Sequestro record di quasi 400 animali in una villa a Sanremo
Auf einen Blick
- Quasi 400 animali, tra cui cani, gatti, ovini ed esotici, sono stati sequestrati in una villa sulle alture di Sanremo a una coppia di sessantenni.
- La denuncia è per maltrattamento e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura.
KI-generierte Zusammenfassung
Cani, gatti, conigli, pappagalli, cavie, pavoni, galline e fagiani, capre , pecore, tartarughe di acqua e di terra. È un sequestro senza precedenti per l'imperiese , e probabilmente per la Liguria, quello avvenuto ieri in una villa sulle alture di Sanremo, di proprietà di una coppia di sessantenni. Gli animali sottratti, proprio in queste ore in via di ricollocamento in strutture idonee del territorio, sarebbero circa 400. Tra questi ci sono sessanta gatti, trenta cani, un centinaio di ovini, e altri animali da fattoria liberi di circolare tra la villa e il giardino circostante. E poi ci sono gli esotici, due meravigliosi pappagalli Ara, svariate cocorite, tartarughe di terra e di acqua, di specie non pericolose. Insomma un grande zoo eterogeneo, tra cumuli di rifiuti: e precarie condizioni igieniche: è questo lo scenario che si sono trovati di fronte , ieri mattina, guardie zoofile Enpa, personale dell'Asl imperiese, polizia locale , insieme a carabinieri forestali e del nucleo Cites.
Tutto sarebbe partito da una segnalazione privata delle scorse ore e a carico della coppia è già scattata una denuncia per maltrattamento di animali e detenzione in condizioni non compatibili con la loro natura (articolo 727 del codice penale) .
Le imponenti operazioni di sequestro, vista la quantità di animali, dalle 10 di mattina si sono protratte fino alle 20. Se per cani, gatti, capre e pecore, una nuova collocazione sarebbe già in corso , più difficile e problematica sarà quella degli esotici, che necessitano di strutture idonee. La proprietaria dell'immobile sarebbe stata animata dal desiderio di sottrarre a un destino crudele gli animali. Sono attualmente in corso le delicate indagini e gli accertamenti delle forze dell'ordine.







