Última hora
CNUS Launches New Strikes on Iran After Strait of Hormuz AttacksKR임실 호우주의보 발효…전주 등 15곳 특보 유지ARالجيش الأمريكي يشن ضربات جديدة ضد إيران لتقويض قدرتها على تعطيل الملاحة في مضيق هرمزGLOBALTrump to Seek Supreme Court Rehearing on Birthright CitizenshipARمسؤول أمريكي: الوضع مع إيران لا يزال متقلبًا للغاية وقد تُشنّ المزيد من الضرباتTRİran'dan ABD'ye Sert Yanıt: "Ezici Karşılık Vereceğiz"BRMédico é preso em flagrante por importunação sexual durante consulta em SalvadorKR전북 강한 장맛비…토사 유출 등 26건 피해 접수BRHospital Santa Casa de Itapeva atinge 95% de ocupação e pede colaboração da populaçãoKR북한, 한일 국방 교류 강화에 "멸망 자초하는 망동"CNUS Launches New Strikes on Iran After Strait of Hormuz AttacksKR임실 호우주의보 발효…전주 등 15곳 특보 유지ARالجيش الأمريكي يشن ضربات جديدة ضد إيران لتقويض قدرتها على تعطيل الملاحة في مضيق هرمزGLOBALTrump to Seek Supreme Court Rehearing on Birthright CitizenshipARمسؤول أمريكي: الوضع مع إيران لا يزال متقلبًا للغاية وقد تُشنّ المزيد من الضرباتTRİran'dan ABD'ye Sert Yanıt: "Ezici Karşılık Vereceğiz"BRMédico é preso em flagrante por importunação sexual durante consulta em SalvadorKR전북 강한 장맛비…토사 유출 등 26건 피해 접수BRHospital Santa Casa de Itapeva atinge 95% de ocupação e pede colaboração da populaçãoKR북한, 한일 국방 교류 강화에 "멸망 자초하는 망동"
Newsgather
BackAttentato a Report, Lavitola si avvale della facoltà di non rispondere
Attentato a Report, Lavitola si avvale della facoltà di non rispondere
En desarrollo
ANSA Cronaca2 sa önceCrime3 dk okumaItaly

Attentato a Report, Lavitola si avvale della facoltà di non rispondere

En resumen

Valter Lavitola, indagato per l'attentato a Sigfrido Ranucci di Report, si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato dichiarazioni spontanee ribadendo la sua estraneità e la "fraterna amicizia" con il giornalista.

Resumen generado por IA

Por qué importa

Valter Lavitola è indagato per essere il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci, conduttore del programma Report. L'attentato è avvenuto il 16 ottobre scorso davanti alla villetta di Pomezia dove vive Ranucci.

Tamaño de fuente

Due ore per respingere le accuse, per ribadire la sua estraneità alla luce "della fraterna amicizia" che da anni lo lega a Sigfrido Ranucci. Davanti ai pm di piazzale Clodio, che lo hanno convocato per interrogarlo sull'accusa di essere il mandante dell'attentato al conduttore di Report, Valter Lavitola si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha fatto mettere a verbale una lunga dichiarazione spontanea in cui ha sostanzialmente affermato di non sapere nulla di quanto accaduto il 16 ottobre scorso davanti alla villetta di Pomezia (Roma) dove Ranucci vive assieme alla famiglia. L'atto istruttorio si è svolto nell'ufficio del procuratore capo, Francesco Lo Voi, alla presenza dei titolari dell'indagine. "Sono sconcertato, non sono stato io, non so chi possa essere stato e non ho idea del movente", ha sostanzialmente detto l'indagato per strage aggiungendo di avere un rapporto di "fraternità" con il giornalista della Rai.

"Ci vediamo quasi tutti i giorni, le nostre famiglie si frequentano - ha spiegato l'imprenditore di origini campane -, andiamo a cena spesso. È un'amicizia così stretta che è incompatibile con qualsiasi tipo di movente". In merito alla sua presenza sul luogo dell'attentato circa un mese prima dei fatti - un elemento citato nel decreto di perquisizione effettuato sabato dai carabinieri di Roma e Frascati - l'indagato ha sostenuto che spesso "andava lì a trovare Ranucci". Sul ruolo del presunto intermediario, Gomes Clesio Tavares - che avrebbe mantenuto i contatti con la banda, tutti residenti nell'Avellinese, che avrebbe materialmente messo in atto l'azione dinamitarda - Lavitola ha spiegato di "non averlo mandato in Camerun, non è certo scappato", lui "sta spesso lì e ciò è riscontrabile dal suo passaporto. Ora si trova nel suo Paese di origine per un affare sul carbon credit ed è in programma una riunione con tutti i capi tribù e i funzionari di governo per il rilascio di una concessione".

Al termine dell'atto istruttorio Lavitola, assistito dagli avvocati Sergio e Arturo Cola, ha lasciato la cittadella giudiziaria di piazzale Clodio a bordo di un taxi e da un'uscita secondaria. Per il legale di Ranucci "qualora si accertasse l'effettivo coinvolgimento di Valter Lavitola, il giornalista Rai sarebbe una seconda volta vittima". Le parole dell'indagato dovranno ora essere valutate dagli inquirenti e non è escluso che in Procura possa essere nuovamente convocato Ranucci così come avvenuto dopo i quattro arrestati della scorsa settimana. Proprio negli stessi minuti in cui Lavitola era di fronte ai magistrati sulla vicenda sono state rese note, sul Corriere della Sera online, alcune dichiarazioni del direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini in cui definisce "inquietante" la vicenda. "Aspettiamo la magistratura, ma poi chiamerò Ranucci perché deve chiarire questa vicenda inquietante nella quale lui per il momento è parte lesa". Secondo quanto riportato il dirigente Rai avrebbe aggiunto che "se avessero usato il metodo Report per questa storia, Ranucci sarebbe già al gabbio. Se fosse capitato a me ora sarei già crocifisso". Affermazioni poi smentite dallo stesso Corsini che in una nota afferma che "le dichiarazioni riportate non rispecchiano in modo corretto il mio pensiero". E ancora: "ricostruire una sedicente intervista, utilizzando parole e battute tra colleghi estrapolate dal proprio contesto, nega i principi cardine della nostra professione, tanto più quando l'obiettivo appare quello di alimentare ad arte polemiche per delegittimare il Servizio Pubblico, anche alla luce della recente presentazione dei nuovi palinsesti. Report tornerà regolarmente in onda il prossimo autunno", conclude Corsini.

Qué observar

Perspectiva de IA — posibilidades, no hechos

  • Ranucci potrebbe essere nuovamente convocato in Procura.

    Probable · En semanas

Preguntas abiertas

  • Chi ha realmente ordinato l'attentato?
  • Qual è il movente effettivo?
  • Quale sarà il ruolo di Gomes Clesio Tavares?

Temas relacionados

This article was originally published by ANSA Cronaca.

Noticias relacionadas

Más sobre este temaattentato