Scienziati e manager a Torino per ripensare l'esplorazione spaziale
Auf einen Blick
A Torino, scienziati, manager e innovatori si riuniscono per discutere il futuro dell'esplorazione spaziale, concentrandosi sul lavoro umano e sulle discipline non convenzionali.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
L'Aiaa, la più grande società tecnica aerospaziale del mondo, apre la sua prima sede europea a Torino per discutere il futuro dell'esplorazione spaziale.
Domani al Circolo dei Lettori di Torino, la rappresentanza Emea dell'Aiaa - American Institute of Aeronautics and Astronautics - e Convention Bureau Italia, riuniscono scienziati, manager, psicologi e innovatori per ripensare il futuro dell'esplorazione spaziale partendo da un'angolazione differente: il lavoro sulla Terra. Lo spazio, spiegano infatti gli organizzatori, si conquista non solo con lanciatori e satelliti, ma anche con la neurologia, la medicina riabilitativa, la biologia, l'economia comportamentale, le neuroscienze.
L'Aiaa è la più grande società tecnica aerospaziale del mondo, con più di 33mila membri provenienti da 85 paesi e più di 100 membri aziendali. E proprio a Torino, città il cui settore aerospaziale ha registrato nel quarto trimestre 2025 una crescita record del 27,6%, ha aperto la sua prima rappresentanza al di fuori degli Stati Uniti. Obiettivo dell'appuntamento, battezzato Ikl & Aiaa: A Dialogue on Space and Non-Space, è capire cosa succede al corpo e alla mente degli aeronauti in missioni di lunga durata, come si costruisce resilienza in ambienti estremi, quali competenze umane servono per progettare sistemi che funzionino davvero.
"Le sfide dello spazio - sottolinea Davide Petrillo, managing director della rappresentanza Emea di Aiaa - si vincono costruendo alleanze tra attori diversi. Aiaa svolge un ruolo chiave come piattaforma globale capace di connettere governi, industria e mondo accademico, creando le condizioni per collaborazioni durature".
"Questo appuntamento - aggiunge Tobia Salvadori, direttore di Convention Bureau Italia - rappresenta la sintesi della missione che portiamo avanti attraverso il progetto Italian Knowledge Leaders, che punta a valorizzare il capitale intellettuale del Paese. In questo caso facciamo sedere allo stesso tavolo per la prima volta alcuni fra i massimi esponenti della ricerca scientifica e i leader del mondo aziendale".
Offene Fragen
- Quali specifiche competenze umane sono necessarie?
- Come si costruisce resilienza in ambienti estremi?





