Guerra Iran-USA: colloqui a Lucerna, Trump minaccia Hormuz
En resumen
- Colloqui tecnici tra USA e Iran a Lucerna con mediazione di Pakistan e Qatar per un cessate il fuoco in Libano e beni congelati.
- Trump minaccia di "riscuotere pedaggi" nello Stretto di Hormuz se non si raggiunge un accordo.
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Por qué importa
Colloqui tecnici tra USA e Iran a Lucerna con mediazione di Pakistan e Qatar per discutere di un cessate il fuoco in Libano e dei beni iraniani congelati.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Guerra Iran Usa, Vance: "Progressi". Trump: "Se necessario possiamo prendere Hormuz". LIVE
©IPA/Fotogramma
A Lucerna sono in corso i colloqui tecnici tra Usa e Iran per discutere di un cessate il fuoco in Libano e dei beni iraniani congelati, con la mediazione del Pakistan e del Qatar. Nel frattempo, Trump ha dichiarato che "se l'Iran non raggiungerà un accordo, riscuoteremo pedaggi nello Stretto di Hormuz". Ieri Teheran ha annunciato di aver richiuso la navigazione di Hormuz dopo la violazione del memorandum Iran-Usa da parte dell'Idf con una serie di raid nel Libano del sud
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Sono in corso al Bürgenstock Resort di Lucerna, i colloqui tecnici tra Usa e Iran, con la mediazione del Pakistan e del Qatar, volti a consolidare il fragile accordo provvisorio per porre fine alla guerra. Dopo un incontro tra la delegazione Usa e i mediatori pakistani, e un colloquio tra la delegazione iraniana e quella del Pakistan, i rappresentanti di Iran, Stati Uniti, Qatar e Pakistan sono impegnati in colloqui per discutere di un cessate il fuoco in Libano e dei beni iraniani congelati, come rende noto l'emittente statale iraniana Irib. La delegazione statunitense è guidata dal vicepresidente J.D. Vance, quella iraniana dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf. "Abbiamo fatto progressi nelle ultime ore”, ha detto il vicepresidente JD Vance, augurandosi che ulteriori progressi possano essere fatti nelle prossime ore.
Intanto, Donald Trump ha dichiarato che "se l'Iran non raggiungerà un accordo, riscuoteremo pedaggi nello Stretto di Hormuz".
Ieri Teheran ha annunciato di aver richiuso la navigazione di Hormuz dopo la violazione del memorandum Iran-Usa da parte dell'esercito israeliano con una serie di raid nella regione di Nabatieh, nel Libano del sud, che ha provocato decine di morti. Mohammad Mokhbar, consigliere e assistente della Guida Suprema iraniana, ha avvertito Washington che Teheran non accetterà un accordo solo sulla carta: “Se resterà tale, anche il flusso di energia in Medio Oriente si fermerà”. "L'Iran non rinuncia all'arricchimento dell'uranio", ha ribatido a Tasnim il presidente della Repubblica Islamica, Masoud Pezeshkian. "Nessun accordo con gli Stati Uniti è possibile senza la pace in Libano", ha scritto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, su X. Smotrich: "Resteremo per anni in Libano".
Non si fermano i raid in Libano, nonostante il cessate il fuoco. Almeno sette persone sono rimaste uccise in nuovi raid israeliani nella Bekaa occidentale e nella regione di Tiro, nel sud del Libano. Lo riferisce l'agenzia nazionale di stampa Nna che cita il ministero della Sanità di Beirut.
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Sharif ringrazia Trump per la sua "leadership visionaria"
Il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, che ha svolto un ruolo chiave di mediatore tra Washington e Teheran, ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per la sua "leadership visionaria e molto dinamica che ha portato a questo incontro". "Credo che qui avremo discussioni proficue che, si spera, porteranno a risultati molto produttivi in futuro", ha dichiarato Sharif, secondo quanto riportato dal Guardian.
