Prato: 10 immigrati irregolari cinesi sfruttati in azienda tessile, arrestata titolare
Carabinieri scoprono lavoratori nascosti sotto cumuli di tessuti e in bagno. 14 ore al giorno, pagati a cottimo 0,60 euro a pezzo
Auf einen Blick
- A Prato i carabinieri hanno scoperto un caso di sfruttamento del lavoro in un'azienda tessile: 10 su 13 dipendenti erano immigrati irregolari cinesi, costretti a lavorare 14 ore al giorno per 800-900 euro al mese.
- La titolare cinese è stata arrestata, l'azienda Confezione Zhao sequestrata.
- I lavoratori irregolari si erano nascosti sotto cumuli di tessuti, tavoli, bagno e cucina.
KI-generierte Zusammenfassung
A Prato i carabinieri hanno scoperto un caso di sfruttamento del lavoro in un'azienda tessile: 10 su 13 dipendenti erano immigrati irregolari cinesi, costretti a lavorare 14 ore al giorno per 800-900 euro al mese. La titolare cinese è stata arrestata, l'azienda Confezione Zhao sequestrata. I lavoratori irregolari si erano nascosti sotto cumuli di tessuti, tavoli, bagno e cucina.






