Sisma 2016, Fitto: "Modello Appennino per Italia ed Europa"
Auf einen Blick
Il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, ha definito l'esperienza della ricostruzione post-sisma 2016 nell'Appennino centrale un "modello di grande valore per l'Italia e per l'Europa", dimostrando come integrare ricostruzione, sviluppo e coesione.
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Warum es wichtig ist
L'esperienza della ricostruzione dell'Appennino centrale dopo il sisma 2016 viene presentata come un modello di integrazione tra ricostruzione, sviluppo e politiche di coesione.
L'esperienza della ricostruzione dell'Appennino centrale rappresenta "un modello di grande valore per l'Italia e per l'Europa e dimostra come sia possibile integrare ricostruzione, sviluppo e politiche di coesione". Lo ha affermato il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, intervenendo in collegamento da Bruxelles alla presentazione del Rapporto annuale sul sisma 2016.
Secondo Fitto, il lavoro svolto dalla struttura commissariale guidata da Guido Castelli "ha dimostrato come sia possibile mettere in sinergia risorse, strumenti e livelli istituzionali diversi, garantendo al tempo stesso semplificazione, capacità di spesa e attenzione concreta ai bisogni dei territori".
Nel percorso della ricostruzione, ha osservato, "si sono intrecciati fondi europei, Piano nazionale di ripresa e resilienza, Piano complementare e politica di coesione, consentendo di costruire una risposta efficace, capace non solo di riparare i danni del sisma, ma anche di indicare una prospettiva di sviluppo per le aree interne".
"Il diritto a restare non è uno slogan, ma una scelta politica concreta - ha aggiunto Fitto - significa mettere le persone nelle condizioni di vivere, lavorare, costruire una famiglia e immaginare il proprio futuro nei territori in cui sono nate o che hanno scelto". Per il vicepresidente della Commissione europea il futuro bilancio dell'Unione e la programmazione 2028-2034 dovranno puntare su "maggiore flessibilità e maggiore semplificazione", attraverso una governance capace di integrare politiche di coesione, trasporti, agricoltura, turismo e sviluppo delle aree interne. "Non può esserci competitività europea se dimentichiamo milioni di cittadini che vivono nelle aree interne e nei territori più fragili - ha sottolineato - Il modello del cratere sisma 2016 dimostra che, con metodo, coordinamento e qualità della spesa, è possibile costruire sviluppo, rafforzare la coesione territoriale e dare alle nuove generazioni il diritto concreto di restare".
Offene Fragen
- Quali specifici strumenti verranno adottati per la maggiore flessibilità e semplificazione?
- Come si integreranno concretamente le diverse politiche (coesione, trasporti, agricoltura, turismo)?






