
Cedolare secca, il calo continua: -25,5% nei primi cinque mesi del 2026. Le ipotesi dietro la flessione
La cedolare secca sugli affitti residenziali ha registrato un calo del 25,5% nei primi cinque mesi del 2026, proseguendo il trend discendente iniziato nel 2025. Tra le ipotesi, lo spostamento verso contratti a canone concordato (aliquota 10%) e l'aumento degli affitti brevi o degli immobili sfitti/sommersi.


