Eilmeldung
ESIncendio en Los Gallardos (Almería): 11 fallecidos y mil desalojadosESCuarto encierro de San Fermín 2026 con toros de Álvaro NuñezESLorde y Florence + The Machine encabezan un Día de la Mujer Mundial en Mad CoolESTres magistrados aspiran a presidir la Sala de lo Contencioso-Administrativo del SupremoESLa Audiencia Nacional avala que el CNI retire el acceso a secretos al sargento que ocultó su matrimonio con una rusaESEl euro digital da un paso decisivo para su aprobación en la EurocámaraESLa OTAN en crisis: ¿El fin de la Alianza Atlántica o el inicio de una Europa de la Defensa?ESLos Rolling Stones desafían el tiempo con su nuevo álbum 'Foreign Tongues'ESLa Guardia Civil pide acceso a los móviles de la gerente del PSOE y dos empleadasESEl discurso sobre el absentismo: ¿gestionar personas o mercancías?ESIncendio en Los Gallardos (Almería): 11 fallecidos y mil desalojadosESCuarto encierro de San Fermín 2026 con toros de Álvaro NuñezESLorde y Florence + The Machine encabezan un Día de la Mujer Mundial en Mad CoolESTres magistrados aspiran a presidir la Sala de lo Contencioso-Administrativo del SupremoESLa Audiencia Nacional avala que el CNI retire el acceso a secretos al sargento que ocultó su matrimonio con una rusaESEl euro digital da un paso decisivo para su aprobación en la EurocámaraESLa OTAN en crisis: ¿El fin de la Alianza Atlántica o el inicio de una Europa de la Defensa?ESLos Rolling Stones desafían el tiempo con su nuevo álbum 'Foreign Tongues'ESLa Guardia Civil pide acceso a los móviles de la gerente del PSOE y dos empleadasESEl discurso sobre el absentismo: ¿gestionar personas o mercancías?
Newsgather
BackVertice Nato, Trump deluso: "Meloni mi piace ma non c'è stata per noi sull'Iran"
Vertice Nato, Trump deluso: "Meloni mi piace ma non c'è stata per noi sull'Iran"
Dringend
Sky TG242 g önceWelt11 dk okumaItaly

Vertice Nato, Trump deluso: "Meloni mi piace ma non c'è stata per noi sull'Iran"

Auf einen Blick

  • A margine del vertice Nato ad Ankara, Donald Trump esprime delusione per il mancato sostegno sull'Iran da parte di Italia, Germania, Francia e Gran Bretagna.
  • Critiche anche alla Nato per gli investimenti.
  • Zelensky chiede decisioni forti sui Patriot e discute di difesa aerea con Trump.

KI-generierte Zusammenfassung

Warum es wichtig ist

Il vertice Nato ad Ankara affronta temi cruciali come gli investimenti per la difesa e il sostegno all'Ucraina, mentre Donald Trump critica gli alleati per la mancanza di supporto sull'Iran.

Schriftgröße

Vertice Nato, Trump: "Sono deluso, Meloni mi piace ma non c'è stata per noi". LIVE

“Abbiamo investito nella Nato: gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Italia, Germania e Francia, anche la Gran Bretagna, hanno rifiutato" di aiutarci sull'Iran, ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Erdogan. Zelensky esorta ad assumere “decisioni forti”, a partire dai Patriot. Il Cremlino fa sapere che lui e Putin torneranno a parlarsi a breve. Gelo di Meloni dopo l’ultimo attacco del tycoon

Prende il via oggi ad Ankara il vertice Nato. Una due giorni fondamentale per il futuro dell’Alleanza Atlantica. Intanto in mattinata si sta svolgendo il Forum dell'Industria della Difesa. I 32 leader attesi per il summit stanno arrivando nella capitale turca. Tra i principali dossier gli investimenti per la difesa e il sostegno all’Ucraina. Zelensky esorta ad assumere “decisioni forti”, a partire dai Patriot. Ma Trump, che due giorni fa ha parlato con Putin, sostiene che lo zar "vuole terminare la guerra” e il Cremlino fa sapere che i due torneranno a parlarsi a breve. Gelo di Meloni dopo l’ultimo attacco del tycoon.

Fonti Nato: al Forum della difesa contratti per almeno 50 mld

Al Forum dell'industria della difesa della Nato sono stati stipulati contratti per almeno 50 miliardi di dollari. Lo riferiscono fonti della Nato

Trump: Meloni mi piace ma non c'è stata per noi

Giorgia Meloni "mi piace, è una brava persona ma non c'è stata per noi" sull'Iran. Lo ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Erdogan.

