Gdo, il secondo tonfo consecutivo sconta l’effetto calendario
Secondo i dati diffusi da NielsenIQ la macro-area che perde più terreno è il Sud con -22,34%

Secondo i dati diffusi da NielsenIQ la macro-area che perde più terreno è il Sud con -22,34%

Il settore della ristorazione in Italia mostra una crescita dello 0,5% nel 2025, raggiungendo 59,3 miliardi di euro, ma resta sotto i livelli pre-pandemici. L'inflazione e l'incertezza economica spingono i consumatori a cercare più valore, con differenze tra segmenti e generazioni. La carenza di personale qualificato è la sfida principale.

La ristorazione collettiva italiana, con oltre 4,4 miliardi di euro di fatturato e 780 milioni di pasti serviti, affronta sfide economiche legate all'adeguamento dei contratti pubblici all'inflazione delle materie prime. Chiara Nasi di Cirfood sottolinea il valore sociale e terapeutico del settore, oltre alla necessità di investire in innovazione e formazione.

La Bei eroga un finanziamento da 250 milioni di euro a Italgas per interventi di efficienza energetica. L'accordo, della durata di 15 anni, mira a ridurre i consumi e promuovere fonti rinnovabili.

Cristian Camisa, presidente di Confapi, è stato eletto vicepresidente della European Entrepreneurs Cea-Pme. Si impegnerà per un ruolo più proattivo verso le istituzioni europee, chiedendo una sburocratizzazione e accelerazione dei processi decisionali per le PMI.

La Borsa italiana chiude la mattinata in rialzo, con l'indice Ftse Mib che supera i 53mila punti. Bene Fincantieri, Avio, Ferrari e Saipem, mentre Stm e Prysmian registrano perdite.

L'indagine Aiwa rivela una crescita esponenziale del welfare aziendale in Italia: +839% in 10 anni, con oltre 4 milioni di dipendenti coinvolti. I piani, che includono buoni acquisto, servizi per l'infanzia e scuola, cultura e sanità integrativa, valgono oltre 3,2 miliardi di euro nel 2025. Le imprese adottano il welfare per aumentare il potere d'acquisto dei lavoratori e ridurre il costo del lavoro.