Agente di Polizia Locale morto durante un inseguimento a Milano
En resumen
- Un agente di Polizia Locale di 39 anni, Francesco Imprezzabile, è morto a Milano dopo aver perso il controllo della sua moto durante un inseguimento a un'auto pirata.
- L'auto è stata ritrovata, ma il conducente è ancora ricercato.
Resumen generado por IA
Por qué importa
Un agente di Polizia Locale di 39 anni è deceduto a Milano dopo aver perso il controllo della sua moto durante un inseguimento a un'auto che non si era fermata a un posto di blocco. L'auto è stata ritrovata, ma il conducente è ancora ricercato.
Tragedia nella serata di ieri a Milano dove un agente della Polizia locale di 39 anni Francesco Imprezzabile è morto durante un inseguimento ad un'auto che non si è fermata ad un posto di blocco. L'inseguimento è iniziato verso le 21:30 di ieri sera nella zona di Ponte Lambro, nella periferia della città. Quando l'auto non si è fermata, l'agente è partito all'inseguimento, sulla sua moto, di cui avrebbe perso il controllo cadendo a terra. Una caduta fatale. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente e per rintracciare il conducente dell'auto pirata.
L'auto pirata, un suv, è stato rintracciato a Pioltello, comune dell'hinterland milanese non lontano dal luogo dell'incidente. Non è ancora stato ritracciato, invece, il conducente, tuttora ricercato dalle forze dell'ordine.
L'incidente è avvenuto nel Comune di Peschiera Borromeo alle porte di Milano. Secondo quanto riferito dal 118, l'agente avrebbe perso il controllo della moto. Imprezzabile è stato portato dopo le 21:30 di ieri in gravissime condizioni tramite elisoccorso all'ospedale Niguarda di Milano, dove è deceduto in seguito alle gravi lesioni riportate nella caduta.
Al vaglio degli agenti c'è anche l'ipotesi di uno speronamento da parte del suv in fuga per la morte di Imprezzabile. Chi indaga sta cercando di capire se l'agente è finito a terra a seguito di un contatto accidentale o se a speronarlo e quindi a provocare la caduta è stato l'uomo alla guida del suv.
L'uomo era fiero di appartenere al corpo della Polizia locale. "Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità - si legge in un post sulle sue pagine social del 23 maggio scorso, quando aveva pubblicato una sua foto in sella alla moto di servizio -. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta". "Non bisogna mai mollare, anche quando tutto sembra più difficile, perché i risultati ottenuti con sacrificio parlano da soli. La gente parlerà sempre, giudicherà senza conoscere davvero ciò che vivi - scriveva ancora -. Ma la cosa più importante è essere in pace con sé stessi, guardarsi allo specchio e sapere di aver dato tutto con dignità. Perché alla fine il sacrificio, l'onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero".
Sul suo profilo Facebook sono già tanti i messaggi di cordoglio di amici e conoscenti per la sua scomparsa. "Ci hai messo il cuore in questo sogno..non ci credo ma che cosa diavolo è successo", scrive incredulo un amico.
"Ho appreso con sincero e profondo dolore della tragica morte di un agente della Polizia locale avvenuta nella notte a Milano durante un inseguimento". Lo scrive in una nota il presidente del Senato Ignazio La Russa che sottolinea come "purtroppo, ancora una volta gli uomini in divisa pagano a caro prezzo il proprio senso del dovere e l'impegno al servizio della collettività". "Ai familiari e ai colleghi dell'agente Francesco Imprezzabile va il cordoglio mio personale e del Senato della Repubblica", conclude.
Preguntas abiertas
- La dinamica esatta dell'incidente?
- L'agente è stato speronato?
- Dove si trova il conducente?





