia, oltre all'impegno contro razzismo, xenofobia e discriminazioni.
Anche il vicepresidente Pedro Alliana, il presidente del Senato Basilio Núñez e numerosi parlamentari hanno condannato le dichiarazioni della senatrice. Mbappé aveva replicato sui social accusando Amarilla di razzismo e sostenendo che non rappresenta il Paraguay. La Federcalcio francese ha annunciato che presenterà una denuncia alla magistratura per le frasi ritenute razziste della parlamentare.
Offene Fragen
- Quali saranno le conseguenze legali per la senatrice Amarilla?
- Ci saranno ripercussioni diplomatiche tra Paraguay e Francia?





