Ucraina, Zelensky: "Usa sanno di cosa abbiamo bisogno". Ma Trump frena su Patriot
Il presidente ucraino invoca supporto per la difesa aerea, mentre Trump frena sui Patriot. L'Onu condanna gli attacchi contro i civili.
Auf einen Blick
- Il presidente ucraino Zelensky chiede agli Usa sistemi di difesa aerea Patriot, ma Trump frena affermando che i missili servono anche agli Stati Uniti.
- Intanto l'Onu condanna i raid contro le aree civili.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Il conflitto armato in Ucraina prosegue con attacchi missilistici e di droni su larga scala da parte della Russia.
Il presidente ucraino torna a invocare "un sostegno alla difesa aerea" del Paese impegnato a respingere gli attacchi russi, ma il collega statunitense risponde: "I missili servono anche a noi". Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres ha condannato con forza gli ultimi attacchi su larga scala con missili e droni contro Kiev e altre città dell’Ucraina, che secondo quanto riferito hanno causato decine di vittime e feriti tra i civili. Droni russi su nave cargo tedesca a Odessa
Il presidente ucraino Zelensky è tornato a invocare l'aiuto americano per la difesa area del suo Paese, impegnato a respingere gli attacchi russi. Ma da Donald Trump arriva una frenata sui Patriot: "I missili servono anche a noi".
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiesto di porre fine agli attacchi contro aree civili in Russia e Ucraina, dove decine di persone hanno perso la vita mentre entrambe le parti intensificano i raid a lungo raggio.
Le forze armate russe hanno rivendicato di aver colpito due navi mercantili tedesche nei pressi del porto ucraino di Odessa, sulla costa del Mar Nero.
Nella notte, droni ucraini hanno colpito una delle più grandi raffinerie di petrolio russe, nella regione di Jaroslávl'.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Trump: "Zelensky chiede i Patriot? Servono missili anche a noi"
Gli Stati Uniti hanno bisogno dei propri missili, ma il presidente Donald Trump ha espresso al contempo preoccupazione per il crescente costo umano della guerra in Ucraina. Il presidente americano ha ribadito che Washington punta a porre fine al conflitto, a dispetto dell'intensificarsi degli attacchi russi. Alla domanda sulle afermazioni dell'omologo ucraino Volodymyr Zelensky sul "disperato bisogno di sistemi di difesa aerea Patriot", il tycoon ha detto: "Servono missili anche a noi. Biden ne ha forniti moltissimi. Ha dato all'Ucraina armi per un valore di circa 300 miliardi di dollari".
Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo, come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza, volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.
Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014. Durante la guerra ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo
Sono numerosi i segnali che indicano crescenti difficoltà per l’economia russa. Gli attacchi ucraini alle infrastrutture, la riduzione dell’export di grano, la crisi dei carburanti, la Borsa di Mosca a picco da mesi, la fuga dei capitali sono gli indicatori più preoccupanti. Che si riflettono sulla quotidianità dei cittadini e delle imprese, con il conseguente tracollo delle finanze pubbliche. Ecco cosa sapere.
Zelensky: "Sfida principale sono attacchi russi, Usa sanno di cosa abbiamo bisogno"
"Al momento, la sfida principale è rappresentata dagli attacchi russi. Gli Stati Uniti sanno esattamente di cosa abbiamo bisogno e che non si tratta di qualcosa di astratto. Si tratta di proteggere delle vite. Si tratta di persone reali, di vite umane. È necessario un sostegno alla difesa aerea, e ciò richiede decisioni politiche. Anche in Europa. Anche nei paesi del G7". Ad affermarlo, in un messaggio postato su X, è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini
Prima di diventare il nuovo comandante in capo dell'esercito ucraino, Mykhailo Drapatyi era già un volto noto in patria. Merito di pochi secondi di video girati a Mariupol il 9 maggio 2014: il suo blindato che, in testa alla colonna, scaraventa via una barricata separatista. Quelle immagini sono diventate un simbolo dell'inizio della guerra nel Donbass e, con la sua nomina, sono tornate a circolare in queste ore.
L'Onu condanna gli attacchi russi e ucraini contro le aree civili
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiesto di porre fine agli attacchi contro aree civili in Russia e Ucraina, dove decine di persone hanno perso la vita mentre entrambe le parti intensificano i raid a lungo raggio. "Quest'ultima serie di attacchi segue un modello allarmante di escalation di colpi contro zone densamente popolate", ha dichiarato ai media il suo portavoce Farhan Haq, per il quale "gli attacchi contro civili e infrastrutture civili costituiscono una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e devono cessare immediatamente".
Battaglia nel Mar Nero: "Droni russi colpiscono una nave cargo tedesca"
Il Mar Nero diventa sempre più teatro di battaglia nel conflitto russo-ucraino, con le forze di Mosca che cercano di interrompere i collegamenti navali dell'Ucraina e quelle di Kiev impegnate in operazioni che mirano ad isolare la Crimea occupata dal resto del territorio russo. Anche un cargo tedesco battente bandiera liberiana, secondo media di Berlino, è stato colpito da un bombardamento russo vicino a Odessa. A bordo è scoppiato un incendio, ma non si registrano morti o feriti tra l'equipaggio. Secondo Bild, la nave presa di mira, la 'Emil', è stata colpita mentre si trovava a 21 miglia dalla città portuale. Altri media riportano che in un bombardamento di razzi, a Kiev, è stato centrato anche un deposito di un'azienda tedesca, la Ulm Liqui Moly. Le notizie degli attacchi arrivano il giorno dopo il ritrovamento di un drone bomba all'aeroporto di Lipsia, in quello che, ha affermato il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt, sembra uno "scenario da attacco ibrido". Alcuni media tedeschi, citando un rapporto di polizia, hanno riferito che l'aereo cargo ucraino a fianco del quale è stato ritrovato il drone era carico di munizioni. Successivamente l'agenzia Dpa ha scritto che il ministero dell'Interno ha smentito tale circostanza. Da parte sua, il ministero della Difesa di Mosca afferma che nel Mar Nero le forze russe colpiscono solo navi cargo che trasportano materiale militare per quelle ucraine. Le ultime due, aggiunge il dicastero, sono state bombardate la notte tra mercoledì e giovedì a sud e ad est di Odessa. Il governatore di Odessa sostiene invece che le forze russe hanno attaccato una nave battente bandiera della Guinea-Bissau che trasportava grano ucraino, con un bilancio di un morto e tre feriti.