Trump: Nato ci ha deluso, Italia, Germania, Francia e Gb non ci hanno aiutato

"Abbiamo investito nella Nato: gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Italia, Germania e Francia, anche la Gran Bretagna, hanno rifiutato" di aiuterà sull'Iran. Lo ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Erdogan. "Stavo mettendo alla prova gli alleati" con l'Iran, ha messo in evidenza Trump.

Zelensky: "Per l'Europa serve una difesa missilistica a basso costo"

"Il sistema di difesa missilistica Patriot è ottimo ma la produzione non è sufficiente, e la guerra in Iran lo ha messo in mostra, vi chiedo dunque di sostenere la nostra richiesta di avere licenze per la produzione degli intercettori". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al forum difesa Nato. "L'Europa ha la necessità di creare una sua difesa contro i missili balistici, sono l'ultimo vantaggio della Russia: deve essere una produzione di massa, a costi contenuti e serve oggi, non nel futuro", ha aggiunto.

Zelensky: discuterò difesa aerea con Trump

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che discuterà della difesa aerea con il presidente americano, Donald Trump, nel bilaterale in programma a margine del summit della Nato in corso.

Nyt: Trump comunicherà a Erdogan la disponibilità sugli F35 ad Ankara

Secondo il New York Times, che cita quattro alti funzionari dell'amministrazione, il presidente statunitense Donald Trump dovrebbe comunicare a Erdogan, nel bilaterale che si svolgerà a breve ad Ankara, la sua disponibilità a consentire al Paese di rientrare nel programma degli F-35, aerei da combattimento stealth. Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha affermato ieri che Israele non ritiene che la Turchia debba ricevere F-35 o motori per i suoi aerei da combattimento, e secondo quanto riportato, in una recente telefonata avrebbe esortato Trump a non procedere in tal senso.

Zelensky:"Primi al mondo contro i droni, meritiamo la Nato"

"Nessun altro Paese al mondo ha le nostre capacità di difendersi dai droni d'attacco, come gli Shahed russi, arriviamo a oltre il 90% delle intercezioni. Credete davvero che abbia senso che un Paese così, con gente così, debba restare fuori dalla Nato? Con noi dentro la Nato sarebbe più sicura". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al forum difesa Nato.

Erdogan accoglie Trump all'aeroporto di Ankara

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha personalmente accolto l'omologo degli Stati Uniti, Donald Trump, all'aeroporto di Ankara dove il leader è arrivato per partecipare al vertice della Nato. Lo riporta la tv di Stato Trt, trasmettendo le immagini dell'incontro, mentre per le 15, le 14 in Italia, è previsto un colloquio bilaterale tra Trump e Erdogan a margine del summit dell'Alleanza atlantica.

Trump atterrato ad Ankara per vertice Nato

L'Air Force One del presidente americano Donald Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato. Da programma della Casa Bianca, Trump dovrebbe prendere parte alle 13:15 a una cerimonia inaugurale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui terrà successivamente un incontro bilaterale alle 14:15.

Trump e Meloni, dall'idillio ai continui attacchi del tycoon: cosa è successo

L’ottimo rapporto personale tra i due, all’inizio rivendicato dalla premier come uno dei capitoli di maggior successo della sua politica estera, nell’arco di un anno è andato sempre più a incrinarsi, fino a un vero e proprio tracollo delle ultime settimane.

Fonti Nato: al forum Difesa di Ankara siglati contratti per 50 miliardi

Gli alleati al forum della Difesa della Nato stanno firmando contratti per un valore di "oltre 50 miliardi". Lo precisa all'ANSA un funzionario della Nato. La cifra si riferisce sia ad appalti "multinazionali che nazionali". Il dato però non comprende l'iniziativa sui droni, che è aggiuntiva.

Rutte: 'Serve uno scatto, ora rivoluzione industriale della difesa'

"Proprio questa mattina sono stati firmati nuovi contratti di notevole entità e sono stati fatti altri annunci importanti. Il tutto per un valore complessivo di decine di miliardi di dollari. E in crescita. Per affrontare le sfide, abbiamo bisogno di una rivoluzione industriale nel settore della difesa transatlantica. Il ronzio dei macchinari deve trasformarsi in un ruggito. So che può sembrare un'esagerazione, ma è possibile. Vi chiedo di compiere uno scatto". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte parlando al forum della Difesa di Ankara, sottolineando che la "domanda c'è, è un percorso non un'anomalia".

