Sorelle scomparse ritrovate: il papà racconta l'incubo
Auf einen Blick
- Le sorelle scomparse a Civitella Alfedena sono state ritrovate a Formia.
- Il padre, Stefano Di Giacinto, esprime sollievo ma anche rabbia per l'incubo vissuto, sottolineando la necessità di dare tempo alle figlie per recuperare.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Le sorelle sono scomparse a Civitella Alfedena e sono state ritrovate a Formia, in provincia di Latina. Il padre esprime il suo stato d'animo misto tra sollievo, rabbia e felicità.
È la fine di un incubo, ma non siamo ancora arrivati alla fine. L'unico pensiero va a loro, che stiano bene.
Sono le parole di Stefano Di Giacinto, papà delle sorelle scomparse a Civitella Alfedena e ritrovate ieri sera a Formia, in provincia di Latina.
"Finora le ho viste solo da lontano: devo dargli il tempo necessario per fargli recuperare la propria psiche" aggiunge l'uomo.
Poi, sulle ragazze rimaste nella stessa casa tutto questo tempo: "È stata una vera tortura.
Non potevo accusare nessuno e continuerò a non farlo, dato che ci penseranno le istituzioni" spiega il genitore: "C'erano stati dei precedenti già prima. Adesso sono emozionato, pieno di rabbia ma anche di felicità. Sto continuando ad accumulare, e non posso permettermi di cadere giù. La donna che le ha ospitate non è una zia, bensì una persona che non conoscono: lo ha detto anche lei. E riguardo a ciò che dice la madre, ho notizie opposte".
Offene Fragen
- Chi ha ospitato le ragazze?
- Quali sono i precedenti citati dal padre?
- Cosa succederà ora alle ragazze?