Tass, il Segretario vaticano Gallagher atteso a Mosca alla fine di agosto
Il Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, monsignor Paul Richard Gallagher, visiterà Mosca alla fine di questo mese, secondo quanto riferisce una fonte in Vaticano citata dall'agenzia russa Tass. "La visita a Mosca di monsignor Gallagher è prevista per il 20 agosto", ha affermato la fonte, senza tuttavia fornire dettagli sull'itinerario. L'ultima visita ufficiale di Gallagher in Russia risale a prima dell'inizio del conflitto in Ucraina. Di recente il ministro degli Esteri vaticano ha visitato Kiev, dove ha discusso in primo luogo di questioni umanitarie. Allo stesso tempo, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale Italiana e inviato speciale per l'Ucraina, si sta preparando per un nuovo viaggio a Mosca a settembre, dopo avere anch'egli visitato recentemente Kiev. Zuppi è incaricato di mediare su questioni umanitarie, tra cui il ritorno dei bambini evacuati dalle zone di combattimento e gli scambi di prigionieri. Zuppi, nominato da Papa Francesco, ha già ricevuto l'autorizzazione da Papa Leone XIV per la sua missione, sottolinea ancora la Tass.
Dpa: "Il ministero smentisce, gli aerei Antonov a Lipsia erano vuoti"
Il ministero dell'interno tedesco ha smentito che sull'aereo cargo ucraino della Antonov Airlines ci fosse un carico di munizioni, quando è stato scoperto il drone bomba sequestrato ieri allo scalo di Lipsia. Lo scrive la Dpa. La notizia era stata divulgata dai media tedeschi Ndr, Wdr e Sueddeutsche Zeitung e ripresa da altri. "Gli aerei Antonov coinvolti erano vuoti al momento dell'incidente privi di carico. Una valutazione che corrisponde alle informazioni fornite dalla Antonov Logistik Salis", ha affermato inoltre la direttrice della Comunicazione della società degli scali Mitteldeutsche Flughafen al quotidiano Leipziger Volkszeitung.
Zelensky sarà sabato in Serbia per la prima volta dall'invasione russa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si recherà sabato in Serbia, la sua prima visita in assoluto nel Paese, secondo quanto riferito all'Afp da un alto funzionario ucraino, che ha descritto la visita come un gesto simbolico di sfida verso Mosca. "Dobbiamo allontanare i serbi dalla Russia", ha affermato la fonte, definendo la visita di Zelensky a Belgrado uno "schiaffo ai russi".
Mosca: "Disposti a discutere nuove idee se gli Usa ne hanno"
La Russia è sempre aperta a discutere nuove idee degli Stati Uniti sulla soluzione del conflitto in Ucraina, se ne hanno, ha dichiarato il vice portavoce del ministero degli Esteri russo, Alexei Fadeyev. "Da parte nostra, restiamo aperti a un processo negoziale, che deve indubbiamente basarsi sui legittimi interessi della Russia. Ne abbiamo parlato in numerose occasioni, anche durante l'incontro tra i presidenti russo e statunitense in Alaska. Come è stato sottolineato, abbiamo accettato la proposta della parte americana", ha affermato Fadeyev in una conferenza stampa. "Ora abbiamo l'impressione, però, che invece di procedere secondo i metodi precedentemente concordati, ci si aspetti da noi nuovi passi e nuove azioni. Presumiamo che se i negoziatori americani hanno idee specifiche e costruttive, siamo sempre pronti a discuterne", ha detto. "Certamente, è difficile ignorare una certa volatilità nelle dichiarazioni dei rappresentanti statunitensi riguardo al percorso negoziale ucraino. E' ovvio, tuttavia, che ciò è dovuto non da ultimo alla cronica incapacità del regime di Zelensky di raggiungere un compromesso", ha aggiunto. "Per quanto riguarda i parametri di un futuro accordo, se ne è già parlato molto e ripetutamente. Il punto chiave è che i legittimi interessi della Russia, compresa la sicurezza, devono essere pienamente presi in considerazione. E sicuramente, pur preferendo approcci politici e diplomatici, possiamo raggiungere i nostri obiettivi in qualsiasi circostanza", ha concluso Fadeyev.
Ucraina, soldato russo spara su commilitoni e civili: quattro morti
La tragedia è avvenuta nella città di Sebastopoli, secondo quanto riferito dal governatore Mikhail Razvojaev su Telegram. L'aggressore, i cui motivi non sono stati ancora chiariti, è stato arrestato.
Ucraina, attacchi aerei danneggiano seconda struttura di Save the Children in una settimana
Nella notte una bomba aerea guidata è caduta a circa 220 metri dagli uffici di Save the Children
Worauf zu achten ist
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Visita di Volodymyr Zelensky in Serbia
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- Gli Stati Uniti riconsidereranno la fornitura dei sistemi Patriot?
- Quali saranno gli sviluppi concreti per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea?