Ammiraglio Cavo Dragone: "A livello militare completa sintonia con Usa"

Tra europei e Stati Uniti "vi è una completa sintonia a livello militare". Lo ha dichiarato l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del comando militare della Nato, a margine del Forum sull'industria della difesa, ammettendo una "controtendenza" rispetto agli attriti politici che attraversano l'Atlantico.

Rutte: "Nuovi grandi progetti, contratti per mld dollari"

Il segretario generale della Nato Mark Rutte annuncia "nuovi grandi progetti" nella difesa. "Un anno fa all'Aja - ha detto aprendo i lavori del Forum dell'industria della difesa ad Ankara - gli alleati si sono impegnati a investire il 5% in difesa e sicurezza entro il 2035. E abbiamo concordato di aumentare la produzione e l'innovazione Ora un anno dopo, annunciamo risultati".

"Abbiamo molto - ha continuato - da mettere in mostra. Oggi e domani firmeremo contratti per miliardi di dollari, che spingeranno le nostre economie, aumenteranno la nostra sicurezza e creeranno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Si tratta di capacità made in Nato, realizzate lavorando insieme, in stretta cooperazione". Tra i progetti annunciati dal segretario generale, figura una "piattaforma per il rifornimento di carburante in volo" e per muovere equipaggiamento "rapidamente attraverso l'Alleanza", che coinvolge "diversi alleati". La Finlandia è entrata a far parte della flotta multinazionale di aerocisterne multiruolo (Mrtt). Insieme, i nove membri della flotta Mrtt (Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) hanno annunciato l'imminente consegna del decimo Airbus A330 Mrtt, avvicinando così la flotta alla sua piena capacità di 12 velivoli.

Nato: annunci a raffica di progetti industriali, obiettivo convincere Trump che l'Ue fa sul serio

A poche ore dall’inizio del vertice dei capi di stato e di governo dei 32 stati membri, la Nato annuncia una batteria di iniziative e progetti industriale per la difesa e la sicurezza continentali. È il quadro che emerge dal forum cui stanno partecipando, in una capitale dalle grandi arterie stradali deserte per ragioni di sicurezza, i responsabili dei maggiori gruppi industriali europei del settore della difesa (tra gli altri ci sono gli ad di Leonardo, Lorenzo Mariani, e di Fincantieri, Pierroberto Folgiero. L’obiettivo, sintetizza il ministro della difesa e del commercio esterno del Belgio Theo Franken, è “mostrare un anno dopo il vertice Nato all’Aja, che adesso ci sono progetti industriali concreti, che la cooperazione in Europa tra industria e governi è in corso, questo è uno shock positivo che avrà ricaschi positivi per l’industria europea”. Soprattutto si cerca di convincere Trump che gli stati europei membri della Nato stanno effettivamente rafforzando la base industriale della difesa per aumentare la capacità autonoma. Il segretario Nato Mark Rutte ha indicato che “le aziende su entrambe le sponde dell'Atlantico firmeranno contratti per miliardi, letteralmente miliardi di dollari". Potrebbe trattarsi di un valore attorno a 50 miliardi di dollari, secondo fonti diplomatiche. La Nato ha presentato in pompa magna una serie di accordi tra alleati a diversi livelli. Tra gli altri ha annunciato che nei prossimi cinque anni investiranno oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone e che saranno addestrati operatori di droni in misura cinque volte superiore entro la fine del 2027. Poi è stato confermato un contratto con la Saab per aerei da ricognizione Global Eye per sostituire la flotta prodotta da Boeing. E ancora la fornitura di un aereo da trasporto e rifornimento A300 Mrtt (gruppo Airbus).

Zelensky arrivato ad Ankara per vertice: 'Ci attende lavoro importante'

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato ad Ankara per il vertice Nato. "Ci attende un lavoro importante - ha scritto su X - Ci aspettiamo un vertice Nato forte e produttivo. Ora sono necessarie decisioni che garantiscano una maggiore protezione ai nostri cittadini, maggiori capacità per la nostra difesa e una cooperazione in materia di sicurezza ancora più solida tra Ucraina, Europa e Stati Uniti".