Trump valuta Siria per Hezbollah: "Israele non sa fare nulla senza abbattere edifici"
Donald Trump si è detto deluso dal fatto che Israele non riesca a neutralizzare Hezbollah. "Non sanno fare nulla senza abbattere edifici", ha detto in un'intervista a Fox tornando a criticare l'alleato e aprendo alla possibilità di dare carta bianca alla Siria. "Si riferisce all'idea di mettere il presidente siriano in condizione di intervenire concretamente nel Libano meridionale per combattere Hezbollah", ha spiegato il giornalista di Fox che ha intervistato il presidente.
Vance: "Grandi progressi su cessate il fuoco in Libano"
Il vicepresidente americano Jd Vance ha assicurato che sono stati fatti passai avanti nel cessate il fuoco in Libano, nonostante anche oggi vi siano stati sette morti in attacchi israeliani. "Negli ultimi due giorni abbiamo assistito a grandi progressi", ha detto da Lucerna dove sono iniziati i colloqui con l'Iran. Il presidente Donald "Trump è determinato a ottenere un cessate il fuoco completo nella regione", ha assicurato.
Iran-Usa, Vance: "A Lucerna già progressi nei colloqui"
Trump: "L'Iran fermi Hezbollah o lo colpiremo molto duramente"
Donald Trump ha ammonito l'Iran a fermare Hezbollah in Libano o ne pagherà il prezzo. "L'Iran deve impedire immediatamente ai loro sodali altamente pagati in Libano di causare problemi. Se non lo fanno, colpiremo di nuovo l'Iran molto duramente, proprio come abbiamo fatto la scorsa settimana, solo più forte", ha avvertito il presidente americano in un post su Truth.
Trump: "Se non aprono Hormuz li farò saltare in aria"
Il presidente Donald Trump minaccia di "far saltare in aria" l'Iran se non riapre lo Stretto di Hormuz. Le parole incendiarie del presidente Usa, in un'intervista a Fox News, giungono mentre in Svizzera si sono aperti i colloqui tecnici diretti tra Usa e Iran, con la mediazione di Pakistan e Qatar. "Se lo chiudete, non avrete più un Paese. Li farò saltare in aria. Gli Stati Uniti prenderanno il controllo dello stretto, se necessario", ha dichiarato Trump a Fox News, riportando ciò che avrebbe detto ai funzionari iraniani. "Non riuscirete nemmeno a tornare nel vostro fottuto Paese", ha avvertito, prospettando che gli Stati Uniti potrebbero diventare "l'angelo custode dello Stretto di Hormuz e prendersi il 20% del petrolio". "Se non raggiungono un accordo, imporremo dei pedaggi", ha ancora tuonato Trump, minacciando gli iraniani mentre si aprono i negoziati in Svizzera.
Trump: "Dopo la scadenza dei 60 giorni posso fare quello che voglio in Iran"
Il presidente iraniano "farebbe meglio a tirare dritto, altrimenti ci prenderemo il suo paese". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, sottolineando che dopo i 60 giorni fissati per i colloqui può fare "tutto quello che vuole".
Trump all'Iran: "Se chiudete Hormuz non avrete più un paese"
Donald Trump ha detto a Fox di aver parlato con gli iraniani nella notte, avvertendoli di non chiudere lo Stretto. "Se lo chiudete, non avrete più un Paese. Non riuscirete nemmeno a tornare nel vostro fottuto Paese", ha detto il presidente riferendo il suo messaggio a Teheran.
Dal premier del Qatar plauso alla determinazione delle due parti
Nel suo intervento ai colloqui in corso in Svizzera tra Usa e Iran, il primo ministro del Qatar - paese mediatore - Mohammed Al Thani ha ringraziato le delegazioni dei due paesi per il loro impegno a favore della pace in Medio Oriente. Al Thani è intervenuto al fianco del vice presidente Usa J.D Vance e del premier pakistano Shebbaz Sharif. "Credo che ognuno di voi abbia sottolineato l'importanza e la portata storica di questo incontro, non solo per la sicurezza della regione, ma anche per la sicurezza del mondo e per l'economia globale", ha affermato Sheikh Mohammed. "Desidero ringraziarvi tutti per la vostra leadership e la vostra determinazione, che ci hanno permesso di essere qui. Questa non è la celebrazione principale, ma solo l'inizio, e auguro a tutti il meglio. Il Qatar rimarrà fedele a questa partnership e sosterrà la mediazione fino alla fine, fino al raggiungimento di una soluzione", ha assicurato il premier qatariota.
