
Brigata ebraica contestata a Parma, in 18 verso il processo
Avviso di fine indagine per i fatti del 25 aprile 2025

Avviso di fine indagine per i fatti del 25 aprile 2025

Eitan Bondì, 21 anni, è stato posto agli arresti domiciliari dopo aver sparato a due attivisti dell'Anpi a Roma. L'accusa è stata derubricata da tentato omicidio a lesioni pluriaggravate. Bondì si è scusato per il gesto, negando moventi politici.

Parla la storica direttrice della rivista Shalom: “Le colpe di Netanyahu non devono ricadere su tutti gli ebrei”

Sotto la lente recenti episodi di violenza e possibili legami con gruppi estremisti

Nella comunità ebraica di Roma c’è sconcerto e preoccupazione. “Questa storia ci ritornerà contro”. Pacifici: “Mi vergogno”

Un giovane di 21 anni ha confessato di aver colpito durante la cerimonia del 25 aprile a Roma. L'attacco ha generato rabbia e paura nella comunità romana. Il presidente della Cer, Victor Fadlun, ha espresso «sgomento e indignazione» per l'accaduto.

Un giovane di 21 anni ha confessato di aver colpito qualcuno durante la cerimonia del 25 aprile a Roma. La comunazione romana reagisce con rabbia e paura. Il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha espresso «sgomento e indignazione» per l'accaduto.

Un giovane di 21 anni ha confessato di aver colpito una persona durante la cerimonia del 25 aprile a Roma. La comunità nel cuore della Capitale esprime rabbia e paura. Il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha commentato con sgomento e indignazione l'accaduto.

Victoria Oluboyo, consigliera comunale a Parma e membro della direzione nazionale del Pd, ha denunciato centinaia di insulti razzisti ricevuti online dopo un post sul 25 aprile in cui si definiva "antifascista da 32 anni". Commenti sessisti e razzisti includevano inviti a "sbucciare banane", appellativi come "beduina" e "scimmia", e riferimenti al colore della pelle. Nonostante le origini nigeriane, Oluboyo è cittadina italiana. Il sindaco Guerra e il Pd locale si sono schierati a suo fianco, definendo la situazione "il frutto di un avvelenato clima d'odio". La consigliera annuncia azione legale.

I pm romani, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, hanno contestato il reato di tentato omicidio a Eithan Bondi, 21enne fermato per gli spari del 25 aprile a Roma, nel quartiere Ostiense. L'indagato è stato individuato attraverso le telecamere di sorveglianza e la targa dello scooter da cui ha esploso colpi con una pistola soft air. Contestato anche il reato di detenzione di armi.

Un giovane di 21 anni, appartenente alla Comunità ebraica, è in stato di fermo per l'aggressione a due anziani dell'Anpi avvenuta il 25 aprile a Roma. L'indagine è coordinata dai pm antiterrorismo della Capitale.

Atto vandalico al monumento ai caduti di Castellarano nel Reggiano: nella notte tra domenica e lunedì è stata bruciata la corona di fiori deposta per la festa del 25 Aprile. Il sindaco Giorgio Zanni, informato ieri sera, ha ripulito personalmente il sito. Un'altra corona davanti alla chiesa di Santa Croce è stata lanciata a terra e un cartello con scritta 'Viva il 25 Aprile' è stato strappato. Il Comune ha presentato denuncia alla polizia che sta analizzando le telecamere. Stasera alle 19 il sindaco deporrà nuove corone in entrambi i luoghi.

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha incontrato la senatrice a vita Liliana Segre al Memoriale della Shoah di Milano per parlare dell'incidente al corteo del 25 aprile con le bandiere della Brigata ebraica. Piantedosi ha criticato chi fa manovre diversive invece di denunciare l'accaduto. Segre ha raccontato di ricevere messaggi d'odio a 96 anni con frasi come 'perché non muori?', paragonandoli alle minacce ricevute nel 1938 prima della deportazione.