"Il Forum dell'industria della difesa del vertice Nato, quasi venti incontri bilaterali in programma con i leader, nuovi accordi sui droni e altri accordi con i partner. Continueremo a lavorare per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina - ha annunciato Zelensky - Nuovi sistemi, missili per essi e la questione delle licenze di produzione: tutto questo è la nostra priorità. Siamo grati a tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina con azioni concrete".

Scontri tra manifestanti e polizia ad Ankara

L'inizio del summit Nato è stato accompagnato da proteste per le strade di Ankara, con scontri tra la polizia e i manifestanti.

Cos'è il meme "Restraining order needed" usato da Trump contro Meloni

Nel post pubblicato su Truth alla vigilia del vertice Nato, Donald Trump ha accompagnato l'immagine ritoccata di Giorgia Meloni con la didascalia "restraining order needed", letteralmente "servirebbe un ordine restrittivo". Non si tratta di una minaccia legale né di un riferimento diplomatico, ma della citazione di un meme molto diffuso su TikTok, X e Instagram, dove la formula viene usata in chiave autoironica per raccontare ossessioni, cotte e fissazioni. Ecco che cosa significa, come è nato e perché il suo utilizzo da parte di un capo di Stato contro una premier straniera rappresenta uno scarto rispetto al contesto originario.

Zelensky atterrato ad Ankara per il vertice Nato

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky è atterrato ad Ankara, sede del vertice Nato. Il leader ucraino sarà ospite questa sera alla cena ufficiale per i capi di Stato e di governo, al compound presidenziale Bestepe nella capitale turca.

Vertice Nato di Ankara, qual è la posta in gioco?

I lavori del summit, già di per sé complessi visti i temi sul tavolo - dal riarmo al ruolo dell'intelligenza artificiale nella difesa, fino ai dossier Ucraina, Medio Oriente e Asia - dovranno confrontarsi con una domanda di fondo: gli Stati Uniti potrebbero lasciare l’Alleanza Atlantica?

Ministro Belgio: "Trump lasci stare Meloni, regina del centrodestra europeo"

Il ministro della Difesa belga, Theo Francken, ha preso le difese della premier Giorgia Meloni, dopo gli ultimi attacchi del presidente americano Donald Trump. "Ovviamente abbiamo bisogno di Trump come alleato, ma lasci stare Meloni - ha detto Francken a Politico - È la regina del centrodestra in Europa. È lei la leader. Lasciatela in pace". "La adoro - ha ribadito il ministro belga - è una conservatrice, totalmente sulla nostra stessa linea...e poi si litiga per cosa? Per una foto!". Secondo Francken, l'Europa non può permettersi di perdere il sostegno americano, serviranno infatti "da cinque a dieci anni" per sviluppare le capacità militare convenzionali oggi garantite dagli Stati Uniti.

I Paesi che spendono di più in difesa

In testa alla classifica dei Paesi Nato per spesa militare in rapporto al Pil c'è la Polonia, che nel 2025 destina alla difesa il 4,7% della propria economia. Seguono Estonia e Stati Uniti, entrambe al 3,4%, quindi Lettonia con il 3,2% e Grecia e Lituania, appaiate al 3,1%. Si tratta dei Paesi che, già oggi, si avvicinano maggiormente al nuovo obiettivo del 3,5% di spesa "core" per la difesa. Nella fascia intermedia si collocano Finlandia (2,5%), Danimarca (2,4%), Regno Unito, Romania e Svezia (tutti al 2,3%), seguiti da Norvegia e Ungheria (2,2%) e da Germania, Francia e Repubblica Ceca, ferme al 2,1% del Pil. Chiudono la graduatoria gli Alleati attestati sul 2% del Pil, cioè il precedente obiettivo fissato dell'Alleanza: tra questi figurano Italia, Belgio, Canada, Paesi Bassi, Portogallo, Croazia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Lussemburgo, Albania, Bulgaria. E la Spagna, che lo scorso è riuscita a strappare una formulazione ad hoc, sostenendo di poter raggiungere gli obiettivi di capacità assegnati spendendo circa il 2,1% del Pil, senza dover arrivare al 5%.

Worauf zu achten ist

KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten

  • Trump comunicherà a Erdogan la disponibilità sugli F-35.

    Möglich · Innerhalb von Tagen

Offene Fragen

  • Quali saranno le decisioni concrete sui Patriot?
  • Come evolverà il rapporto tra Trump e Meloni?
  • La Turchia rientrerà nel programma F-35?

Verwandte Themen

This article was originally published by Sky TG24.

Ähnliche Meldungen

Mehr zu diesem ThemaNato