Trump: "Possiamo prenderci Hormuz se necessario e imporre pedaggi"
"Se l'Iran non raggiungerà un accordo, riscuoteremo pedaggi nello Stretto di Hormuz". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, senza escludere che gli Stati Uniti possano prendere il controllo dello Stretto. "Potremmo farlo, se necessario", ha aggiunto sottolineando che gli Stati Uniti potrebbero diventare i 'Guardian Angel' dello Stretto e prendersi il 20% del petrolio.
Vance: "Trump impegnato a un cessate il fuoco completo nella regione"
Negli ultimi giorni ci sono stati progressi significativi per mantenere il cessate il fuoco in Libano. Lo ha detto il vicepresidente statunitense JD Vance, sottolineando che Donald Trump è impegnato al raggiungimento di un cessate il fuoco completo nella regione.
Vance: "Incontro storico, rimodellare il Medio Oriente con la diplomazia"
Il vicepresidente JD Vance parla di "incontro storico" in Svizzera e spiega che l'obiettivo degli Stati Uniti "è rimodellare il Medio Oriente attraverso la diplomazia. Ora immaginiamo un futuro di collaborazione per promuovere la pace e la prosperità".
Iran, Islamabad: "Accetta di ridurre scorte uranio arricchito"
L'Iran ha accettato di ridurre le scorte di uranio arricchito nel contesto dei negoziati in corso con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato alla rete Al Arabiya Muhammad Ishaq Dar, ministro degli Esteri del Pakistan, Paese che sta agenda da mediatore ai colloqui in Svizzera tra i due rivali insieme al Qatar. "Dobbiamo essere pazienti e raggiungeremo risultati soddisfacenti sia per gli Stati Uniti che per l'Iran", ha aggiunto.
Vance: "Trump ci ha chiesto di voltare pagina"
Donald Trump ci ha chiesto di "voltare pagina". Lo ha detto il vicepresidente JD Vance in Svizzera, sottolineando che gli Stati Uniti sono disposti a trasformare i rapporti con l'Iran se quest'ultimo rinuncerà al nucleare.
Vance ringrazia Trump: "Non vogliamo tornare a fare le cose alla vecchia maniera"
"Voglio ringraziare Donald Trump perché ci ha messo nella condizione di trovare una soluzione per temi che stanno a cuore agli Stati Uniti e al resto del mondo. La questione ora è quanto altro possiamo ottenere in Medio Oriente". Lo ha detto il vicepresidente JD Vance in Svizzera, sottolineando che la "preferenza" degli Stati Uniti "non è tornare a fare le cose alla vecchia maniera".
Vance: "Abbiamo fatto progressi nelle ultime ore, speriamo di farne altri"
"Abbiamo fatto progressi nelle ultime ore". Lo ha detto il vicepresidente JD Vance in Svizzera per i colloqui con l'Iran, augurandosi che ulteriori progressi possano essere fatti nelle prossime ore.
Iran, quattro paesi regione chiedono "rapidi progressi"
Riuniti al Cairo, i ministri degli Esteri e gli inviati di Pakistan, Turchia, Arabia Saudita ed Egitto, hanno sollecitato "rapidi progressi" nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre i negoziati tra i due Paesi rivali sono in corso in Svizzera. In una dichiarazione congiunta, i ministri hanno chiesto una "rapida e positiva conclusione" dei negoziati tra Usa e Iran, volti a raggiungere una soluzione alle questioni in sospeso che sia "duratura, verificabile e reciprocamente accettabile", tenendo conto delle preoccupazioni regionali, in particolare della sicurezza e della stabilita' degli Stati del Golfo. L'Arabia Saudita, colpita dagli attacchi iraniani durante il conflitto, si era unita al mediatore del Pakistan insieme a Turchia ed Egitto nel facilitare i negoziati a poche settimane dall'inizio della guerra in Medio Oriente.