Rossana Gabrieli, attivista ANPI ed esponente di Sinistra Italiana ad Aprilia, è stata ferita il 25 aprile a Roma durante la manifestazione per il 25 aprile. L'aggressore, su moto, le ha sparato almeno quattro colpi con un'arma ad aria compressa. Gabrieli: "Ho visto la pistola puntata contro di me, ho pensato di morire. Ero il bersaglio perché indossavo il fazzoletto dell'Anpi"

L’analisi della storica e studiosa dell’ebraismo, dopo le polemiche sul corteo della Liberazione

Durante le celebrazioni del 25 aprile a Roma, un uomo su scooter ha esploso colpi con una pistola ad aria compressa tipo softair contro due attivisti dell'Anpi vicino al Parco Schuster. I due vittime, un uomo e una donna di circa 60 anni, indossavano il fazzoletto dell'associazione partigiani e sono rimasti feriti lievemente. L'autore, descritto come giovane con casco integrale e giacca verde militare, è fuggito. La Procura ha aperto un fascicolo e le indagini saranno affidate all'antiterrorismo.

Due attivisti dell'ANPI sono stati colpiti da colpi di pistola softair a Roma durante le celebrazioni del 25 aprile. L'aggressore, su scooter con casco integrale e giacca verde militare, ha agito vicino al Parco Schuster. I due feriti, un uomo e una donna di circa 60 anni, indossavano il fazzoletto dell'associazione partigiani. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo e le indagini saranno affidate all'antiterrorismo.

La piccola ha 18 mesi e nella notte del 25 aprile è stata sottoposta a diversi interventi chirurgici. La procura ha aperto un’inchiesta

Il 25 aprile segnato da gravi incidenti in Italia: a Roma due persone sono state ferite da colpi di pistola ad aria compressa durante la festa dell'Anpi al Parco Schuster. A Milano la Brigata ebraica è stata espulsa dal corteo per la presenza di bandiere israeliane, con il presidente della comunità ebraica che parla di 'colpo di stato'. A Portici (Napoli) ignoti hanno disegnato una svastika sulla sede dell'Anpi. Reazioni politiche condannano gli attacchi.

Il presidente della comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi accusa l'Anpi di aver organizzato l'espulsione della comunità dal corteo del 25 aprile, bloccato per quasi due ore. «Siamo stati cacciati in modo assurdo e vergognoso», ha dichiarato, paragonando l'episodio a un «colpo di stato». Meghnagi ha respinto le accuse del presidente nazionale Anpi Pagliarulo, sostenendo di aver rispettato tutte le regole.

Il 25 Aprile in Italia segnato da violenze e polemiche: a Roma una coppia dell'Anpi è stata ferita con piombini sparati da una pistola ad aria compressa. Scontri anche a Porta San Paolo, con spray urticante. A Milano la Brigata ebraica insultata con slogan antisemiti. A Palermo e Bologna sindaci contestati da attivisti pro Palestina. A Varese neonazisti della Comunità dei Dodici Raggi hanno commemorato i fascisti della RSI.

Due manifestanti dell'ANPI sono stati aggrediti con una pistola ad aria compressa nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, nel quartiere Ostiense, mentre cercavano una gelateria dopo le celebrazioni della Liberazione. La donna è stata colpita alla spalla, l'uomo al viso e alla mano. Il responsabile, su scooter chiaro con casco integrale e giacca mimetica, è fuggito dopo l'attacco. La polizia analizza le immagini delle telecamere di sorveglianza.

I due sono feriti ma non gravi. A sparare un uomo su uno scooter con casco integrale ed un giubbotto di colore militare. 'Marito e moglie sono stati subito medicati, sono estremamente scioccati'

Per la prima volta in 50 anni la Brigata ebraica è stata espulsa dal corteo del 25 aprile a Milano. Dopo oltre due ore di stallo all'incrocio fra corso Venezia e via Senato, bloccata da manifestanti pro-Pal che urlavano 'viva Hitler' e 'fuori i sionisti dal corteo', la polizia ha chiesto al gruppo di uscire. Il direttore del museo della Brigata ebraica Paolo Romano ha parlato di 'fatto grave'. Il sindaco Sala ha detto di aver espresso preoccupazione a prefetto e questore. Il presidente dell'Anpi Pagliarulo ha causato indignazione dichiarando che il corteo non è stato bloccato per le contestazioni ma perché la Brigata non si è mossa.