Primo Maggio 2026: cortei, proteste e commemorazioni in tutta Italia
Scontri a Torino con autonomi, manifestazioni sindacali a Napoli, Bari e Marghera. PD e sindacati criticano il decreto lavoro
Auf einen Blick
- Il Primo Maggio 2026 è stato segnato da eventi contrastanti in tutta Italia.
- A Torino, un gruppo di antagonisti si è staccato dal corteo sindacale tentando di sfondare il cordone di polizia vicino all'ex Askatasuna occupata, con scontri che hanno portato all'uso di idranti e lacrimogeni.
- Simultaneamente, Cgil, Cisl e Uil hanno manifestato in diverse città italiane - Santeramo in Colle, Napoli, Marghera - per criticare il decreto lavoro approvato dal governo, definito insufficiente per contrastare precarietà e lavoro povero.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il Primo Maggio è la festa internazionale dei lavoratori, celebrata in Italia con manifestazioni sindacali. Quest'anno la ricorrenza è caratterizzata dal dibattito sul decreto lavoro approvato dal governo e dalle tensioni sociali legate alla precarietà e ai bassi salari. A Torino gli scontri con gli autonomi riportano alla luce la questione degli spazi occupati e della protesta radicale.
Il Primo Maggio 2026 è stato caratterizzato da eventi contrastanti in tutta Italia. A Torino, un gruppo di antagonisti si è staccato dal corteo del Primo Maggio tentando di sfondare il cordone di forze dell'ordine davanti all'ex Askatasuna occupata, in corso Regina Margherita. Gli antagonisti hanno colpito gli scudi delle forze dell'ordine a bastonate, spruzzando contro agenti e militari con delle bombolette. La reazione è stata una carica e l'utilizzo di un idrante. Dopo le cariche c'è stato un breve momento di pausa nei disordini, di alcuni minuti, poi i manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro contro i reparti mobili. Un piccolo gruppo è rimasto seduto a terra in corso Regina Margherita, davanti all'Askatasuna, tratto bloccato alla circolazione. Altri antagonisti hanno lasciato corso Regina Margherita, infilandosi nelle vie adiacenti che circondano la palazzina e cercando di avvicinarsi ai giardini dietro l'ex centro occupato. Nella loro direzione sono stati lanciati lacrimogeni dalle forze dell'ordine.
Nel giorno della Festa dei Lavoratori, Cgil, Cisl e Uil hanno manifestato in piazza con centinaia di lavoratori a Santeramo in Colle, nel Barese, nel cuore del 'distretto del salotto' scenario di una delle ultime crisi industriali pugliesi. I lavoratori sono sfilati in corteo fino al comizio conclusivo con interventi dei segretari generali Gigia Bucci (Cgil Puglia), Giuseppe Boccuzzi (Cisl Bari-BAT) e Stefano Frontini (Uil Puglia). Al centro degli interventi, le crisi locali e il decreto lavoro approvato dal Consiglio dei ministri. Per la segretaria della Cgil, "è un decreto che non risolve i tanti problemi delle lavoratrici e dei lavoratori. Non abbiamo bisogno di un decreto spot ma di un governo che si assuma delle responsabilità a partire dalle necessità di risolvere le tante vertenze depositate al Ministero tra cui sicuramente la vertenza Natuzzi".
A Napoli, Cgil Cisl Uil hanno celebrato il Primo Maggio in piazza Municipio con la richiesta di un netto 'basta' alla precarietà e all'assenza dei diritti. "Dalla piazza di oggi deve partire un messaggio chiaro: basta lavoro povero, basta lavoro senza diritti. Serve rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato", ha affermato la segretaria generale della Cisl di Napoli, Melicia Comberiati. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha sottolineato che "il lavoro rappresenta la dignità, rappresenta la libertà, rappresenta i diritti delle persone e delle famiglie".
A Marghera, la segretaria del Pd Elly Schlein ha dichiarato: "Gli aumenti dell'occupazione stanno riguardando quasi esclusivamente i lavoratori over 50. Dobbiamo accendere un faro di attenzione sulle condizioni materiali dei lavoratori più giovani, perché sotto i 24 anni più della metà dei lavoratori ha dei contratti precari". Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha criticato: "Il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori. Ho trovato singolare che parlano di decreto lavoro per il primo maggio e poi 960 milioni di euro vanno alle imprese; ai lavoratori da domani non cambia nulla".
A Roma, nel piazzale antistante la sede della Direzione generale dell'Inail, si è svolta la tradizionale cerimonia in memoria delle vittime del lavoro. Due corazzieri hanno deposto una corona di fiori con nastro tricolore del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
A Piana degli Albanesi, migliaia di persone sono partite in corteo verso Portella della Ginestra per commemorare le 11 vittime della strage del primo maggio 1947.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Il governo potrebbe presentare emendamenti al decreto lavoro per rispondere alle critiche dei sindacati
Möglich · Innerhalb von Wochen
Possibili nuove manifestazioni sindacali nelle prossime settimane
Wahrscheinlich · Innerhalb von Wochen
Il PD presenterà proposte alternative sul salario minimo
Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Wochen
Offene Fragen
- Quali saranno le prossime mosse del governo sul salario minimo?
- Come evolverà il conflitto sui contratti pirata?
- Ci saranno ulteriori proteste degli autonomi nei prossimi giorni?