Qatar: "Creati gruppi di lavoro tecnici per accordo finale Usa-Iran"
Il consigliere del Primo Ministro e portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri del Qatar, Majed bin Mohammed Al Ansari, ha annunciato che sono stati istituiti "gruppi di lavoro tecnici e di esperti specializzati per negoziare le disposizioni di un accordo definitivo che copra tutti gli aspetti del memorandum d'intesa" tra Iran e Usa. Lo si legge su X. Al Ansari aggiunge inoltre che sono stati costituiti anche "gruppi di follow-up incaricati di supervisionare l'attuazione del memorandum e di monitorare i progressi verso la conclusione di un accordo definitivo, a testimonianza dell'impegno di tutte le parti a portare avanti il processo negoziale in buona fede e a raggiungere un accordo globale e sostenibile".
Prima nave container arriva in porto iraniano dopo la revoca del blocco Usa
La prima nave portacontainer, con a bordo diverse merci, ha attraccato questa mattina al porto iraniano di Shahid Rajaee, nel Golfo Persico, nella provincia di Hormozgan, dopo la revoca del blocco statunitense. Secondo l'agenzia di stampa Fars, la nave scaricherà 2.900 container al porto di Shahid Rajaei e ne caricherà oltre 3.100 destinati all'esportazione. Le operazioni di carico e scarico richiederanno circa 3 giorni. Altre quattro navi sono in arrivo al porto di Shahid Rajaei per scaricare diverse merci. L'Iran ha di nuovo chiuso lo Stretto di Hormuz e solo le navi dirette in Iran possono attraversare questa via navigabile.
Libano, Herzog: "Pace impossibile causa forte influenza Iran"
Secondo il presidente israeliano Isaac Herzog, la forte influenza dell'Iran in Libano rende impossibile il raggiungimento della pace con Israele. "Un accordo di pace tra Israele e Libano non puo' esistere se l'Iran esercita un'influenza cosi' grande. Come si puo' raggiungere la pace tra Israele e Libano quando Hezbollah ha preso il controllo del Libano? Si tratta di un'organizzazione terroristica armata dalla testa ai piedi dall'Iran", ha dichiarato Herzog in un'intervista a Fox News, incentrata sulla possibilita' di un accordo. In merito alle relazioni tra Israele e gli Stati Uniti, Herzog ha affermato che "hanno relazioni molto strette. Esprimere preoccupazioni e' del tutto legittimo, perche' Israele e' in prima linea in questa guerra. Siamo noi ad assorbire i missili iraniani".
Iran, riunione Pakistan, Arabia Saudita, Turchia ed Egitto
Il ministero degli Esteri pakistano ha annunciato l'apertura al Cairo della riunione ministeriale R-4, che ha riunito i ministri degli Esteri di Pakistan, Egitto, Arabia Saudita e Turchia. In un post su X, il portavoce Tahir Andrabi ha dichiarato che i ministri si sono incontrati "in un formato ristretto" per discutere "degli sviluppi regionali, dell'attuazione del Memorandum d'intesa di Islamabad e delle aree prioritarie di cooperazione". Ha aggiunto che i quattro Paesi hanno ribadito "il loro impegno per il dialogo, la diplomazia e la responsabilita' regionale nell'affrontare le sfide comuni". Andrabi ha concluso affermando che "Pakistan, Arabia Saudita, Turchia ed Egitto continuano ad approfondire la cooperazione per una regione piu' pacifica, stabile e connessa".
Media: "Idf in dura battaglia per conquistare sito Hezbollah, 30 miliziani assediati"
"L'esercito israeliano sta combattendo una dura battaglia nell'area di Beaufort e nei pressi
Qué observar
Perspectiva de IA — posibilidades, no hechos
Iran ridurrà le scorte di uranio arricchito.
Probable · Medio plazo
Tensioni sullo Stretto di Hormuz aumenteranno.
Probable · Corto plazo
Preguntas abiertas
- Accordo possibile tra USA e Iran?
- Cessate il fuoco in Libano sarà rispettato?
- Trump attuerà le sue minacce su Hormuz?






