Argentina: sequestro beni per Cristina Kirchner e i figli nel caso Vialidad
Il Tribunale dispone il sequestro cautelare di 13 immobili e nove veicoli
En resumen
La giustizia argentina ha disposto il sequestro cautelare dei beni dell'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner e dei figli Máximo e Florencia nell'ambito del caso Vialidad, a garanzia della confisca prevista dalla condanna.
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Por qué importa
La condanna a carico di Cristina Fernández de Kirchner nel caso Vialidad è stata confermata dalla Corte Suprema nel giugno 2025.
La giustizia argentina ha disposto il sequestro cautelare dei beni dell'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner e dei figli Máximo e Florencia nell'ambito del caso Vialidad, per garantire l'esecuzione della confisca prevista dalla condanna per irregolarità nell'assegnazione di appalti stradali.
Il provvedimento del Tribunale orale federale numero 2 riguarda 13 immobili legati alle società Los Sauces e Hotesur, tra cui l'appartamento di San José 1111, dove Cristina Kirchner sta scontando la detenzione domiciliare, oltre a immobili nel complesso Madero Center a Buenos Aires e hotel e altre proprietà a El Calafate e Río Gallegos.
La condanna, confermata dalla Corte Suprema nel giugno 2025, prevede sei anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre alla confisca di circa 685 miliardi di pesos, pari a 398,2 milioni di euro, che riguarda complessivamente i nove condannati.
Il tribunale ha inoltre rinnovato il sequestro di nove veicoli appartenenti a Cristina Kirchner, Lázaro Báez e all'ex segretario ai Lavori pubblici José López. Il provvedimento, riferiscono i media locali, non comporta per ora né la confisca definitiva né la vendita all'asta, ma rende i beni indisponibili a garanzia dell'esecuzione della sentenza.
Preguntas abiertas
- Quali saranno i tempi per l'esecuzione della confisca definitiva?







