
Tre sbarchi a Lampedusa con 108 persone: arrivi da Tunisia e Libia
A Lampedusa registrati tre sbarchi per un totale di 108 migranti partiti da Tunisia e Libia. Tutti condotti all'hotspot di contrada Imbriacola, dove si trovano 191 persone.

A Lampedusa registrati tre sbarchi per un totale di 108 migranti partiti da Tunisia e Libia. Tutti condotti all'hotspot di contrada Imbriacola, dove si trovano 191 persone.

La Libia ha definito meccanismi per garantire il rimpatrio sicuro e dignitoso dei migranti irregolari, in una riunione a Tripoli con ambasciatori africani e arabi e organizzazioni internazionali, accelerando la seconda fase del Programma Nazionale di Espulsione.
El comercio ilícito de oro y goma arábiga, valorado en miles de millones, es el motor principal de la guerra en Sudán, financiando a las Fuerzas de Apoyo Rápido y al ejército. Este conflicto, que ha causado 150.000 muertes y 14 millones de desplazados, involucra a actores internacionales como Emiratos Árabes Unidos, Rusia, Egipto, Europa y EE.UU., exacerbando la crisis humanitaria.

El Open Arms rescata a 85 migrantes a la deriva en el Mediterráneo central, incluyendo a Mohamed, un joven somalí que huyó de Al Shabaab y sufrió torturas y extorsiones durante casi tres años en Libia antes de intentar llegar a Europa.

Un corpo è stato recuperato in mare al largo di Bengasi, Libia, con una muta e una tavola da kitesurf che potrebbero appartenere a Mimmo Piepoli, disperso dal 1° maggio al largo della Puglia. Il Consolato italiano sta seguendo le procedure di identificazione con le autorità locali.

Un corpo rinvenuto in mare in Libia, equipaggiato con muta e tavola da kitesurf, potrebbe appartenere a Mimmo Piepoli, disperso in Puglia il 1° maggio. Il consolato italiano a Bengasi collabora con le autorità libiche per l'identificazione tramite esame del DNA.

Domenico Centrone, docente e attivista della Global Sumud Flotilla per Gaza, è tornato a Molfetta dopo essere stato trattenuto per un mese in Libia con altri 9 attivisti. Accolto dalla comunità, ha ribadito l'importanza delle azioni umanitarie.

L'attivista Dina Alberizia e Domenico Centrone, detenuti in Libia da un mese, sono stati liberati. Il ministro degli Esteri Tajani ha confermato la notizia, annunciando il loro probabile arrivo in Tunisia e poi in Italia.

Domenico Centrone, attivista italiano della Global Sumud Flotilla, è stato liberato in Libia. La sorella Maria Rosaria esprime gioia e gratitudine per il lavoro diplomatico che ha portato alla sua liberazione, avvenuta poco prima del suo compleanno.

Due attivisti italiani della Flotilla, Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, detenuti da un mese in Libia, sono stati liberati grazie al lavoro diplomatico del Ministero degli Esteri. Rientreranno in Italia domani insieme a un cittadino uruguaiano con cittadinanza italiana. La liberazione segue lo sgombero violento di un convoglio umanitario.

Due attivisti italiani della Flotilla, Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, detenuti da un mese in Libia, sono stati liberati grazie al lavoro diplomatico del Ministero degli Esteri. Rientreranno in Italia domani insieme a Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana.

Deputati di M5s, Pd e Avs chiedono un'informativa al governo sul caso di Almasri, rimpatriato dall'Italia e condannato a 7 anni e 4 mesi dal tribunale di Tripoli. Accuse di "stato canaglia" e "bugie" al Parlamento.

Il generale libico Almasri, accusato di abusi sui detenuti e ricercato dalla CPI, è stato processato in Libia dopo un arresto e rilascio in Italia a causa di un errore procedurale. La sua consegna alla CPI era sfumata, scatenando proteste.

Il Tribunale penale di Tripoli ha condannato Osama Najeem Almasri a 7 anni e 4 mesi di reclusione per aver violato i diritti dei detenuti. L'ex comandante libico, coinvolto in un contenzioso tra Italia e CPI, perde anche la capacità giuridica e i diritti civili.

Familiari di Domenico Centrone e Dina Alberizia, detenuti in Libia dal 24 maggio, chiedono intervento ai Governi europei per il loro rilascio. Il gruppo di 11 attivisti, tra cui 2 italiani, è in sciopero della fame e della sete contro la detenzione illegittima.

Due italiani, Domenico Centrione e Leonarda Alberizia, partecipanti alla Flotilla di terra per Gaza, sono ancora detenuti in Libia con l'accusa di "ingresso illegale". Il procuratore ha disposto la continuazione della custodia cautelare. L'Italia ha presentato una nuova richiesta di visita consolare.
Un convoglio di attivisti internazionali per Gaza è stato violentemente sgombrato in Libia, con circa 200 persone espulse, tra cui 7 italiani che arriveranno a Fiumicino il 27 maggio. Altri 10 attivisti sono stati fermati nella Libia orientale per ingresso illegale.

Un convoglio umanitario italiano è stato attaccato in Libia, dieci attivisti sono stati fermati

Attivisti stranieri della Global Sumud Flotilla, inclusi due italiani, sono stati fermati in Libia e accusati di ingresso illegale. Ci sono stati feriti durante un'aggressione, forse da parte delle forze di sicurezza. Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha chiesto il loro rilascio.

Due attivisti italiani della Global Sumud Flotilla sono stati fermati in Libia vicino a Bengasi e trattati come clandestini. Il Ministro degli Esteri Tajani spera in una loro rapida espulsione e ritorno in Italia.

Le forze armate israeliane respingono le accuse di abusi contro attivisti della Flotilla. Contatti persi con una decina di attivisti in Libia, tra cui due italiani, che potrebbero essere stati arrestati.

La Francia vieta l'ingresso al ministro israeliano Ben-Gvir dopo l'abbordaggio alla Global Sumud Flotilla. Nel frattempo, un convoglio di aiuti umanitari è bloccato in Libia, alle porte di Sirte, dalle autorità dell'Est Libia legate ad Haftar.

Flotilla Italia denuncia il rifiuto delle autorità della Libia dell'Est di dialogare con la Mezzaluna Rossa, bloccando il passaggio di aiuti destinati a Gaza. La richiesta è di garanzie per la consegna alla popolazione.

La difesa del generale libico Almasri ha presentato ricorso alla Corte penale internazionale (CPI) contro l'ammissibilità del procedimento per crimini contro l'umanità e di guerra. Gli avvocati sostengono che il caso debba essere trattato dalle autorità libiche.