Newsgather
Back|Climate Change Risks to Italian Infrastructure and Economy
Climate Change Risks to Italian Infrastructure and Economy
NOTICIAAI
Il Sole 24 Ore·10 sa önce·🇮🇹Italy·Environment

Climate Change Risks to Italian Infrastructure and Economy

Deloitte report highlights significant potential damages and low SME preparedness.

1 dk okuma·%70 önem·289 kelime
#climatechange#deloitte#italiansmes#infrastructuredamage#economicimpact#adaptationstrategies#mitigationstrategies#politecnicodimilano
I
Il Sole 24 Ore
Yayıncı
Tamaño de fuente

Il rischio del cambiamento climatico si farà sentire. E i danni diretti alle infrastrutture italiane potrebbero raggiungere i 5 miliardi annui entro il 2050. Non solo, a seconda delle situazioni potrebbe verificarsi una progressiva riduzione del Pil compresa tra l’1,6% e il 6% entro il 2050. Eppure tra le Pmi italiane solo il 14% ha adottato misure per la continuità operativa in caso di eventi estremi e soltanto il 10% ha introdotto azioni di adattamento rivolte a infrastrutture e asset fisici. A delineare quadro e orizzonte è il report di Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”. Uno studio, realizzato con la collaborazione di esperti del Politecnico di Milano, dell’Università Ca’ Foscari, del team dell’area Climate della Florence School of Regulation (European University Institute) e con Ipsos-Doxa, che analizza l’impatto del rischio climatico sul contesto economico-finanziario italiano e la maturità delle piccole e medie imprese nell’affrontarne le sfide. I rischi per l’Italia «L’Italia, a causa della sua collocazione geografica nel Mediterraneo, è tra i Paesi europei in cui gli effetti del cambiamento climatico si manifestano più rapidamente – dice Paolo D’Aprile, sustainability leader di Deloitte Central Mediterranean – e le principali proiezioni indicano un aumento delle temperature superiore ai 2°C rispetto ai livelli preindustriali già nel prossimo decennio». Non c’è solo la prospettiva giacché, come sottolinea D’Aprile «il cambiamento climatico produce già oggi perdite economiche rilevanti che si amplificheranno in futuro». Per questo motivo si rende necessario il cosiddetto cambio di passo. «In questo scenario investire in strategie di mitigazione e adattamento non significa solo rispondere a vincoli normativi o finanziari, ma cogliere un’opportunità concreta per rafforzare la capacità di crescita e innovazione delle imprese e dei territori». L’ammontare dei danni

This article was originally published by Il Sole 24 Ore.

Related Stories